Mancano camerieri

Perché mancano i camerieri? Quanto pagano 4 ristoranti e un hotel

Se mancano camerieri, baristi, cuochi nei ristoranti è perché i giovani non vogliono lavorare? Ecco paghe, orari, contratti a Roma

Notizie

Curiosi di capire perché mancano camerieri, baristi e cuochi nei ristoranti, i redattori di Roma Today hanno provato a farsi assumere. filmando

Se mancano camerieri è perché i giovani non vogliono più lavorare, come afferma Alessandro Borghese sostenuto da Filippo La Mantia, entrambi ristoratori a Milano? 

O invece è perché i ristoratori pagano maledettamente poco e propongono condizioni di lavoro svilenti?

Ecco i risultati di una ricerca di lavoro particolare.

Volendo scoprire il vero motivo per cui mancano camerieri, i redattori di Today hanno provato a farsi assumere in alcuni locali di Roma che cercano personale. Ristoranti, osterie, trattorie, persino un hotel di lusso.

Con una telecamera nascosta hanno filmato e messo in un video le proposte dei ristoratori.

Allora, da cosa dipende questa emergenza che ha addirittura costretto un bistrot alla chiusura? (Anche se abbiamo scoperto che la storia era diversa).

Mancano camerieri perché il reddito di cittadinanza ha impigrito i giovani che non vogliono più macinare chilometri portando piatti? È forse colpa della “Great resignation”, la grande ondata di lavoratori dimissionari dopo il Covid? 

Non scherziamo. I redattori di Today si sono sentiti proporre lavoro in nero, contratti di un mese, periodo di prova. Turni di almeno 7 ore per 6 giorni la settimana compresi i weekend. Stipendi a partire da 800 euro al mese. Ecco perché mancano camerieri. Ecco cosa rende davvero i giovani meno motivati. 

Mancano camerieri: quanto pagano i ristoratori caso per caso

La proposta più generosa di un’osteria romana ha una controindicazione: il lavoro è in nero

Dal ristorante che propone di iniziare con un “contratto di conoscenza” (conoscenza?) lungo un mese, a quello che si spinge fino a tre mesi. Bene che vada il contratto è stagionale, da giugno a ottobre. 

Se si vuole parlare di turni e stipendio bisogna prendere un appuntamento personale. 

Chi chiede indicazioni di massima sullo stipendio si sente rispondere: “No guardi, devo sapere cosa sa fare, se lei mi parla prima di stipendi…”. E poi, per maggior chiarezza: “Non ti conosco, non so chi sei. Noi siamo una catena, facciamo dei colloqui, offriamo lavoro, valutiamo in campo e una volta valutato in campo ce la giochiamo”. 

Insomma, se mancano camerieri è anche perché l’epoca del “prima la prova poi lo stipendio” è tutt’altro che tramontata. Una prova bella corposa: “Facciamo tre mezze (giornate, ndr) e poi facciamo tre doppie, venerdì, sabato e domenica. Retribuita come? Con un rimborso spese da 25 euro al giorno. 

Ma scopriamo meglio nel video di Today le proposte di 4 ristoranti e di un hotel di Roma rimasti senza camerieri.

Ristorante numero 1

I turni iniziano la mattina alle 10:30/11, “mentre la sera se famo 100 coperti capisci che sforiamo la mezzanotte”. Chi supera la prova lo stipendio parte da 900 euro. 

Ristorante numero 2

Apertura alle 17 fino a chiusura, “che in settimana può essere a mezzanotte, sabato un po’ più tardi, verso l’una, dipende dalle giornate”. Domenica apertura tutto il giorno. Al ristorante mancano camerieri eppure la paga mensile non va oltre 8/900 euro.

Ristorante numero 3

Si lavora 8 ore al giorno, 6 giorni su 7, “lo stipendio è sui 1100, siamo lì”. Quando un cameriere lavora bene si chiama il consulente del lavoro e ci si organizza. “Pattuiamo lo stipendio io e te e ti faccio in contratto. Magari lo facciamo di un mese. Dopo un mese lo facciamo di 3 mesi. Poi di 6 mesi”. 

Ristorante numero 4

Mancano camerieri anche all’osteria romana disposta a pagare meglio, 1200 euro al mese più le mance. Ma c’è il rovescio della medaglia. Niente contratto, il lavoro è in nero. “No, adesso il contratto non lo posso fare, è quello che ti sto dicendo, purtroppo è un problema per me, poi vediamo”. 

Hotel 4 stelle del centro storico 

La paga di un cameriere è di 7 euro all’ora. Si lavora per la colazione dalle 8 alle 12 per 6 giorni su 7? “Un giorno di riposo è obbligatorio”, spiega la titolare, “lo dice la legge, fosse per me li farei lavorare sempre”.

Così dovrebbe essere più chiaro perché trovare personale è sempre meno facile, e sempre meno giovani sono aperti e disposti ad abbandonare sull’altare della ristorazione la loro libertà.