Pizza a Kilo, la nuova pizzeria di Carlo Sammarco a Frattamaggiore

Pizza a Kilo è la nuova pizzeria di Carlo Sammarco vicino Napoli che accanto alla pizza canotto propone la pizza quadrata servita su carrelli

Pizzerie

Pizza a Kilo è la nuova pizzeria di Carlo Sammarco aperta da qualche giorno a Frattamaggiore vicino Napoli. Il pioniere e inventore della pizza canotto, l’antesignana della pizza contemporanea napoletana, spariglia le carte con una nuova tipologia di lievitato. La tendenza di offrire una pizza diversa dalla napoletana classica si è fatta strada nei menu delle pizzerie più conosciute. Ha iniziato Pasqualino Rossi alla pizzeria Elite di Alvignano che ha rispolverato la pizza nel ruoto aprendo un primo filone di diversificazione entrando nell’ampia varietà di pizze e stili napoletani.

Carlo Sammarco

Poi è stata la volta delle contaminazioni tra classico e moderno con le pizzerie canottiste e contemporanee che hanno proposto aggiustamenti e rivisitazioni delle tradizionali. Con gli effetti speciali sui social delle ruote di carro accanto ai canotti. E via via l’idea di affiancare liste diversificate delle pizze attingendo al passato e alle tipologie della Campania o di fuori regione. Come Diego Vitagliano a Napoli che ha inserito le Croccanti accanto alle paffute napoletane. O Gli Esposito a Salerno che hanno battezzato la Pizza Leggerissima sulla scia della pizza caprese all’acqua.

Cos’è la Pizza a Kilo

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco ingresso

Carlo Sammarco con i soci Bruno Sculli e Peppe Zac hanno riformulato la pizzeria canotto di Frattamaggiore. Una rivisitazione che ha interessato i due piani del locale, ora più eleganti e con sedute comode per amplificare il rito della socialità che Pizza a Kilo vuole enfatizzare. Perché la Pizza a Kilo, meglio, il mezzo chilo proposto in carta equivale a due pizze tonde da farcire anche bigusto.

La Pizza a Kilo arriva sul carrello al tavolo stile pizza a metro di Vico Equense ed è tagliata in tranci. Apoteosi della condivisione nella scelta dei gusti e della modalità degustazione che è innata in questo servizio. L’effetto è anche l’allungamento dei tempi a tavola. Non è una pizzeria mordi e fuggi.

Fritti, pizza canotto e doppia cottura

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco crocché

Il reparto frittura si avvantaggia delle esperienze di crocché e frittatine qui proposte in un florilegio ben fatto di gusti diversi.

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco frittatine di pasta

Il nome della sezione Fritti Crunch propone i manfredi con ricotta e ragù impanati nel panko (4 €), ottimi. Che si accompagnano allo scarpariello, mezzi ziti o pasta e patate, sempre in crosta di Panko (e a 4 €).

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco pizza canotto

Per gustare le differenze con la nuova Pizza a Kilo, in scena sull’alzatina va in onda la “classica” pizza canotto di Carlo Sammarco. Una margherita da manuale (6,50 €) con il cornicione alto e prorompente che ha generato più di una discussione tra supporter tradizionalisti e canottisti. Pizza leggera e da provare.

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco pizza doppia cottura

La pizza doppia cottura si chiama Ricordi il cui nome fa quasi sorridere per un pizzaiolo giovane come Sammarco. Ma sorriderete soprattutto per la bontà dell’esecuzione e la buona farcitura. Crema di fagioli campani, scarola stufata con capperi e olive, noci e suino artigianale. Anch’essa leggera.

Com’è la Pizza a Kilo

pizzeria Pizza a Kilo Frattamaggiore Carlo Sammarco forni

Ed è il momento della nuova pizza che arriva per il servizio al guéridon. Ma la trasformazione più clamorosa della pizzeria è nella zona di cottura. Accanto ai tradizionali forni a cupola napoletani ha fatto la sua apparizione un forno elettrico a sportelli. La combo spiega i diversi sistemi di cottura che qui alla Pizzeria a Kilo diventano molteplici con l’ingresso della frittura. La pizza fritta ripassata al forno è un’altra tendenza che si sta affermando nelle pizzerie napoletane. I detrattori dicono che ormai se non hai due cotture non sei nessuno guardando alla triplice cottura di Francesco Martucci ai Masanielli di Caserta.

Carlo Sammarco e la Pizza a Kilo

Impasto – farcitura – cottura d’altronde sono i tre pilastri su cui regge l’impianto di indagine e sperimentazione della pizza. Carlo Sammarco parte dalla sua conoscenza dell’impasto che gli ha fruttato notorietà e riconoscibilità per mettere a punto la nuova tipologia che unisce il croccante della base e della finitura superficiale con il cuore morbido della Pizza a Kilo. La “mattonella” quadrata di poco più di 50 centimetri di lato si presta ad accogliere diverse farciture e in combinazione sulla stessa pizza, come detto. L’impasto è un diretto a doppia lievitazione con 36 ore di maturazione.

Carlo Sammarco e la Pizza a Kilo Antico Vinaio

Andiamo sull’Antica Vinaio (14 €) con fiordilatte, melanzane fritte e la finocchiona del Chianti. Pizza godereccia come è di abitudine per Carlo Sammarco attento ai gusti della sua affezionata clientela. Che ora avranno il dilemma di plurime combinazioni. Il percorso però è agevole, merito di impasti che non appesantiscono e permettono esplorazioni in lungo e in largo. Forse la nuova Pizza a Kilo non avrà l’effetto magmatico della pizza canotto, ma permette di godersi in tranquillità una serata piacevole nella nuova pizzeria.

Il vino e i dolci

Supportata anche dall’abbinamento con i vini e i drink proposti dal sommelier Salvatore Di Micco con un’accentuata passione per bottiglie non usuali.

dolci in pizzeria

E da una pasticceria che in giorni di festa schiera un’ottima cassata e un’eccellente delizia al limone. Con la chiusura di un distillato francese che sottolinea la vocazione premium della nuova pizzeria Pizza a Kilo.

voto recensioni Scatti di Gusto 4

Voto: 9/10

Pizza a Kilo. Via Vittorio Emanuele III, 195. Frattamaggiore (NA). Tel. +390811882448

Orari. Dal Lunedì alla Domenica: 19:00 – 24:00

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Di Vincenzo Pagano

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.