Panettone oro Sal de riso

Panettone oro di Sal De Riso a 170 €. Chi lo compra è burino?

Il panettone “Oro Puro” di Sal De Riso, prezzo 170 €, divide: è un capolavoro di pasticceria o l’apoteosi di una burinata?

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Sal De Riso ha avuto l’idea di intercettare la tendenza alimentare del 2022, l’oro alimentare, con un panettone da 170 €. 

Oro Puro”, il panettone di Sal De Riso farcito con pregiato cioccolato fondente Sur del Lago Venezuela Domori 72%, è inevitabilmente decorato con foglie d’oro. 

Certo, si tratta di un’edizione limitata, come dicono quelli bravi. Ma chiedere 170 € per 1,1 chili di panettone come fa Sal De Riso, richiede un certo sprezzo del pericolo. Visto che la foglia d’oro necessaria costerà in tutto 25 €.

C’è il rischio che si alzi qualcuno e parli apertamente di apoteosi di una burinata. 

Panettone alla Salt Bae per Sal De Riso

Sal De Riso, panettone “Oro Puro” da 170 €
Il panettone di Sal De Riso in tutta la sua dorata muscolarità

Sal De Riso, da Minori, Costiera Amalfitana, uno dei pasticceri più famosi d’Italia, paragonato per il panettone dorato a un volgare Salt Bae.

Sì, Salt Bae, pseudonimo di Nusret Gökçe.

L’imprenditore, macellaio e ristoratore turco che, a forza di farsi pagare 1.740 € per una bistecca ricoperta d’oro, ha accumulato una vera fortuna (patrimonio personale stimato in 50 milioni di €). 

Il menu degustazione preferito dai facoltosi clienti di Nusr-Et, la catena di steak-house posseduta da Salt Bae, con ristoranti in alcune delle città più ricche del mondo, si chiama “Festa d’oro”. 

Dieci portate ricoperte, come nel caso del panettone di Sal De Riso, da lamine, fogli o polvere d’oro commestibile (costo medio 150 € per grammo).

Si va dalla bisteccona Tomahawk – 1740 €, al filetto oro gigante – 1.620 €, dall’hamburger oro – 100 € al cappuccino dorato – 50 €. 

2022: l’anno dell’oro commestibile

Salt bae tomahawk in foglia oro
Bistecca Tomahawk in foglia d’oro del ristorante Nusret di Londra
Pizzas oro da Robert
La pizza “Mimì La Regina d’Oro 24 carati”, del ristorante Da Robert di Jesolo

Gli scontrini e i conti assassini usciti dai ristoranti di Salt Bae, circolati sui social e diventati puntualmente virali, hanno avuto l’effetto collaterale di associare l’oro alimentare al lusso.

Secondo Robert Nedea, titolare del ristorante Da Robert di Jesolo, nel cui menu troneggia la pizza “Mimì La Regina d’Oro 24 carati”, prezzo 99 €, “l’oro è da sempre simbolo di potere, anche mangiarlo fa sentire le persone forti, potenti”.

Infatti serve la pizza all’oro (fior di latte, pomodoro, burrata di bufala e oro) sulle note di We are the Champions, “così tutto il locale sa che è stata ordinata”.

Ma come potrebbe capitare con il panettone di Sal De Riso, l’oro alimentare, insapore e appena percettibile nello spessore, ha attirato molte critiche perché simbolo dell’effimero. 

Panettone “Oro Puro” di Sal De Riso: una burinata?

Sal De Riso prepara i suoi panettoni “Oro Puro” da 170 €
Sal De Riso alle prese con i suoi panettoni da 170 € l’uno

Si usa il metallo commestibile come esca per l’abbocco di facoltosi spacconi –“zanza o picci” in milanese– ossessionati dal mostrarsi ricchi.

Il cibo diventa lo status symbol da esibire sui social o con gli amici per affermare la propria condizione privilegiata.

Seguiremo con curiosità le vendite del panettone “Oro Puro” da 170 € in vendita nella versione natalizia dello shop di Sal De Riso. Riuscirà il pasticcere campano a convincere gli italiani che, in realtà, sono al cospetto di un capolavoro di artigianalità?  

Certo, dalla sua l’ex protagonista de La prova del cuoco non ha solo la reputazione conquistata a suon di panettoni.

I dolci di culto che troneggiano nella sua pasticceria di Minori, tra Vietri sul Mare e Amalfi, sono da vero re della Costiera.

Torta ricotta e pere, Babamisù, fantasioso incrocio tra babà e tiramisù, bavarese arancia e cioccolato, profiterole, delizia e caprese tutti con il sapore intenso del limone amalfitano. 

Ma spendere 170 € per seguire Sal De Riso in questa follia del panettone “Oro Puro” non è da tutti. Mai darsi per vinti, comunque.

In fondo, visto il boom dei ristoranti di Salt Bae e, per restare in Italia, quello delle pizzerie Crazy Pizza di Flavio Briatore, il 2022 è l’anno dei burini.