Campionato della Pizza 2026: Gaetano Paolella Pizzeria ad Acerra

Il Campionato della Pizza 2026 fa tappa ad Acerra da Gaetano Paolella Pizzeria, entrata come Wild Card nel 2024 e ora diventata presenza fissa.
Ad Acerra, patria di Pulcinella, la pizzeria di Gaetano Paolella continua a brillare in un panorama locale che pullula di concorrenza: oltre 40 pizzerie per 60mila residenti. Paolella macina numeri impressionanti, riempiendo ogni sera le quattro sale del locale e mantenendo altissimi i ritmi della vicina sede per l’asporto.
Nei suoi 10 anni di storia, la Pizzeria Gaetano Paolella ha sempre mantenuto coperti da record e proprio per questo ha annunciato una novità.
Le novità del 2026 per i fratelli Paolella: due nuove aperture

Questa tappa del Campionato della Pizza ha un sapore speciale perché sarà l’ultima tra queste mura: la pizzeria di Gaetano Paolella si trasferirà a pochi metri di distanza per dare vita a un progetto ancora più grande e ambizioso.
La nuova casa di Gaetano Paolella ospiterà la nuova pizzeria che aprirà a fine maggio, mentre prima dell’avvio dell’estate aprirà il ristorante di pesce.
Ma le novità non finiscono qui.
Finora a spalleggiare Gaetano Paolella al banco c’è stato suo fratello Emanuele. L’esperienza acquisita ha portato Paolella Junior a inseguire il proprio sogno di un locale tutto suo. È, infatti, prevista per il 2026 anche l’apertura di una pizzeria ad Afragola, proprio di e con Emanuele Paolella. E chissà se lo vedremo nelle prossime edizioni del Campionato della Pizza.
La visione di Gaetano Paolella

La pizza di Gaetano Paolella si muove lungo un equilibrio ben definito tra innovazione e tradizione, con l’obiettivo di intercettare un pubblico ampio senza mai perdere il legame con le proprie radici ed il territorio.
In questa ottica di attenzione al cliente, Gaetano Paolella si premura di raggiungere tavoli in cui vengono richiesti abbinamenti azzardati e gentilmente sconsigliarli, spiegando che potrebbero rovinare l’assaggio. Un atto di cura verso il cliente, ma anche verso il proprio prodotto e l’offerta costruita.
Il menù accontenta tutti proponendo la pizza contemporanea ma anche l’iconica “ruota di carro”, una stesura riservata alle classiche veraci che prevedendo un’aggiunta di circa 2 euro.
Le pizze di Gaetano Paolella al Campionato 2026
Le tre pizze ordinate dai tre giudici al tavolo sono ancora una volta Margherita, Marinara e Pizza Fritta o che prevede frittura.
Al fine di valutare al meglio le differenze di stesura ed interpretazione, per la degustazione abbiamo optato per entrambe le versioni. Abbiamo lasciato a Gaetano Paolella la libertà di scegliere tra Margherita e Marinara quale servirci a ruota di carro per questa gara di Campionato 2026.
1. Margherita

Pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte campano, Grana Padano 20 mesi Gran Riserva, basilico (7,30 euro).
La prova del Campionato 2026 da Gaetano Paolella si apre con la Margherita in versione contemporanea. Alla vista, il disco di pasta risulta irregolare e il topping appare sbilanciato, con una proporzione di fiordilatte decisamente eccessiva rispetto al pomodoro. Il cornicione preannuncia una cottura piuttosto spinta, in linea con lo stile di Paolella.

Gli errori vengono smentiti dal gusto perché l’equilibrio dei sapori è da manuale, con le sfumature del pomodoro ben bilanciate dalla morbidezza del latticino e dalla sapidità del Grana Padano che regala una netta e piacevole spinta sapida.

Peccato per le bruciacchiature del cornicione che danno un tono amarognolo all’ultimo morso. Ciò penalizza l’armonia complessiva e non rende giustizia a un impasto di per sé ottimo.
2. Marinara

Pomodoro San Marzano DOP, origano, aglio rosa (9 euro).
La seconda pizza in gara è la Marinara. Per questa prova 2026 Paolella sceglie la classica “ruota di carro”.
La stesura del disco risulta tecnicamente ineccepibile, ma l’estetica è in parte compromessa da una distribuzione disomogenea del topping: diverse zone della pizza risultano sguarnite di pomodoro.

Al momento del servizio al tavolo ci viene chiesto se gradiamo l’aggiunta di basilico: un dettaglio che conferma quanto anticipato in apertura. Gaetano sceglie una via diplomatica, preferendo accontentare il cliente piuttosto che schierarsi apertamente nelle rigide diatribe dei puristi partenopei.
Per la ruota di carro, Gaetano Paolella ha scelto di utilizzare un panetto a minore idratazione, un “correttivo” nato dalla considerazione che l’impasto contemporaneo non si presti alla perfezione a questo tipo di stesura. Il panetto, in questo caso, è idratato al 60% conferendo una masticabilità più tenace, nel pieno rispetto dei canoni tradizionali.
Il profumo è invitante e anticipa un assaggio dal buon equilibrio. Infatti, le note agrodolci del pomodoro si intrecciano con il sapore delicato dell’aglio rosa. Il tutto è ben legato da un olio extravergine di buona qualità che si fa riconoscere per il piacevole pizzicore finale.

Peccato di nuovo per l’epilogo. La cottura ostinatamente spinta del cornicione lascia un po’ di amaro in bocca. Come per la Margherita.
3. Montanara Classica

Ragù leggero di pomodoro San Marzano DOP, pecorino, basilico, pepe (9,50 euro).
A rappresentare la proposta fritta, Gaetano Paolella sceglie di servire ai giudici del Campionato 2026 la montanara in doppia cottura. Spulciando dal menu, avevamo notato la presenza del classico battilocchio sia in versione tradizionale (9,50 €) che con salsiccia e friarielli (10 €).

Visivamente, la pizza abbandona i canoni geometrici per abbracciare un’estetica più verace e istintiva, badando decisamente più alla sostanza che alla forma. E la sostanza non si fa attendere: al naso si viene subito accolti da una fresca e vivace spinta vegetale.

La doppia cottura è ottimamente eseguita. Un fritto ben asciugato e dalla consistenza fragrante.
All’assaggio si conferma l’equilibrio degli ingredienti. Il condimento offre una freschezza acida misurata accompagnata da una timida sapidità del pecorino, senza appesantire la base fritta. A dare struttura ed energia a questo assaggio così garbato ci pensa il buon dosaggio del pepe, la cui speziatura riesce a ritagliarsi il giusto spazio, chiudendo l’esperienza con una nota decisa e aromatica.
INFO
Gaetano Paolella Pizzeria. Dove: Corso della Resistenza, 187, 80011 Acerra NA. Telefono: 081 319 9598. Instagram
La pizzeria di Gaetano Paolella si è classificata al 18° posto nella classifica 2025 ed è una delle 8 pizzerie ripescate per le Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.
La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare e dell’accesso alla Finalissima.




