I fratelli Giustiniani di Recale sono famosi per il loro tortano che da Pasqua è migrato sulla tavola in ogni stagione.

Assaggiatelo e avrete un nuovo punto di riferimento per questa ricetta tipica meridionale.

Ora hanno sfornato anche una variante della pastiera, altro dolce tipico della tradizione partenopea, che è un omaggio al Cilento.

Hanno infatti sostituito la ricotta di pecora con quella di bufala e nella farcitura hanno aggiunto i fichi cilentani.

Siete pronti per una nuova e antica pastiera?

La ricetta perfetta della pastiera ai fichi del Cilento

Ingredienti per la pasta frolla

500 g di farina 00
200 g di burro
200 g di zucchero
Una scorza di limone grattugiato
Tre uova

Procedimento

Disporre la farina a fontana e aggiungere gli altri ingredienti.

Lavorare la pasta finché tutti gli ingredienti non siano amalgamati bene, formare due palline, avvolgerle in un panno o nella pellicola e lasciare in frigo almeno un’ora.

Foderare due tortiere da 25 cm circa.

Ingredienti per il ripieno

300 g di grano
50 g di burro
100 ml di latte
700 g di ricotta di bufala
700 g di zucchero
7 uova intere
3 tuorli
1 bacca di vaniglia
2 fiale di fiori d’arancio
200 g di confettura di fichi biologici del Cilento
10 fichi secchi

Procedimento

Sciogliere in una pentola a fuoco lento il  grano, il burro, la scorza d’arancia e il latte in modo da ottenere una crema.

Aggiungere la ricotta di bufala, lo zucchero, le uova intere e i tre tuorli incorporando la vaniglia (potete utilizzare anche una bustina di vaniglia), i fiori d’arancia e fichi secchi tagliuzzati.

Versare il composto nelle due tortiere e con un po’ di pasta frolla tagliare le strisce per decorare le pastiere.

Infornare per i primi 20 minuti a 200° C e poi abbassare a 170° C e lasciare cuocere per altri 70/75 minuti.

Le due pastiere di circa due kg avranno un’altezza di due centimetri ma è possibile utilizzare stampi più piccoli di diametro per avere un’altezza maggiore.