Zaia: No all’Inail. Due metri tra tavoli e niente plexiglas in Veneto

Il Governatore della Regione scommette che entro venerdì ci saranno le linee guide nazionali e la possibilità di decidere in autonomia

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Luca Zaia, il Governatore della Regione Veneto, ha dichiarato che le regole dell’Inail non vanno applicate se saranno disponibili linee guida delle Regioni. Né è concepibile che in una prima fase siano applicabili le linee guida Inail per passare poi dal 1° giugno a quelle delle Regioni. Non aprirebbe nessuno, è il ragionamento.

Nel nuovo Dpcm ci sarà la menzione delle linee guida per le riaperture. “A quel punto delle due l’una: o si scrive che si applicano le linee guida dell’Inail o si scrive che si applicano in prima istanza quelle delle Regioni e ove non vi siano, secondo me, quelle dell’Inail. Almeno si premiano i virtuosi che se le sono fatte le linee guida”.

“Dovremmo capire quale sarà la formulazione giuridica perché siccome le linee guida faranno base giuridica – pensate agli infortuni sul lavoro con 29.000 cause già presentate – è fondamentale capire quale sarà il passaggio perché se il Dpcm lascia spazio alle linee guida regionali noi siamo pronti. Se il Dpcm dice che l’Inail è il non plus ultra, è la devastazione. Stiamo trattando”.

E ancora: “Se non ci sarà Dpcm si apre tutto”.

Dal minuto 26 della diretta ascoltate la proposta.

“Niente plexiglas, niente separè. Vi dico qual è la nostra visione. Tavolo distante due metri, da tavolo a tavolo, gel igienizzante al tavolo, guanti e mascherine per i lavoratori quindi camerieri, mascherina si indossa per andare al bagno o se qualcuno deve spostarsi. Punto, fine. Misurazione della temperatura all’ingresso l’abbiamo prevista ma niente di ingestibile”.

Il nuovo Dpcm, a detta di Luca Zaia, dovrebbe arrivare venerdì.

Anche sul versante stabilimenti balneari la posizione è di un minore rigore quanto alla distanze. Non un 5×5 ma un distanziamento tra file di 3 metri, tra ombrelloni di 2 metri. 

Citato in una domanda anche Arrigo Cipriani dell’Harrys Bar che ha detto che il 18 con queste premesse Inail non aprirebbe.

“Ha ragione, ha pienamente ragione, per questo dico al Governo di lasciarci fare gli abiti sartoriali. Il Governo ci dia la stoffa, ci arrangiamo noi”.

Ma Zaia non blinderà i confini della Regione a differenza di quanto per esempio ha chiesto la Campania.

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