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Soffiano venti di guerra sulla pizza napoletana e ormai siamo allo scontro Napoli – Las Vegas, anzi, Acerra – Las Vegas.

Attilio Albachiara, che gioca a fare l’ambasciatore della pizza Unesco, è un guerrafondaio che ha adottato la strategia “muoia Sansone con tutti i Filistei” e sta trascinando i suoi numerosi supporter in una guerra di religione per affermare la tesi che la doppia vittoria di Umberto Fornito nella categoria Napoletana e nella superfinalissima mondiale sia frutto di una combine dei giudici.

Comprensibile l’amarezza di chi negli anni passati ha portato al successo di categoria qualche collega, ma il dileggio continuo dell’International Challenge Pizza Expo di Las Vegas non cambierà il risultato e metterà i concorrenti napoletani l’anno prossimo in una situazione di disagio.

Una linea incomprensibile per il pizzaiolo che si sta rivelando il giullare della pizza che in fondo è. Pronto a raccogliere like su Facebook ma incapace di costruire una solida piattaforma di promozione. E di questo suo atteggiamento dovrebbe essere edotto anche il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha presenziato insieme ad alcuni politici al Galà del Pizzaiolo in cui si discettava sul futuro del pizzaiolo. Che a quanto pare è di armarsi di roncole per fare la guerra a chicchessia piuttosto che conservare la nobile aurea dell’arte patrimonio Unesco riconosciuta con grande lavorio e diplomazia.

Dopo la spiegazione di Pete Lachapelle, arriva sempre sul mezzo prediletto da Albachiara, Facebook, la replica di Domenico Crolla, famoso per le sue pizze visual.

Che non ammettono errori marginali di interpretazione.

Un messaggio diretto e chiaro a Attilio Albachiara: Vaff……. con tanto di dito medio alzato sulla pizza.

E per chi vuol leggere c’è anche la spiegazione in punti.

Competizione Napoletana @ Pizza Expo
I miei commenti personali su una sfida trascinata nella fogna da primedonne della pizza.

1. Ero uno dei giudici quel giorno… questo rende la mia opinione rilevante ed effettiva.
2. Umberto Fornito ha vinto la sfida.
3. La pizza era deliziosa… Ecco, l’ho detto. Nessuno lo supporta!
4. Poi è andato e ha vinto il “Best of the Best”. Una sfida testa a testa tra i vincitori delle altre categorie. è stata fortuna, un imbroglio, o 40 anni di esperienza che passavano dalle sue dita in una palla di impasto??? (Ha presentato un impasto che probabilmente non sarò mai in grado di creare)
5. C’erano altre due o tre pizze eccezionalmente buone. Vi ho parlato in privato. Voi sapete chi siete. Accettatelo.
6. Pete Lachapelle (VP@PizzaExpo) si è dovuto abbassare a rispondere a qualcuno che nemmeno stava partecipando sul perché i punteggi sono come sono.
7. Consiglio ai perdenti e a coloro che si lamentano – piantatela. Questa discussione non andrà da nessuna parte. State facendo tutto questo per la vostra egoistica pubblicità. Giudicate i vostri patetici sfoghi dai “Mi Piace” di Facebook. Fatevi una vita.
8. Sono stato accusato di essere corrotto. Sto bene, grazie… un pizzaiolo o un Molino non possono permettersi un mio voto.
Giudico internazionalmente e non sono mai stato così insultato da qualcuno che non ha idea di ciò che sta parlando. Siete troppo sprezzanti della reputazione delle persone.
Il prossimo anno – “Ciò che accade a Las Vegas resta a Las Vegas”
Questa pizza è dedicata a chi non sa perdere.

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