olio extravergine di oliva e olive

Olio extravergine di oliva: eventi e guide da tenere d’occhio nel 2021

Eventi e concorsi con l'olio extravergine di oliva protagonista. Importanti per tutta la filiera: produzione, ristorazione, consumo

Cibo

Mentre le regioni d’Italia cambiano colore al ritmo di una palla stroboscopica, c’è qualcosa di giallo, o meglio di giallo-verde, che vibra del suo colore naturale: l’olio extravergine di oliva e gli eventi di cui è protagonista in questo preciso momento dell’anno.

Cioè premi e festival oleari nuovi, storici e rinnovati, che entrano nella fase attiva.

E che non interessano solo a chi produce olio, no. Non siamo ingenui. Premi e festival oleari toccano tutta la filiera gastronomica.

Perché un olio premiato o anche solo in concorso, un cuoco premiato o anche solo in concorso, un ristorante premiato o anche solo in concorso, un territorio premiato o anche solo promosso, fanno parlare. Si lasciano scoprire. Si fanno scegliere. Permettono di credere che si possa andare avanti, diversi ma uniti. Sono ragionevolmente parte di un sistema (che eviterò di chiamare ecosistema solo per la mia antipatia verso questa parola abusata).

Sono troppo idealista?

Vi parlerò comunque delle edizioni 2021 degli eventi più importanti, con le deadline e le modalità di svolgimento. Che vi piaccia dire olio extravergine di oliva o semplicemente olio EVO, eccole qui di seguito.

1. OlioOfficina 2021, 4-6 febbraio

Il format di Luigi Caricato, paradigma del festival culturale tematico sull’olio, compie 10 anni.

Ogni anno ve lo raccontiamo e, per questa edizione, intitolata alla rinascita dell’olivo, ha trovato una soluzione ibrida per presentare e condividere la massa dei suoi contenuti: relatori in redazione, pubblico collegato in streaming.

Più che mai, lo sguardo sarà sia retrospettivo che prospettico – verso le nuove forme, modalità, progetti, produzioni, innovazioni, esperienze dell’olio. Sul sito www.olioofficina.it  gli aggiornamenti in tempo reale e tutti i dettagli del programma.

2. Al via Lodo, evoluzione dell’Orciolo d’Oro

Lodo è un progetto nuovissimo. Eppure è il più storico.

Lodo è infatti l’acronimo e la nuova veste de L’Orciolo d’oro, cronologicamente il primo concorso oleario, firmato e condotto da Marta Cartoceti. Ora la figlia Manuela Vigo e il marito Vincenzo Federico Petisi sono andati oltre, approfondendo il concetto di “lodevole”.

Lodo, dedicato ai migliori oli extravergine del mondo, avrà un’identità inclusiva e non solo olearia, ma editoriale, culinaria, musicale, di design, di impresa al femminile. E in più tappe e premi, con momento topico a Milano. Davvero non riguarda solo chi produce olio, ma anche chi lo valorizza, lo ama, lo cerca, lo scopre, lo impara.

Il prodotto più visibile e più durevole sarà la Lodo Guide 2022, cartacea e bilingue. Le iscrizioni per l’Emisfero Nord sono iniziate. Tutte le info sul sito.

3. AIRO, il 28 febbraio premiati i ristoranti dell’Olio

olioevo bicchierino premiazione AIRO

L’olio e i ristoranti. L’olio e come lo si mangia. L’olio eccellente e senza compromessi. Questa da sempre la specificità dell’azione culturale nel mondo dell’extravergine di oliva secondo Airo aka Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, presieduta da Filippo Falugiani.

Airo ha un Concorso su in tre dimensioni: Selezione, Assaggiatori, Ristoranti. E se la selezione premia eminentemente il prodotto, la sezione assaggiatori alza l’asticella sulle competenze degli analisti sensoriali e delle giurie, mentre la sezione ristoranti aggiunge valore all’idea dell’olio-alimento, dell’olio ingrediente e non solo sul piatto rustico o tradizionale, ma anche nell’alta cucina e nella cucina di ricerca e sulle pizze.

Per i ristoranti e le pizzerie la quota di iscrizione ad Airo. e la partecipazione al concorso sono gratuite per il 2021. Tutte le info sul sito associazioneairo.com e appuntamento il 28 febbraio per la premiazione in diretta Facebook.

4. Ercole Olivario, Olio Capitale

L’Ercole Olivario, storico concorso perugino dedicato all’olio italiano e, con il premio “Oro Verde dell’Umbria” alla produzione della regione promotrice, ha lanciato le iscrizioni. Quest’anno, due nuove menzioni, dedicate alla componente femminile e all’innovazione digitale. C’è tempo fino al 4 febbraio. Tutte le info sul sito www.ercoleolivario.it

Olio Capitale, appuntamento triestino, si svolgerà dal 26 al 28 maggio nel nuovo Trieste Convention Center in Porto Vecchio. Quindi, evento fisico per quanto riguarda la parte espositiva. Più una piattaforma online esclusiva, sviluppata a Trieste.

Questa piattaforma coprirà entrambe le parti, B2B e B2C. Una permetterà ai buyer di ricevere in anticipo le campionature desiderate, per poi mettere in agenda appuntamenti con i produttori e degustazioni parallele a distanza. L’altra offrirà in ecommerce tutti gli oli partecipanti all’evento, disponibili online per l’acquisto diretto.

Ecco come la struttura e la durata delle opportunità compensano l’intensità mancata dell’interazione di persona. Tutto il resto sul sito www.oliocapitale.it

Ascoltare un evento in streaming. Assistere a un talk o a uno showcooking. Assaggiare in una degustazione guidata e poi magari acquistare ciò che abbiamo meglio capito e quindi preferito. Questo è quanto possiamo fare per l’olio in tempi di lockdown, il giro d’olio che ci è permesso.

A conti fatti ed elenco concluso, anche a distanza, l’olio EVO ci fa sentire di essere un deposito di tesori foodcultural. Nella speranza che tutto torni a scorrere liscio come… eh già.

Di Daniela Ferrando

Milanese, trent’anni di copywriting e comunicazione aziendale. Le piace che il cibo abbia le parole che merita: è cultura. Parlando molto e mangiando poco, non si applica nel suo caso il “parla come mangi”.