Zona arancione: insulti al ristorante chiuso che risponde per le rime

A Genova in zona arancione, il ristorante 5 Maggio riceve un messaggio di una fidanzata adirata che lo accusa di avergli rovinato la festa

C’è qualcosa che non funziona alla voce ristorante chiuso per zona arancione. Ma la colpa non è solo delle decisioni che arrivano il venerdì sera e costringono bar, ristoranti e pizzerie alla chiusura la domenica.

I ristoratori sono arrabbiati per un sistema dell’ultimo minuto che li getta nell’incertezza insieme alle derrate alimentari acquistate per programmare una giornata di lavoro. E i Governatori delle Regioni hanno acconto la protesta. Che potrebbe modificare il sistema, almeno per i tempi, nel nuovo Decreto che varerà il Governo Draghi.

Ma se questa è la cornice ormai risaputa in tutta Italia, ci sono anche i clienti che ci mettono il carico.

Come la coppia di fidanzati del Piemonte che sono partiti ala volta della Liguria per festeggiare con un pranzo sul mare San Valentino. Al ristorante di pesce 5 Maggio di Genova.

Un pranzo a sorpresa organizzato dal fidanzato probabilmente attratto dalla descrizione del locale. “Il Ristorante 5 Maggio accoglie 250 coperti divisi in 2 sale affacciate sulla vetrata che trasforma quell’angolo di Mar Ligure in un affascinante quadro d’autore”.

Peccato che domenica 14 febbraio era scattata l’ordinanza del ministero della Salute che aveva messo in zona arancione la Liguria. Con il cambio colore da zona gialla a zona arancione, come tutta l’Italia sa, i ristoranti devono chiudere anche a pranzo. Ed è permesso solo asporto e consegna a domicilio.

Rectius, non tutta l’Italia lo sa.

Il botta e risposta tra la fidanzata e il ristoratore in zona arancione

Perché i due fidanzati sono partiti alla volta di Genova per il loro pranzo d’amore e – ovviamente – hanno trovato il ristorante chiuso. Invece di darsi la classica manata sulla fronte ed esclamare “Oh, la zona arancione”, la fidanzata ha preso la tastiera. E ha scritto un messaggio infuocato al ristorante.

Adirata per il mancato pranzo, ha addossato la colpa della mancata comunicazione della chiusura in zona arancione al ristorante. Al termine della descrizione della giornata irrimediabilmente rovinata chiude lapidaria.

Bastava una semplice cazzo di telefonata di 30 secondi. Ma invece no. La vostra professionalità lascia senza parole.

Il ristoratore, però, ha deciso di pubblicare sulla pagina Facebook il messaggio inviato su messenger. E di rispondere in maniera pacata ed ironica alla mancata cliente. Incassando i like di più di 15.000 utenti che hanno generato quasi 5.000 commenti e più di 10.000 condivisioni. Attestati di solidarietà e violente reprimende sulle lamentele dei ristoratori hanno reso il post virale. Regalando uno spaccato della società italiana che si divide tra innocentisti e dagli all’untore, tra stipendiati al sicuro e partite Iva, tra rigoristi e complottisti.

Ma le motivazioni della risposta del ristorante 5 Maggio appaiono condivisibili.

Come non essere d’accordo che in 12 mesi hanno dovuto chiedere prestiti, mettere lavoratori in cassa integrazione, cercato di rimanere a galla?

E come non condividere che gli annunci dell’ultimo minuto hanno mandato a zero le prospettive degli incassi del San Valentino con ulteriori danni economici?

La risposta ironica e la minaccia delle recensioni negative

La stoccata alla fidanzata incavolata ci sta tutta. Non ha ascoltato nemmeno il telegiornale e la notizia dell’improvvisa chiusura domenicale che ha avuto incredibile risonanza.

E come se non bastasse, i due fidanzati hanno violato il divieto di spostamento tra le Regioni per andare dal Piemonte alla Liguria.

Senza contare che al pranzo mancato corrisponde il rischio di perdere il posto per migliaia di lavoratori.

Chiusura da manuale. Prendiamo atto di questo e, per farle una cortesia, la informiamo che nonostante la tanto promessa apertura degli impianti sciistici, un repentino dpcm ha cancellato anche questi. Certi con questa informazione di evitarle un viaggio a vuoto anche in quella direzione.

Ma nulla. La fidanzata proprio non ci sta. E minaccia la più classica delle ritorsioni dei clienti a corto di munizioni. Una recensione negativa, tanta cattiva pubblicità e uno show down alla riapertura.

E ora diteci voi se il ristorante 5 Maggio ha fatto bene a rispondere con queste parole. E la fidanzata a minacciare ritorsioni per il suo San Valentino irrimediabilmente rovinato.

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