Sicilia. Le migliori 5 pizzerie di Catania e dintorni

A Catania c'è un'esplosione di pizzerie con impasti alternativi, ingredienti locali e che mescolano pizza napoletana, romana e al padellino

Tempo di lettura: 7 minuti

Non lo dite a me che Catania alla voce gastronomia è soprattutto arancini (maschile, maschile) e cannoli siciliani (ricotta di pecora, sulla scorza e la sua lunghezza possiamo discutere).

Ma vi voglio dire che Catania, proprio come è accaduto a Messina, è anche un luogo fantastico per assaggiare un’ottima pizza.

E in nome delle diatribe che tanto ci piacciono, abbiamo selezionato le 5 migliori pizzerie in città e nei dintorni. Non solo pizza napoletana, punto di riferimento anche per la nuova ventata della contemporanea, ma anche pinsa romana.

Sta a voi scegliere tra la morbidezza della partenopea e la più scrocchiarella capitolina. Ma in ogni caso sappiate che a Catania furoreggiano gli impasti cosiddetti alternativi e l’utilizzo di ingredienti locali per le farciture.

E non mi parlate solo di pistacchio e di alici perché la Sicilia è un giacimento gastronomico notevole. Anche per la pizza.

1. Frumento propone quattro tipi di impasto vicino Catania

pizzeria Frumento Acireale Catania dehors

Incastonata fra le architetture del barocco acese, Frumento è la pizzeria che ogni sera con le sue luminarie accende a festa la Piazza Mazzini di Acireale.

Il progetto di Emanuele Serpa è incentrato sulla valorizzazione delle materie prime di qualità, per i condimenti si usano ingredienti da presìdi slow food (i capperi di Salina, il trunzo di Jaci,la pancetta e il prosciutto del suino nero dei Nebrodi) lavorati con delicatezza e gli impasti richiamano le produzioni del territorio.

pizza con alici del Cantabrico Frumento pizzeria Acireale Catania

Ma ci sono eccezioni come la pizza con le alici del Cantabrico che fanno da contrappunto alle pizze con le alici di Sciacca.

Si possono scegliere 4 varianti di impasto: al grano duro di Russello per una pizza sottile e rustica alla siciliana, con farina bianca per una tipica pizza napoletana soffice con i bordi alti, al grano Khorasan biologico a basso contenuto di glutine, con farina di semi di Enkir per un impasto integrale dall’alto valore proteico.

Il locale d’ispirazione speak easy propone anche una mixology all’avanguardia firmata dal master bartender Domenico Cosentino, campione di diverse challenge di settore a livello internazionale. L’idea è quella di accompagnare la pizza non soltanto alla birra, ma anche ai signature cocktail che Domenico compone studiando il menù.

Interessante anche la carta vini: da non perdere la selezione dei naturali delle aree più vocate di Sicilia.

Prezzi delle pizze dai 6 ai 18 €

Frumento. Piazza Giuseppe Mazzini. Acireale (CT). Tel. +39095601496

2. Vegan e pescetariani ameranno In un angolo di mondo

pizza tonno e cipolla pizzeria in un angolo di mondo Acireale Catania

Un piccolo giardino cinto da mura in pietra lavica racchiude In un angolo di mondo, pizzeria biologica, pescetariana e vegan.

Il forno di Simona Ligato è un laboratorio di ricerca e sperimentazione che ruota intorno alle farine autoctone e al lievito naturale da pasta madre. Le verdure sono un ingrediente fondamentale di molte pizze, il menù cambia seguendo con rigore le leggi della stagionalità: cavolfiori e broccoletti in inverno, peperoni e melanzane in estate, come natura vuole.

Gli impasti disponibili sono 2: uno bianco e uno semintegrale con un blend di farine composte con Farro, Perciasacchi, Senatore Cappelli e grano tenero con il germe di grano.

Entrambi gli impasti risultano croccanti e facilmente digeribili.

Negli interni del locale trova spazio anche una bottega di alimenti e cosmetici bio.

Da assaggiare il pane di casa e la pizza tonno e cipolla.

Prezzi delle pizze da 11 a 16 €.

In un angolo di mondo. Via Nazionale per Catania, 180. Acireale (CT). Tel. +39095877724

3. Pizza al padellino da Botanike Pizzeria

pizzeria Botanike Catania Pizza Ikebana

Nati molti anni fa come vivaio, oggi il plesso Ikebana è un piccolo polmone verde in città che accoglie anche Botanike, la pizzeria della famiglia Merola.

La struttura, la tipica casa colonica in pietra lavica, è arricchita con verande in vetro affacciate sul giardino dove è possibile gustare le pizze firmate da Lele Scandurra, il pizzaiolo al quale è stata affidato il forno e la preparazione di tutte le pizze.

I fratelli Enrico e Giovanni Merola per il loro locale hanno aggiornato il concetto di km zero, convertendolo in metri 100: la distanza da percorrere dalla cucina all’orto dove zucchine, melenzane, pomodori e fiori di zucca sono pronti per essere raccolti e usati sulle pizze.

La sala è gestita dal maître Leandro Gullino e a disposizione dei clienti vi sono due angoli pre ed after dinner. Da un lato il virtuoso american bar coordinato da Tommaso Nicolosi che propone cocktail nei quali le erbe aromatiche dell’orto sono il fil rouge che unisce ogni preparazione. Dall’altro lato lo spazio della dolceria Chocofusion per un gran finale al sapore di cuore caldo e torta pistacchiosa.

Da non perdere: la pizza Ikebana, una sorta di pizza al padellino servita a tranci che gioca sul contrasto croccante della base con gli ingredienti a crudo.

Prezzi delle pizze da 7 a 16 €.

Botanike. Via Pietra dell’Ova, 209. Catania. Tel. +39095333546

4. Pizza napoletana e pinsa romana a Borghetto Santa Caterina

pizzeria Borghetto Santa Caterina Catania pizza margherita

All’interno di un palazzo liberty dell’elegante viale XX settembre, un mini dehors all’aperto conduce alle sale spaziose e moderne della pizzeria a gestione familiare dei Pezzillo.

La pizza alla napoletana si veste di pregiate materie prime: la qualità come chiodo fisso, una filosofia portata avanti con passione attraverso un menù semplice e tradizionale.

Ma ci sono anche specialità come la pizza lasagna: tre strati di pasta di pizza conditi con fiordi atte, filetti di pomodorini freschi, peperoni grigliati, melanzane e parmigiano stagionato 24 mesi.

L’impasto può essere classico o integrale con farine bio, la lievitazione lenta fino a 48 h garantisce gusto e digeribilità, sulle pizze viene utilizzato solo olio di alta qualità proveniente da Ferla, piccolo paesino di eccellenze gastronomiche in provincia di Siracusa, che in questo caso produce l’olio EVO da tonda iblea che condisce le pizze.

Prezzi delle pizze da 6 a 12.50 €

Borghetto Santa Caterina. Viale XX Settembre, 92. Catania. Tel. +390957807633

5. Officina 51, l’originale pinsa romana a Catania

L’arte della pinsa a Catania ha un Mastro Pinsaiolo, è Sathya Russo che nella sua “Officina 51” fuori dal caos ma in centro città, propone la pinsa mediterranea dalla tipica forma ovale ma in una variante preziosa con un topping ricco di ingredienti di alta qualità.

Il locale, il primo certificato in Sicilia dall’Associazione Originale Pinsa Romana, offre autentiche pinse romane preparate con lievito madre e un mix di farine di frumento, soia e riso e una lunghissima lievitazione di oltre 60 ore: il risultato è una base sottile e fragrante fuori e morbida dentro che sposa bene i sapori decisi del territorio etneo come le prelibatezze artigianali del salumificio Nero Maialino di Giuseppe Indorato.

O la prosciutto cotto con pistacchi.

Molto interessante la carta vini curata dal distributore La valigia di Bacco, una selezione accurata delle migliori espressioni siciliane di vino.

Prezzi delle pinse da 8 a 14 €.

Officina 51. Via Pietro Mascagni, 51. Catania. Tel. +390950932219

1 commento

  1. La Pinsa Romana è una delle scoperte che più ho apprezzato in questi ultimi anni. L’originale ed unica è quella prodotta con il mix dell’azienda Di Marco, inventori del prodotto nel 2001 a Roma. Ultimamente c’è anche un video su youtube con Corrado Di Marco che spiega la verità sull’invenzione del prodotto, screditando la storia degli antichi romani. Per scoprire le Pinserie che realizzano l’originale Pinsa Romana c’è un’apposita associazione, questo è il loro sito web: https://www.pinsaromana.org

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