Viaggiatori incalliti, se volete conoscere le 50 migliori pizze del mondo in questo 2019, avete scelto il post giusto.

Stila la classifica il sito Big 7 Travel giusto in tempo per prenotare le vacanze con l’obiettivo gastronomico della pizza, il piatto tra i più gustosi del mondo.

Il sito quindi guarda alla pizza come motivo di scelta della meta nei 5 continenti e individua 50 pizzerie sparse ai quattro angoli del mondo in grado di attirare nuovi turisti.

Le 50 migliori pizze del 2019

La classifica è proposta in ordine inverso, dal 50° posto a salire, ma noi vi diciamo che al primo posto c’è la pizzeria Spacca Napoli di Jonathan Goldsmith a Chicago.

Al secondo posto, L’Antica pizzeria da Michele a Forcella della famiglia di Alessandro Condurro (il rampollo più conosciuto su social e web).

In terza posizione c’è Emily, la pizzeria della coppia Matt ed Emily, appunto, che hanno due pizzerie a New York.

Sfiora il podio e si colloca al 4° posto Starita a Materdei, il quartiere di Napoli dove fu ambientato l’episodio della pizza fritta con Sofia Loren ne L’oro di Napoli.

Bisogna arrivare all’11° posto per trovare Gino Sorbillo il “grande” che – riferisce il sito – ha pizzerie a Napoli, New York e Milano e farciture immaginate a partire da 10 regioni italiane il che farebbe comprendere che il sito ha visitato la Gourmand a Milano.

Scorrendo ancora la classifica, al 21° posto si piazza Il Pizzaiolo del Presidente che in realtà sarebbe Dal Presidente ai Tribunali cioè la pizzeria che fu di Ernesto Cacialli, al 27° c’è Gustapizza di Firenze, mentre Pepe in Grani del “famoso” pizzaiolo Franco Pepe è 31°.

La pizzeria Emma a Roma è 38ma e Pizzium di Nanni Arbellini a via Procaccini, a Milano, chiude la presenza delle pizzerie italiane nella 50 Best Pizza 2019 al posto 43.

Affidabile, non affidabile questa classifica? I criteri per suggerire il viaggio non sono esplicitati chiaramente, ma dal titolo della classifica il riferimento dovrebbe essere alla pizza in quanto tale, quindi alla performance del piatto.

Intanto, 8 pizze su 50 sono un buon risultato. Stupisce che nella classifica ci sia, ad esempio, nNea Pizza di Amsterdam (al 35° posto) e Pizza Pilgrims di Londra (al 25° posto), mentre non compaia una delle pizzerie del gruppo Big Mamma che rappresenta la punta più avanzata e “tradizionalmente innovativa” della pizza per la Ville Lumière (c’è Louie Louie al 19° posto probabilmente per le farciture fresche e fantasiose).

E ora a voi: sguardo alla classifica per dire quale delle pizzerie sparse ai quattro angoli del mondo conoscete.

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