Milano. I dubbi di Heinz Beck sulla riapertura di Attimi a CitylifeTempo di lettura: 4 min

Futuro incerto per il ristorante del tre stelle Michelin nella zona Tre Torri: non ha ancora riaperto e si parla di un trasloco

La notizia, se confermata, sarebbe abbastanza clamorosa. Attimi by Heinz Beck, il ristorante dello chef stellato aperto un paio d’anni fa a Citylife, potrebbe non riaprire. La fine dell’emergenza-Coronavirus, con le prime caute riaperture e la fase, durata qualche settimana, di delivery e asporto, non sembra interessare il ristorante-bistrot di Beck. Tuttora chiuso, anche se illuminato all’interno.

Le voci di una possibile chiusura sono partite dai commenti (in primis di Paolo Pojano) a un mio articolo postato su Facebook. Non voglio pensare che sia dovuta a questo, ma è arrivata la precisazione dello stesso Heinz Beck, riferita da Dominique Antognoni. “A Roma apriremo il 1 luglio. Riguardo Attimi Milano, stiamo valutando diverse opzioni tra cui un cambio di location.”

Il mio articolo parlava delle prime chiusure importanti in città. Ovvero, il mitico Bar Rattazzo, il giapponese Fukurou, e L’Americano che Amava le Brioche. Per Beck, avevo chiesto una conferma o una smentita all’ufficio stampa del gruppo Cremonini. La risposta è stata diplomatica: “Attualmente considerate le condizioni generali e quelle di Citylife in particolare – con le torri di uffici deserte per lo Smart working – non ci sono le condizioni per riaprire.

Una conferma, anche se non ufficiale, era arrivata da Mauro Dorigo, organizzatore di una serie di eventi importanti come i vari Taste Festival. Che, commentando a sua volta il mio post, ha scritto: “Attimi chiude la sede di Citylife ma sono alla ricerca di nuova sede non in un centro commerciale che in questo momento soffre parecchio. Sono in crisi nera tutte le food hall, non solo quella di Citylife, per ovvi motivi.”

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Qualche considerazione. Il locale di Beck si trova nella Food Hall di Citylife, vale a dire di un centro commerciale. In compagnia di diversi locali di tono più “pop” – che forse lo pongono un po’ fuori contesto. Magari anche la formula, bistrot e ristorante “di lusso” separati da una parete di verde, non era esattamente centrata per il posto. Nonostante l’indubbia bellezza degli interni, e il panorama dal dehors, nonostante Citylife sia ancora in fase di completamento.

food hall citylife milano 1 giugno

Ma soprattutto, in questo periodo, e probabilmente ancora per un bel po’ (ho letto da qualche parte fine anno), Citylife è ferma, quasi morta. Non tanto il centro commerciale e il parco, quanto le due torri già in funzione, Allianz e Generali. Grazie allo smart working o telelavoro, insomma grazie alla tecnologia, la maggior parte dei dipendenti lavora da casa.

Ho fatto un giro lunedì a mezzogiorno: negli androni delle due torri non c’era praticamente nessuno. Ovviamente non andavano tutti a mangiare da Attimi, la sera tornavano probabilmente a casa – ma senza dubbio la differenza si avverte.

Del resto, poca gente comunque nella Food Hall di Citylife. I dehors erano quasi vuoti; all’interno, non si raggiunge un terzo della capienza.

Solo l’East River American Pub era pieno. Impiegati, operai dei cantieri.

Insomma, per Attimi by Heinz Beck si tratterebbe di una chiusura momentanea ma con la prospettiva di un trasloco. Speriamo comunque in una riapertura. Ero stato invitato all’inaugurazione del ristorante, e mi era piaciuto. Ma ero stato anche a cena, con le amiche Lorenza e Laura, al bistrot, e mi era piaciuto anche di più.

Il sito di Heinz Beck.

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]

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