Una nuova pasticceria a Milano di Roberto Rinaldini che apre vicino alla Scala a Milano a marzo in realtà è solo una parte di un’impresa che vede unire gli sforzi del pasticciere e di Micaela Dionigi, presidente del Gruppo Società Gas Rimini.

Ma procediamo con ordine.

Nascerà un nuovo soggetto, Rinaldini Pastry Spa che ha intenzione di portare la pasticceria artigianale italiana di alto livello in tutto il mondo. Il piano industriale è alquanto ambizioso. Si parte da una nuova sede produttiva a Rimini, i cui lavori di costruzione partiranno nei prossimi giorni.

Saranno 3600 metri quadrati suddivisi in laboratori artigianali dedicati al dolce, al salato e a uno spazio di 400 metri quadrati aperto al pubblico dove troverà posto una pasticceria e un bistrot dove verranno serviti piatti dolci e salati. Inoltre qui avranno posto anche gli alloggi per gli stagisti che arriveranno da tutta Italia per lavorare alla “scuola” di Rinaldini.

Il laboratorio servirà gli oltre 30 punti vendita in tutto il mondo che verranno aperti nei prossimi anni e che porteranno all’assunzione di 250 persone e al raggiungimento, entro il 2022, di un fatturato di 25 milioni di euro.

«L’investimento di 6 milioni di euro – spiega Micaela Dionigi – l’ho fatto in prima persona perché apprezzo la professionalità di Roberto. Grazie a questo progetto il nome Rinaldini deve diventare un brand di rilievo mondiale per la pasticceria artigianale di altissimo livello».

Il calendario delle aperture è serrato. Si parte a marzo con il punto vendita e ristorazione di via Santa Margherita, vicinissimo al Teatro alla Scala, che vedrà anche la nascita di una nuova collezione di 8 dolci dedicati ai momenti storici del tempio della musica. Seguirà poi Roma (con ben 2 aperture entrambe nel centro storico), Rimini e un Mall del lusso ancora top secret. Fuori dall’Italia è già previsto lo sbarco a Londra, Parigi e Mosca mentre nel 2020 gli obiettivi saranno America e Asia .

«Per promuovere il progetto e cercare partner per altre aperture in frachising – ribadisce il pluripremiato Maestro Pasticcere – saremo a Sigep con uno stand dove verranno illustrate le diverse tipologie di locale. Si va dai 50 metri quadrati fino ai 250». Nelle metratura minima ci sarà la gelateria, la caffetteria, il corner del Macaral, macaron di vari gusti e colori, e quello delle Gnambelline, piccole ciambelle golose. Nei 100 metri troveranno posto la gelateria, la caffetteria, la pasticceria con prodotti dolci e salati.

A tutto questo, nella pezzatura più grande, si aggiungerà il ristorante. I primi due format saranno aperti dalla colazione all’aperitivo mentre per i ristoranti gli orari saranno quelli canonici.

«I nostri ristoranti – anticipa Rinaldini – offriranno la cucina tipica romagnola. Dalla piadina agli strozzapreti, dai tortellini alle lasagne. Ci saranno anche proposte vegetariane, vegane e a basso contenuto calorico. In tutto 10-15 referenze a stagione.»