Chiusure 2026 a Milano, ristoranti: Max Mariola e gli altri

Non farò il solito discorso sulle chiusure di ristoranti e locali a Milano in questo inizio di primavera 2026. Sappiamo tutti che concorrono vari elementi, crisi generale della ristorazione, fine dining a rotoli, il personale, gli affitti… Ma forse il quadro non è poi così cupo. Mi limito a citare qualche dato.
Secondo il Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, tra marzo 2024 e marzo 2025 a Milano siamo passati da 47.598 a 46.774 negozi. Solo i bar contribuiscono con –267 imprese. Ma i numeri dei ristoranti danno un segnale positivo: + 91 serrande alzate (da 7.076 a 7.167) nello stesso periodo. Per il 2025 si parla di oltre 300 nuove aperture di ristoranti, e oltre 200 nuovi bar.
Sembra che il trend sia confermato per questo inizio 2026, senza considerare però le chiusure. In attesa di dati ulteriori, ecco una rassegna di locali chiusi o in chiusura.
Tenete presente comunque che qusto articolo è anche un aggiornamento del nostro post di fine 2025 sulle chiusure – già allora in attesa di quelle del 2026…
Le chiusure della primavera 2026 a Milano

1. Chiusura (temporanea) di The Sound of Love, il bistrot di Max Mariola?
La primavera 2026 si annuncia con la chiusura di The Sound of Love, il bistrot di Max Mariola in corso Garibaldi. Aperto a fine gennaio 2025, sull’onda del successo del ristorante aperto un anno prima, sempre a gennaio, in via San Marco, fra code entusiaste e omaggi (un bel carciofo romano) ai convenuti.
Eppure già chiuso: nessuna spiegazione, un laconico foglio a meno, “Lavori in corso”, e un lapidario “Chiuso definitivamente” su Google.

Come vanno il ristorante e l’altro locale di Mariola a Milano, Osteria da Fiorella? Dovrei passare a vedere, una sera, al ristorante – ieri alle 14 ho visto da fuori in tutto 4/5 persone sedute a tavola. Non è un dato molto significativo e non fa certo statistica.
Mentre da Fiorella sono passato più volte la sera, e, sempre dall’esterno, si vedevano anche qui al massimo 4/5 persone, quando non era vuoto. Orario fra le 20 e le 21 (sempre ieri, ora di pranzo, vuoto). Non sono necessariamente indizi di una crisi, né tantomeno di una chiusura in arrivo nel 2026 (e nemmeno, mi auguro, in futuro).
2. Osteria da Andrea: un’altra chiusura precoce nel 2026

Nel caso dell’Osteria da Andrea, aperta da Andrea Marconetti in Porta Ticinese con Risoelatte, storica trattoria in zona Cordusio, sappiamo perché ha chiuso. Ufficialmente: problemi nella trattativa di compravendita del locale. Chiusura suggellata anch’essa da Google con il timbro “definitivamente chiusa”.
Un’altra chiusura inaspettata in questo inizio di primavera 2026. Un locale promettente, anche se nell’ormai inflazionata scia delle aperture di locali che riprendono e ripropongono la tradizione. Con in più lo stesso Andrea. che portava le ricette della sua tradizione, la sua esperienza (nasce da Masterchef Italia, 3° classificato nella 2a edizione). Peccato davvero: spero di reinserirlo presto in un articolo sulle nuove aperture.
3. Vita breve per la Trattoria Donna Concetta in Porta Nuova

Un’ulteriore chiusura inaspettata rattrista il 2026 di noialtri amanti del food e delle novità. Chiude la Trattoria Donna Concetta, in fondo a via Vespucci (sotto piazza Aalto, zona Porta Nuova). Apertura recente del gruppo dei fratelli Borgia, Donna Concetta aveva preso il posto di Uovodiseppia, il ristorante gourmet di Pino cuttaia, quest’autunno.
Prometteva bene, e la via Vespucci è un susseguirsi di locali e localini, il che avrebbe dovuto garantire un certo successo.
4. Vita brevissima per Mamma Toscana in XXV Aprile


Questo nizio di 2026 vede una serie di chiusure inattese e per certi versi tristi – specialmente per i lavoratori coinvolti, maanche per le imprese, chi ci ha creduto. Ancora di più se la chiusura inattesa si consuma in poco più di un mese, tra febbraio e marzo 2026. Le saracinesche di Tramè in piazza XXV Aprile, a fianco di Eataly Smeraldo, si sono rialzate dopo qualche mese per dare inizio a una ristrutturazione. A febbraio, apertura di questa trattoria Mamma Toscana, figlia dell’omonimo locale al Bicocca Village, in viale Sarca.

Ma è di questi giorni la comparsa di un annncio sulla saracinesca abbassata: temporaneamente chiuso per malattia di uno dei soci. Che ci sta: un locale nuovo, deve essere seguito con attenzione, e probabilmente non c’erano altri soci liberi per occuparsene.
Quello che non torna proprio è la scomparsa dell’insegna – ora c’è un grande vuoto, bianco. A pensar male… Ho comunque mandato loro un messaggio su Facebook, chiedendo lumi. Anche perché le loro pagine social son ferme ai primi di marzo.
Magari è solo un posto poco fortunato – qui prima c’era uno store di Rovagnati, di non grande durata.
5. Un’altra chiusura di primavera 2026 in corso Garibaldi

Un’altra insegna spenta in Garibaldi: è quella di El Bar del Polo di La Martina, marchio di abbigliamento argentino che univa alla boutique uno spazio bistrot con tavolini all’aperto. proprio all’inizio di corso garibaldi.

al suo posto, ancora un negozio di abbigliamento, questa volta di sneakers e sportwear, Hoka, uno dei marchi di punta del gruppo Deckers Brands.
[in aggiornamento…]




