Milano. Come sono le cotolette classiche di Cotolettami in Porta Vittoria

Uno dei simboli della cucina meneghina al centro del menu di CotolettaMi, ristorante monotematico aperto in zona Cinque Giornate

Tempo di lettura: 5 minuti

Un locale monoprodotto, o quasi, come le varie raviolerie, bao house e cose del genere. Si chiama CotolettaMi e si trova in via Amatore Sciesa, a Milano. Sono due vetrine, una ventina di posti, davanti allo IED, in zona Cinque Giornate. La posizione è strategica, ma come per tutti gli esercizi, in questo periodo di chiusura forzata di scuole e uffici, c’è poca gente in giro.

Avevamo annunciato la riapertura post-Coronavirus nella nostra rassegna di qualche giorno fa e abbiamo approfittato per fare un salto a provarlo.

cotoletta alla milanese

CotolettaMi, come dice il nome, ha in menu solo cotolette. Anzi, la vera e unica Cotoletta milanese, con la “c” maiuscola. 

Il nome “cotoletta” indica una fetta di carne, con o senza osso, impanata e fritta. Ma ormai il termine viene usato per qualsiasi cosa impanata o fritta, a partire dalla carne di vitello al maiale, alle costolette d’agnello. Ma anche, che so, per le melanzane. O il pollo. Ma le cotolette di pollo hanno una storia diversa, nascono in America come cibo da fast food. 

Qui invece parliamo della classica cotoletta alla milanese, passata nell’uovo e nel pangrattato e fritta nel burro.  

Il format nasce da due giovani cugini di origini torinesi, Leonardo e Matteo. Il primo lavorava come revisore contabile, il secondo nella grande distribuzione, entrambi per due multinazionali. Forse è stata proprio la dimensione della grande azienda a far nascere in loro il desiderio di provare a fare qualcosa di veramente loro. Caso abbastanza frequente, osserviamo. Nasce così il progetto CotolettaMi. Pochi ingredienti ma di qualità, cucinati secondo la ricetta tradizionale, dalla costoletta del vitello alla cottura in padella della singola cotoletta nel burro chiarificato. 

In cucina non c’è un cuoco milanese, possibile custode della tradizione della cotoletta meneghina, e nemmeno uno chef italiano, a difendere l’italianità del piatto. Bensì un giovane cuoco bengalese, di nome Shopon, arrivato in Italia in tenera età. Fin da piccolo, anzi anche da troppo piccolo, inizia a lavorare nelle cucine. Col passare del tempo, scala tutte le posizioni. “Lui è un esempio vivente di un’integrazione che a Milano funziona e che può dare la possibilità ad un ragazzo, non importa da dove arrivi o chi sia, di inseguire il proprio sogno, bastano la voglia, la passione e il duro lavoro.”

Menu e prezzi di CotolettaMi

menu cotolettami

Il menu del locale ha anche altri piatti.

Due antipasti, una bruschetta pomodoro olio basilico, 3 €, e un tagliere di formaggi con cipolline caramellate e crostini caldi, 10 €.

Due insalate, 9/10 €, una con tocchetti di cotoletta. Una tartare, scamone patate olio sale, a 12 €. E, a pranzo, un panino con la cotoletta a 8 €; ci sono anche piatti del giorno.

Qualche bottiglia di vino (18/20 €, anche al calice, 4/5 €), un Prosecco Bio Treviso doc, un Chianti Riserva e Il Ducale, tutti di Ruffino, e una Ribolla Gialla I Roncati.

Birre artigianali (Peru Pistun, Gil, Babi), da 4 a 6 €. e un tiramisu “classico, artigianale, buonissimo”, 5 €, che però non ho assaggiato.

Le tre cotolette di CotolettaMi

cotoletta milanese classica vitello cotolettami milano

Ma al centro ci sono le cotolette. Tre proposte:

  • La Classica, la tradizione
  • La Profumata, con rosmarino e salvia nella panatura
  • La Piccantina, con peperoncino rosso nella panatura

Stesso prezzo, 18 €, per tutte e tre.

La cotoletta all’assaggio

cotoletta classica al taglio cotolettami milano

Arriva il piatto: le patate al forno, discrete, la cotoletta col suo bell’osso, un poco di insalata (non condita, ma a me piace lo stesso; un po’ dura, forse).

patate al forno cotolettami milano

Un sacchetto di carta con il pane (non un gran che).

La cotoletta si presenta bene, è buona, cottura giusta. La fetta è bassa, non di quelle alte come mi si dice voglia la tradizione.

Peccato che la panatura si stacchi un po’ – mi infastidisce un poco, anche se poi mi piace raccogliere i residui di impanatura dal fondo del piatto. Mi dicono le amiche brave in cucina che potrebbe essere un problema di sale, nell’uovo o nell’impasto – non ci andrebbe. 

CotolettaMi. Via Amatore Sciesa. Milano. Tel. +393389462900.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui