A Roma c’è una nuova apertura in linea con le feste: Santa Brace. Concepito da una giovane imprenditrice cinese, innamorata della cucina italiana, a Colli Portuensi nasce il locale per i veri amanti della carne.

Elegante e sobrio, a prima vista non sembra essere il tempio dei carnivori, ma basta guardarsi intorno, ed ecco che qua e là spunta la testa bovina stilizzata, sulle pareti si intravvedono le immagini di succulenti tagli di carne, e nella sala di sotto, quello che sembrava uno schermo, si rivela essere una cella frigorifera a vista.

Due tavoli sociali, uno ovale di legno e uno di marmo, rettangolare, sono posizionati di fronte a questo “acquario” con la carne appesa, presumo, per ammirare come la si maneggia.

La sala di sopra è meno “brutale”: un piccolo banco bar per gustare un aperitivo e qualche affettato, una sala con i divanetti lungo di pelle trapuntati lungo le pareti e tavoli di fronte, e una piccola inaspettata saletta, quasi un privé che sembra essere un salotto di un intellettuale.

Nella ampia cucina c’è un piccolo grande gioiello che giustifica la denominazione “brace”. Conosciamo tutti oramai il famoso forno spagnolo, Josper, ma il forno in questione è l’italianissimo X-Oven, più evoluto e con 3 cassetti per 3 tipi di cotture diverse: forte, media e delicata.

Ed ora vediamo cosa ci propone la carta di Santa Brace.

Taglieri con formaggi e affettati, nazionali e spagnoli (da 12 a 20 €) per iniziare, altrimenti insalata di carciofi (9 €), alette di pollo (8 €) o tempura di verdure (7 €).

Se volete buttarvi direttamente sulla carne, fornita esclusivamente dalla storica macelleria Bombelli, c’è una bella scelta tra le tartare, tra cui una di agnello (12 €) e i carpacci: classico (10 €), Black Angus affumicato (14 €) o Pastrami (13 €).

Dalla griglia potete scegliere una selezione di carni dal mondo in tre tagli differenti: entrecôte di 230 g (da 18 € a 26 €); fiorentina di 1 kg circa (da 42 € a 75 €) o costata di 500 g (da 27 € a 40 €)

Non mancano gli hamburger (da 10 a 14 €), tra cui uno in versione vegetale, il quasi dimenticato Filetto alla Rossini con fois gras e tartufo nero (25 €) o la Picanha Danese con i funghi porcini (25 €).  E per gli estimatori ci sono anche i brasati alla vecchia maniera: punta di petto di vitello (14 €) o cinghiale al vino rosso (15 €).

Un po’ di contorni e dolci “istituzionali” e voilà, la cena è completa.

Discreta la lista di vini, con la maggioranza di rossi. Forse avrei gradito qualche champagne in più, che accompagna egregiamente anche la carne, ma le mie sono le riflessioni ad alta voce.

Allora, siete pronti per per una fiorentina, anche se senza dover combattere con Martin Castrogiovanni?

Santa Brace. Via Isacco Newton 100. Roma. Tel. + 39 06 8693 3527

3 Commenti

  1. una precisazione, il forno a brace XOVEN è tutt’altro che italiano in Italia c’è un’agenzia di vendita ma il macchinario è costruito in Svizzera.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui