Chi sono tutti i pizzaioli guest star che animeranno il calendario degli show cooking di Pizza in Langa a Mondovì già lo sapete.

Con due appuntamenti (alle 12.30 e alle 15) ogni sabato e domenica fino al 22 luglio, Scatti di Gusto festeggia un nuovo capitolo della serie Lezioni di Pizza, cioè i segreti dei maestri pizzaioli spiegati al grande pubblico per riprodurre anche a casa la pizza dell’estate.

Eccole le pizze che i pizzaioli hanno pensato per questo appuntamento giunto alla seconda edizione organizzato da Scatti di Gusto al Mondovicino Outlet Village con la collaborazione dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Mulino Caputo, Moretti Forni, Latteria Sorrentina, Ciao, Beppino Occelli, Biraghi.

1. Patrick Ricci

Sabato 23 giugno inaugura il calendario di Pizza in Langa, Patrick Ricci della pizzeria Terra, Grani, Esplorazioni (San Mauro Torinese), nella Top Ten delle pizzerie d’Italia di Scatti di Gusto. Il pizzaiolo più famoso del Piemonte è un autodidatta imprestato al mondo della pizzeria.

Patrick Ricci, infatti, ha abbandonato il suo prestigioso lavoro di manager della Pininfarina per seguire un percorso “Controvento”, lontano dalle mode e dai classicismi delle pizzerie. La sua tavola è un indirizzo di riferimento per quanti vogliono conoscere le possibilità di sperimentazione applicate alla pizza.

Patrick Ricci presenterà alle 12.30 la Fo(u)rmaggi con ricotta di pecora, robiola di Cocconato (vaccino), Palla Sarda di capra, Blu di Bufala.

Alle 15 sarà la volta di Pollo-ck, cioè un pollo trasformato in crema partendo dalla ricetta del pollo alla babi originaria del territorio tra le province di Asti e Cuneo. Battuto e preparato al forno con il rosmarino viene accompagnato da verdure di stagione come melanzane, peperoni e pomodori che in riduzione formeranno con i loro colori il dripping del quadro.

2. Diego Vitagliano

Domenica 24 giugno arriva a Pizza in Langa uno dei pizzaiuoli più affermati della nouvelle vague della pizza contemporanea: Diego Vitagliano. Il N. 10 della pizza napoletana (il nome della pizzeria è appunto 10 e fa chiaro riferimento a Maradona, l’asso del Napoli degli scudetti degli anni ’80, cui il pizzaiolo ha anche il nome di battesimo) è tra i teorici della pizza canotto, cioè la pizza con il cornicione molto pronunciato e alveolato, che declina sui due modelli della margherita e della marinara.

In collaborazione con Occelli, Diego Vitagliano presenterà la Barolina (alle ore 13.30) e In un campo di Fieno (alle ore 15), chiaro omaggio alla tradizione casearia piemontese.

3. Paolo De Simone

Sabato 30 giugno è la giornata di Da Zero, la pizzeria milanese che svetta in tutte le classifiche cittadine compresa quella di Scatti di Gusto. Paolo De Simone è il motore della pizzeria che, contrariamente a quanto si potrebbe credere visto l’incredibile successo, non nasce a Milano. Paolo De Simone, come i suoi soci Carmine Mainardi e Paolo Boccia, è di Vallo della Lucania, la “capitale” del Cilento cioè la culla della Dieta Mediterranea. La pizzeria Da Zero nasce in questa terra baciata dal mare più pulito d’Italia e da giacimenti gastronomici importantissimi per la corretta nutrizione per poi essere esportata vicino al Duomo di Milano (e la prossima apertura è a Matera Capitale della Cultura 2019).

A Pizza in Langa, gli spettatori dei due show cooking potranno assaggiare il loro cavallo di battaglia, la Fior di Formaggi (alle ore 12.30) declinata in salsa piemontese, e la Marinara in Verde (alle ore 15) che lega Piemonte e Cilento grazie alle famose alici di Menaica presìdio Slow Food.

4. Salvatore Mugnano

Domenica 1 luglio ancora contaminazione con la presenza di Salvatore Mugnano, pizzaiolo di scuola napoletana ortodossa, che ha aperto la sua pizzeria omonima a Milano, la città che più di ogni altra ha visto crescere il numero di pizzerie napoletane negli ultimi 2 anni.

È lui il primo pizzaiolo “elettrico” del capoluogo lombardo e dimostrerà come preparare due classici della tradizione napoletana: la pizza nel ruoto (alle 12.30), cioè la teglia tonda, e la tipica margherita (alle 15).

5. Giuseppe Giordano

Sabato 7 luglio da Alessandria arriva Giuseppe Giordano con il suo Pizz’ino, la corona brevettata che permette di sfornare una pizza di dimensioni contenute simile alla pizza al padellino. Giuseppe Giordano ha brevettato la sua idea e ha messo insieme sapori e caratteristiche della pizza di Tramonti in Costiera Amalfitana, di cui è originario, con quella piemontese. La sua pizza o, meglio, il suo Pizz’ino è perfetto per la cottura nel forno di casa e il confronto tra cottura nel forno professionale e cottura nel forno di casa permetterà di apprezzare i segreti per un ottimo risultato.

Raschera e Fassona sui Monti Lattari (alle 12.30) e Pizz’ino Margherita (alle 15) sono le due pizze presentate.

6. Valentino Tafuri

Valentino Tafuri, domenica 8 luglio, è il giovanissimo pizzaiolo della pizzeria 3 Voglie di Battipaglia, attento custode delle tradizioni e sperimentatore di nuovi percorsi che guardano al passato ma sono orientati al contemporaneo. Valentino Tafuri è salito all’onore della cronaca non solo per la sua ottima pizza cilentana, ma anche per aver creato il movimento No Frozen che si è opposto alla modifica del disciplinare della mozzarella di bufala Dop che vuole introdurre la mozzarella congelata.

Nella terra delle famose mozzarelle di bufala, Valentino Tafuri è un conoscitore anche del fiordilatte vaccino e sarà lui a spiegare la differenza tra i due latticini. Uno scontro titanico tra due ingredienti molto amati dagli Italiani sulla pizza e non solo alla voce margherita. Fuori dal terreno di scontro-incontro le due pizze che metteranno insieme Cilento e Piemonte con la Pizza Cilentana al Lievito Madre (alle 12.30) e la Soma D’aj con Pane Campano al Lievito Madre (alle 15).

7. Alessandro Lo Stocco

Il quarto weekend di Pizza in Langa è aperto sabato 14 luglio da Alessandro Lo Stocco, pizzaiolo del Moretti LAB di Mondolfo sulla costa marchigiana che ha messo a punto i due forni elettrici utilizzati nella manifestazione e porta il messaggio della pizza italiana nel mondo grazie ai Pizza Forum di cui è tutor.

Il segreto di una perfetta cottura in pizzeria e a casa è il suo pane quotidiano e anche lui propone una contaminazione tra la sua terra d’origine, Fondi nel Basso Lazio, e le note piemontesi con MediO-Orientale (alle 12.30) e MondoCrust, la sua speciale focaccia alla romana ripensata per i visitatori di Mondovicino Outlet Village (alle 15).

8. Davide Ruotolo

Domenica 15 luglio arriva dal cuore del centro antico di Napoli cioè Spaccanapoli, Davide Ruotolo, pizzaiolo di Palazzo Petrucci. L’insegna è molto famosa perché oltre che Pizzeria a Piazza San Domenico Maggiore, Palazzo Petrucci è anche un ristorante con una fantastica sede sul mare di Posillipo.

Il giovanissimo pizzaiolo, per scelta e non per tradizione familiare, può vantare il supporto di Lino Scarallo, chef stella Michelin, che lo guida nella scelta dei condimenti. Prima pizzeria storica di Napoli a dotarsi del forno elettrico Neapolis, Palazzo Petrucci è il nome della pizza dedicata ad uno dei mantra della cucina partenopea: il ragù (di cui avete anche la ricetta). Scelta quindi obbligata per la pizza della domenica, cioè il tradizionale giorno in cui nelle case di Napoli viene mangiato (alle 12.30).

La seconda pizza, invece, è un inno ai sapori del Golfo: Zucchine, lime e menta (alle 15).

9. Andrea Brunetti

Pizza in Langa nel quinto weekend è tutto dedicato al Piemonte con i pizzaioli del territorio.

Sabato 21 luglio c’è Andrea Brunetti della pizzeria Acqua e Farina di Priola che presenterà la Langarola Occelli con Fiordilatte della Latteria Sorrentina, formaggio di Beppino Occelli al Barolo, battuta al coltello, pomodorini del Vesuvio, scaglie di tartufo nero di Scagnello, sale nero di Cipro, basilico e olio Evo (alle 12.30) e a seguire (alle 15) l’Estiva con fiordilatte della Latteria Sorrentina, provola dei Monti, pesto , salmone affumicato, sale nero di Cipro, basilico e olio.

10. Nicola Caruso e Alessio Pittavino (Mondovì)

Domenica 22 luglio chiude la manifestazione il tandem di Mondovì Nicola Caruso e Alessio Pittavino di MondoFood con Bra e Valcasotto, Castelmagno e Miele, Burrata e Acciughe.