Pollo e peperoni: ricetta semplice e magica non solo a Ferragosto

Una ricetta romana tipica del Ferragosto che sarebbe un peccato non preparare ogni volta possibile

Tempo di lettura: 3 minuti

Di solito il pollo con i peperoni si prepara per il pranzo di Ferragosto. A Roma, ovviamente. Dove la ricetta rispecchia l’essenza popolana che, con il pranzo della domenica, voleva uscire fuori dal quotidiano e mangiare di lusso. 

Ma relegarlo al solo Ferragosto e al solo consumo da parte dei romani sarebbe un peccato, perché stiamo parlando di una piccola e semplice magia.

Due sono le scuole di pensiero per la preparazione del piatto. 

Pollo e peperoni: la cottura

1 – Cotture separate del pollo e dei peperoni con insaporimento finale congiunto in padella solo negli ultimi minuti.

2 – Cottura congiunta, a partire dalla rosolatura, e sfumata con il vino bianco del pollo (anche questa opzionale e controversa).

La cottura separata è accreditata da un testimonial mitico, la Sora Lella (sapete chi è, vero?). Non ci sarebbe da discutere, dunque. Ma io pratico la scuola della cottura congiunta: mi pare che venga meglio e abbia più senso. 

Una certezza – tratto comune di tutte e due le scuole – consiste nell’assenza di prezzemolo o di altre erbe aromatiche, tranne qualche foglia di basilico aggiunta alla fine. 

Prima di darvi la ricetta parliamo un momento dei due attori protagonisti. 

Pollo e peperoni, sì ma quali

Pollo. Ruspante. Ma che sia ruspante davvero, non quelle mezze fregature dell’allevato a terra. Per non parlare dei polli da batteria. Non sono una fanatica del bio, ma se parliamo di pollo c’è troppa “zozzeria” in giro. 

Peperoni. Buoni. Che oggi – signoramia – non si trovano facilmente. Ma è importante, perché la scarpetta verra fatta in un sugo che contiene l’acqua dei peperoni. Se li comprate acquosi e insapori è tutto inutile.  

La ricetta semplice e magica

Ingredienti

  • 4 cosce di pollo prive della pelle
  • 2 peperoni gialli
  • 2 peperoni rossi
  • 10 pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Basilico q.b.

Procedimento

In un’ampia casseruola mettete a imbiondire lo spicchio d’aglio.

Appena sarà dorato, toglietelo e fate soffriggere bene le cosce di pollo.

Sfumate con il vino bianco quindi salare e pepare.

Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e i peperoni, privati dei semi e delle coste bianche, tagliati per il lungo a falde larghe.

Coprite la pentola con il suo coperchio, abbassate la fiamma, aggiustate di sale e lasciate cuocere fino a che i peperoni non saranno morbidi e si sarà formato un bel sughetto.

A fuoco spento, aggiungete qualche foglia di basilico e servite in tavola.

Si conoscono, ovviamente, molte altre versione di una ricetta così popolare. Con cipolla, con o senza pomodori, con peperoni grigliati e pelati soffritti. Questa è una versione pratica e “leggera”.

Pollo e peperoni

La ricetta di ferragosto
Preparazione15 min
Cottura30 min
Tempo totale30 min
Portata: Secondo piatto
Cucina: Italiana, Romana
Keyword: cucina romana, ferragosto, peperoni, pollo

Ingredienti

  • 4 cosce di pollo prive della pelle
  • 2 peperoni gialli
  • 2 peperoni rossi
  • 10 pomodorini
  • 1 spicchio aglio
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • q.b. Olio extravergine di oliva
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. Basilico

Istruzioni

  • In un’ampia casseruola mettete a imbiondire lo spicchio d’aglio.
  • Appena sarà dorato, toglietelo e fate soffriggere bene le cosce di pollo.
  • Sfumate con il vino bianco quindi salate e pepate.
  • Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e i peperoni, privati dei semi e delle coste bianche, tagliati per il lungo a falde larghe.
  • Coprite la pentola con il suo coperchio, abbassate la fiamma, aggiustate di sale e lasciate cuocere fino a che i peperoni non saranno morbidi e si sarà formato un bel sughetto.
  • A fuoco spento, aggiungete qualche foglia di basilico e servite in tavola.

LASCIA UN COMMENTO

Recipe Rating




Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui