Questa ricetta di Alfonso Cicerale, chef dell’Hotel Saturnia & International a Venezia, unisce un classico dell’estate, il gazpacho, piatto fresco e “facile” quant’altri mai, al polpo: un’idea di semplice realizzazione anche nelle nostre cucine estive.

Alfonso Cicerale, chef di origini lucane, cucina alla Caravella, il ristorante dell’Hotel Saturnia (4 stelle Superior, situato nella Calle Larga XXII Marzo, a poca distanza da piazza San Marco, dal Teatro La Fenice e dal Guggenheim).

Alfonso Cicerale chef La Caravella Hotel saturnia venezia

Segnalazione: La Caravella nei mesi estivi serve colazioni, pranzi e cene all’aperto, in una tipica e suggestiva corte veneziana.

ingresso ristorante la Caravella Hotel Saturnia & International Venezia

Ecco allora la ricetta del Gazpacho di pomodoro e peperoni, con piovra cotta all’acqua sua, verdure croccanti e olive taggiasche

Ingredienti (per 4 persone)

Per il gazpacho
350 g cetrioli puliti
400 g peperoni sbucciati
700 g pomodori pelati
100 g ketchup
150 ml olio evo
aceto mele q.b.
aceto balsamico q.b.
Tabasco q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Per la piovra
1 kg piovra decongelata
60 g olive taggiasche
100 g carote
100 g cipolla
100 ml vino bianco
2 foglie alloro
100 g finocchio
100 g sedano

Procedimento

Per il gazpacho

Mondare e tagliare i cetrioli e i peperoni a cubetti.

Porre tutto in un contenitore con i pelati, il ketchup, e 100 ml di olio evo.

Frullare con un frullatore a immersione in modo parziale (lasciando che le verdure si tritino, ma non troppo), poi condire con gli aceti e aromi, lasciar marinare almeno un paio d’ore.

Per la piovra

Preparare un fondo con carote e cipolle affettate; trasferire in pentola e rosolare con 50 ml di olio evo.

Nel frattempo lavare e pulire bene la piovra, adagiarla sul fondo, aggiungere 2 foglie d’alloro, vino bianco e lasciar cuocere a fuoco lento, con il coperchio, per una buona ora nel suo stesso liquido (che si estrae durante la cottura).

Tagliarla a pezzetti medi, saltarla in un pentolino antiaderente a fuoco vivo con olive taggiasche e un leggero filo d’olio delle stesse olive.

La ricetta del gazpacho

La ricetta del salmorejo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui