Galleria dei Mosaici, piano binari della Stazione Centrale di Milano. Da qualche giorno c’è qualcosa di nuovo: Maio Bar&Bistro, nuova insegna che si aggiunge a quelle già esistenti – fra le ultime, Spontini, La Puteca di RossoPomodoro, e LùBar.

La Centrale è il monumento – quasi – caotico per definizione di una Milano fatta sostanzialmente di pendolari di tutti i tipi, molto spesso alle prese con tempi ristretti e sovente semplici e distratti “attraversatori” di questa struttura immensa, ereditata da un’epoca neanche troppo antica, ma davvero lontana dai giorni nostri.

C’è poco da fare, nonostante le migliorie apportate negli anni per renderla più fruibile e moderna (leggi modifiche in direzione shopping centre), sono moltissimi gli avventori che non la amano (forse anche per questo), e che spesso non vi consumano più di un rapido e distratto caffè.

Questo lo scenario nel quale parte la nuova sfida della famiglia Maio, realtà attiva nell’ambito dell’ospitalità e della ristorazione dal 1976, nota per la presenza all’ultimo piano dei grandi magazzini la Rinascente, dove trova sede il ristorante con vista sul Duomo.

Da tempo la nuova generazione, ovvero i fratelli Alessandro e Massimo, hanno deciso di ampliare l’attività e spingersi verso altre frontiere fondando Maio Group, marchio con il quale decidono di creare format di successo per soddisfare diverse occasioni di consumo, sempre all’insegna della grande qualità.

Ecco quindi la presenza in Copenhagen Illum, sul rooftop del grande magazzino di lusso, la nascita di steak house sia a Milano che a Copenhagen, la creazione del primo Champagne Bar in Italia in collaborazione con Moët & Chandon, la nascita di un importante impegno nel catering e nella hôtellerie.

Insomma, se Maio Group decide di aprire in un contesto sempre in movimento come la Stazione Centrale, lo fa ben conscio di poter offrire una valida alternativa al classico “mordi e fuggi”.

Ed è quello che il Maio Bar & Bistro si prefigge di essere: un ambiente comodo, raffinato e versatile dove sostare dalla mattina alla sera, anche per lavoro, grazie alle postazioni di coworking e alla sala meeting da 15 posti con tutte le dotazioni di un ufficio a disposizione.

Aperto dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 22, e sempre disponibile dalla colazione alla cena. Caratterizzato da una cucina con forti richiami ai sapori piemontesi, con particolare attenzione alla selezione delle materie prime, con eccellenze come il riso Carnaroli allo zafferano o la tartare di Fassona Piemontese.

Da non dimenticare la possibilità di un pratico take away con la lunch box da comporre e portarsi in treno.

Che dire, un passaggio, proprio in questo periodo di spostamenti natalizi, non sarebbe male.

Maio. Stazione Centrale, Piazza Duca D’Aosta. 20124 Milano. Tel. +39 0266987017.

[Massimo D’Alma]

1 commento

  1. Ottima la scelta di presentare prodotti italiani, come i buoni salumi del podere cadassa e il fassone piemontese…finalmente un ristorante italiano con prodotti italiani. Benino anche i prezzi direi, pensando nella media milanese.

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