L’Emilia Romagna ha vinto la sfida europea del turismo enogastronomico.

Lonely Planet, guida leader per viaggiatori autonomi, l’ha incoronata miglior destinazione europea per il 2018. Per le città dall’atmosfera medievale, per i mosaici bizantini e le torri, per la cultura e per il cinema. Sì, anche.

Ma per i tester Lonely Planet che hanno esplorato ogni angolo d’Europa, l‘Emilia Romagna è la regione dove si mangia meglio in assoluto.

Merito dei prodotti tipici, che ormai tutto il mondo conosce e ci invidia (e ci imita, visti i danni causati dal fenomeno dell’Italian Sounding), come la mortadella, che all’estero si chiama per l’appunto Bologna, il Parmigiano Reggiano certamente e il prosciutto di Parma, superfood di casa nostra, nonostante le ombre che recentemente hanno offuscato la sincerità della filiera.

Anche il ragu, che al di là dei confini italiani diventa ‘Bolonnaise’, e l’aceto balsamico tradizionale sono tra le eccellenze più apprezzate e ricercate dagli stranieri che arrivano in Italia e che spingono la regione verso i vertici della classifica.

Secondo Lonleny Planet, ad attirare i visitatori è anche FICO Eataly, il primo parco a tema alimentare del mondo, che offre la possibilità – per niente scontata – di capire come è prodotto il cibo che portiamo in tavola.

Ma a consacrare l’Emilia destinazione da non perdere nel 2018 sono soprattutto gli chef, e tra questi Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana a Modena, tre stelle Michelin e secondo migliore ristorante del mondo.

A Rimini, proprio Bottura il 23 giugno prossimo taglierà il nastro del tendone d’ispirazione felliniana per la quarta edizione di Al Mèni,  il circo dei sapori che per tutto il week end ospita cooking show di chef stellati, agricoltori e vignaioli con i loro stand, artigiani e laboratori.

A partire dalle 12.30 di sabato e fino alle 23:00 di domenica 24 giugno, 12 chef italiani a quattro mani con 12 colleghi stranieri cucinano dal vivo nel Tendone 8 e 1/2 a pranzo e a cena, mentre sull’area antistante, a piazzale Fellini, rimane sempre aperto il mercato delle eccellenze, tra punti food e vendita dei prodotti tipici.

Con ben 44 denominazioni tra DOP e IGP l’Emilia Romagna è un caso unico in Europa, ha vinto a pieno diritto e con lei ha vinto tutto il cibo italiano.

[Link: Lonely Planet, Repubblica. Foto: Consorzio Parmigiano Reggiano, Al Mèni, Angelo Mantovani]

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