Cosa c’è di meglio di un’ottima pizza? Una Pizza delle Feste per augurare Buon Natale e chiudere un 2018 che è stato un anno straordinario per la pizza napoletana. Il disco di pasta ha allargato i propri confini ben oltre il perimetro della città che le ha dato i natali e che conta tantissimi messaggeri in giro per il mondo.

Il brindisi lo facciamo domani, venerdì 21 dicembre alle ore 13 alla pizzeria Pignalosa di Salerno con Gino Sorbillo e Giuseppe Pignalosa.

Una pizzeria di recentissima apertura che ha segnato una nuova linea per la pizza napoletana che oggi può dirsi finalmente contemporanea.

Il locale aperto da Giuseppe Pignalosa con i fratelli Esposito e Guariglia è il modello della pizzeria dei prossimi anni. Un modello che conta altri importanti player come Salvatore Lioniello a Succivo con la sua astronave e Carlo Sammarco nella nuova sede di Frattamaggiore.

Contenitori per una nuova filosofia della pizza napoletana attenta allo studio della tripartizione impasto – farcitura – cottura e che lascia indietro le reminiscenze fondate sul “la faccio così perché la faceva così il mio trisavolo” con un orientamento esclusivo al famigerato “cassetto” che produce incassi senza grande attenzione al luogo del vendere.

Grande interprete ne è Gino Sorbillo che ha traghettato la pizza storica e della tradizione dei Tribunali verso nuovi lidi con l’utilizzo della farina biologica, i prodotti del territorio e la capacità di comunicare la pizza come mai nessun altro è stato capace. Una visione cristallina e spontanea che troverà ulteriore conferma, a giudicare sulla carta, nella nuova pizzeria sul Lungomare in cui ci sarà la proposta di una pizza napoletana contemporanea che riassumerà gli studi su impasti, farciture e cotture che Gino Sorbillo ha sperimentato negli ultimi due anni.

E saranno proprio Gino Sorbillo e Giuseppe Pignalosa a condurre questo pranzo di Natale in anticipo con una novità anche nel rituale che ha sempre tenuto in secondo piano la pizza a Natale.

Un percorso di degustazione di pizze di chiara impronta natalizia con le farciture messe a punto insieme a Luigi Iapigio, lo chef artefice del successo di Pescheria, il ristorante di pesce di Salerno che ha stravolto un altro degli stilemi del ristorante alla buona vista mare così caro all’oleografia nazional popolare.

I due pizzaioli, con il supporto di Vincenzo Iannucci che sarà il resident della nuova Lievito Madre sul Lungomare di Napoli, ci accoglieranno con un antipasto a base di Pizza fritta e al forno con Scarola schiana, capperi spillo, olive di Gaeta e alici del Golfo di Salerno.

A seguire una pizza che è il tripudio – almeno personale – dell’inverno: soffritto napoletano.

Atra portata ineludibile sulla tavola delle feste: il baccalà alla napoletana.

E poi l’augurio di buona fine e buon inizio con le lenticchie di Castelluccio e zampone.

Predessert, una grande Margherita con Fiordilatte di Napoli perché è sempre lei la regina indiscussa.

Chiude il percorso di degustazione, i dolci di Gianluca Ranieri che si è segnalato per i suoi ottimi struffoli nella nostra tradizionale classifica dei Dolci di Natale e che porterà la Cassata Pink, cioè una cassata infornata alla napoletana ai frutti rossi. Tema e colore delle feste, insomma.

Su tutto, il Brut della Contadi Castaldi.

Se vi state chiedendo perché mail il titolo Nuvole di Natale, la risposta è nella farina. Un altro importante segno della pizza contemporanea è la struttura alveolata e ariosa dei cornicioni che hanno generato lo stile della Pizza Canotto, definizione che ho inventato qualche anno fa e che Carlo Sammarco ha registrato come marchio. Per ottenere questo risultato esistono diverse possibilità, ma quella che preferisco è la Pizza Pulita, utilizzo di farina da solo grano e tecnica di impastamento, maturazione e lievitazione.

Gino Sorbillo e Giuseppe Pignalosa utilizzerano per l’impasto la nuovissima farina Nuvola del nostro sponsor Mulino Caputo da grano germinato che tanta attenzione ha destato nel mondo dei pizzaioli.

La selezione dei prodotti è affidata a Giuseppe Perrella (e troverete anche le sue birre di produzione artigianale). I latticini sono di Latteria Sorrentina, il caseificio che ha nella sua produzione un fiordilatte con latte 100% Campania e un’inimitabile ricotta di fuscella realizzati sulla base della tradizione di lavorazione della Penisola Sorrentina (e qui si potrebbe scrivere un libro sulle differenze tra le mai dimenticate trecce a corona e a fiore). E gli altri prodotti e produttori li scoprirete al brindisi.

Prezzo speciale come le feste: 25 € a persona all inclusive comprese le coccole del sommelier Isidoro Menduto e dello staff di Pignalosa Pizzeria.

25 come il Natale: tirate fuori la tombola e puntate sul terno secco impasto – farcitura – cottura. Se siete attenti nella scelta pescherete la cartella vincente della Pizza Contemporanea.

Buon Natale Buon Anno a tutti 🙂

Pignalosa Pizzeria. Via Roma, 238. Salerno. Tel. +39 089.2148942

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