maurizio bufi

Totochef 2022 e stelle Michelin: chi cambia e chi le cerca con nuovi locali

Il nostro Totochef 2022, con un occhio puntato sulle stelle Michelin, registra grandi movimenti di chef, specie nelle cucine dei Grand Hotel

Ristoranti

Una nuova puntata del nostro Totochef, che preannuncia un 2022 ricco di novità, anche in vista della prossima Guida Michelin 2023. Fra nuovi locali che aprono e chef che cambiano casacca, si annuncia un inizio d’anno spumeggiante, fra sorprese annunciate e bruschi cambi di direzione.

Qualche notizia ve l’avevamo già data, e ora siamo in grado di precisarla; aggiungiamo qualche altro nome, e registriamo qualche indiscrezione.

Totochef 2022: in cerca di stelle Michelin

Cristoforo Trapani totochef michelin 2022

Ad esempio, entra a buon diritto sotto le keyword Totochef, stella Michelin e 2022 (per il 2023, magari?) la notizia riguardante lo chef Cristoforo Trapani. Lo chef campano ha lasciato le cucine del ristorante Magnolia dell’Hotel Byron (1 stella Michelin a Forte dei Marmi),

Non si conosce ancora la sua destinazione: un’ipotesi lo dà in partenza per la Costiera Amalfitana, ma altre voci riferiscono che intenda fermarsi al Nord.

Di altri giocatori importanti del nostro Totochef 2022, con possibili riflessi sulle prossime stelle Michelin, abbiamo già detto nelle scorse settimane. A partire da Andrea Aprea, in apertura, si dice a primavera, presso il nuovo Museo Etrusco a Milano. O Michelangelo Mammoliti, che dalla Madernassa, 2 stelle Michelin a Guarene nelle Langhe, ha traslocato al Boscareto Resort, a Serralunga d’Alba.

1. Totochef 2022 la stella Michelin Maurizio Bufi al Grand Hotel Fasano a Gardone

maurizio bufi totochef michelin 2022

Il nuovo executive chef alla guida del ristorante Il Fagiano del Grand Hotel Fasano a Gardone Riviera è Maurizio Bufi.

Lo chef ha lasciato il ristorante Villa Giulia a Gargnano nell’autunno scorso, dopo 10 anni di cucina e 1 stella Michelin. Registriamo, per il nostro Totochef, che la stella, conseguita nel 2017, non è stata confermata nella Guida Michelin 2022.

«Con enorme piacere diamo il benvenuto al Grand Hotel Fasano a Maurizio Bufi, il nuovo executive chef del ristorante Il Fagiano,» esordisce il post su Facebook dell’Albergo. «Maurizio arriva da lontano: è originario di Molfetta. Dalla sua terra ha portato con sé i sapori del Mediterraneo, che coniuga sapientemente con quelli del nostro lago. Lavora sul Garda da una decina d’anni, prima al Lefay Resorts, poi come executive chef a Villa Giulia. Ora si apre un nuovo capitolo nella sua vita e siamo orgogliosi di farne parte.»

2. Aria nuova per Brezza di Luca Abbruzzino a Soverato

luca massimo Abbruzzino madre totochef michelin 2022

Brezza: è il nuovo ristorante di Luca Abbruzzino, giovane chef calabrese, a Soverato. Che è in provincia di Catanzaro, e non di Cosenza, come ha scritto qualcuno. Apertura annunciata già da qualche tempo, che si realizza il 13 gennaio 2022.

Per il nostro Totochef 2022, registriamo che Luca ha già al suo attivo 1 stella Michelin con il ristorante Abbruzzino, aperto dal padre Antonio a Catanzaro. Classe 1989, Luca rientra a pieno titolo nel gruppo dei “giovani cuochi trentenni” – contribuendo nello specifico a rendere la Calabria una nuova meta gourmet.

Il nuovo Brezza si concentrerà sulla cucina di mare, semplice e informale, senza reinterpretazioni e sovrastrutture. Come riferisce Cook, il mensile del Corriere, ci saranno “crudi, fritture, insalate, panini e friselle di pesce, da accompagnare con cocktail e vini biodinamici. Vi saranno anche due birre, una alle alghe e l’altra con l’acqua di mare.“

Nel gioco del nostro Totochef 202 potrebbe essere un buon candidato per la Michelin, che negli ultimi ha più volte premiato anche le nuovissime aperture.

3. Mario Musiello e Guido Paternollo al Park Hyatt a Milano

park hyatt milano ristorante

Secondo il solitamente bene informato Dominique Antognoni, a prendere il posto di Andrea Aprea al Park Hyatt di Milano saranno Mario Musiello e Guido Paternollo.

I due giovani chef, che entrano nel giro Totochef 2022, provengono dalle cucine di Enrico Bartolini, che si conferma fucina di giovani talenti e di stelle Michelin.

Il Park Hyatt, albergo 5 stelle milanese accanto alla Galleria, sta completando una lunga ristrutturazione che ha visto anche l’abbandono dello chef Andrea Aprea.

4. Totochef 2022: Claudio Sadler stella Michelin a Milano apre a Venezia

claudio sadler
totochef michelin 2022

Ancora due chef provenienti dal vivaio di uno chef stellato, e ancora un ristorante d’hotel arricchito dalla mano di Claudio Sadler. L’albergo è il Baglioni Hotel Luna a Venezia, il ristorante si chiamerà Canova by Sadler, i due chef Giorgio Pignagnoli e Gennaro Balice.

Possiamo definirlo un Totochef 2022 con stelle Michelin. Infatti Sadler vanta due stelle Michelin, una a Milano, e un’altra con Gusto by Sadler a San Teodoro (Sassari). Aperto nel 2021, il ristorante ha visto alla guida Balice e Pignagnoli, che si occuperanno ora del Canova veneziano.

5. Vito Mollica apre Chic Nonna a Firenze

chic nonna firenze

Bisognerà lasciar passare ancora qualche mese di questo 2022 per un nuovo giro di Totochef con annessa stella Michelin.

vito mollica totochef michelin 2022

Lo chef Vito Mollica, lasciato Il Palagio al Four Seasons, ad aprile aprirà il suo nuovo ristorante a Firenze, all’interno di Palazzo Portinari Salviati. Esattamente: la casa della Beatrice di Dante Alighieri, una Portinari appunto.

Il nostro Totochef 2022 registra che Mollica ha lasciato il gruppo Four Seasons nella scorsa primavera, dopo 25 anni ricchi di soddisfazioni, compresa la stella Michelin al Palagio. Il nuovo ristorante invece nasce dalla collaborazione con il gruppo Mine & Yours (ristoranti di lusso dagli Emirati Arabi agli Stati Uniti), di cui Mollica è Director of Culinary.




Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.