Gli spaghetti con i frutti di mare è un piatto classico delle tavole in estate.

Cristian Bertaggia, chef ventiquattrenne di Latina, vi propone questa nuova ricetta con i fasolari per condire gli spaghetti preparati con la cottura passiva, il sistema che lascia la pasta in immersione in acqua bollente a fuoco spento. In questo modo sarà possibile realizzare un infuso di camomilla per rendere dolci gli spaghetti e creare un contrasto con la bottarga e il lime che completano il condimento degli spaghetti di mare.

Se non siete amanti della cottura passiva, potreste prendere ispirazione dal procedimento delle linguine con vongole e camomilla di Alba Esteve Ruiz del ristorante Marzapane di Roma.

I frutti di mare scelti da Bertaggia sono i fasolari, ma se le vostre preferenze sono per le vongole il cambiamento è presto fatto.

Spaghetti infusi nella camomilla con bottarga, lime e fasolari

Ingredienti per 4 persone

400 g di spaghetti
1 lime
3 g di bottarga
550 g di fasolari
2 bustine di camomilla
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe in grani q.b.

Procedimento

In una pentola far arrivare a ebollizione l’acqua (considerare 1 litro ogni 150 grammi di pasta per cambiare le dosi), immergere gli spaghetti e farli cuocere a fuoco vivo per 2 minuti.

Versare la camomilla solubile nella pentola piena d’acqua e spegnere il fuoco. Far cuocere gli spaghetti per circa 6 minuti.

Intanto in una padella larga e in grado di accogliere tutta la pasta versare l’olio extravergine di oliva e aggiungere aglio, e pepe in grani.

Soffriggere per brevissimo tempo a fuoco vivo e versare i fasolari già spurgati aggiungendo l’acqua di cottura con un mestolo per lasciarli aprire lentamente a fuoco basso.

Scolare gli spaghetti, metterli nella padella e saltarli per un minuto eliminando l’acqua in eccesso.

Aggiungere il lime e la bottarga togliendo la padella dal fuoco e iniziare a mantecare.

Metropolis. Via Goffredo Mameli, 64. Latina. Tel. +39 0773.487994

[Immagini: Davide Pezzella]