Osteria Canali, maracucciata del Cilento nel cuore di Salerno

Per trovare il maracuoccio, il legume che è della famiglia dei ceci, si va in patria a Lentiscosa in Cilento. Qui ci sono i pochi produttori dell’antico legume utilizzato per la maracucciata, conosciuta come la polenta del sud. Ma ora l’ho trovata in un pranzo domenicale a Salerno. All’Osteria Canali nell’omonima via che è la prosecuzione della “scesa del pesce”, via Porta di Mare.
La maracucciata è il piatto che ha alla base appunto il maracuoccio trasformato in farina e unita a quella di altri legumi o a quella di grano. Si cuoce come la polenta girando e rigirando perché non si attacchi alla pentola. Si usava la “cavurara”, la pentola di rame, e si rimestava con il “ruozzolo” cioè il bastone di legno. La ricetta tipica mette insieme i crostini di pane rosolati in olio con la cipolla.

Ne avete un assaggio fotografico con quella proposta da Luca Celle che trasforma prodotti del Cilento nel suo laboratorio artigianale Aura a Palinuro
Quindi, segnatevi l’indirizzo dell’Osteria Canali, più agevole da raggiungere di Lentiscosa. O di Marina di Camerota dove c’è la trattoria pizzeria Maricucciata.

Il locale è dedito alla cucina cilentana con Sabrina Prisco che è cilentana e ha a cuore la causa Slow Food. Piatti della Dieta Mediterranea e qualche punteggiatura creativa per un menu di facile lettura.
Cosa si mangia all’Osteria Canali a Salerno

Noi abbiamo iniziato con le patate piccanti con il peperone crusco (9 euro). Ma giusto perché non siamo in tempi buoni per le melanzane della ricetta della parmigiana di mammà.

E delle buonissime polpette di salsiccia e broccoli con la maionese alle nocciole (9 euro). Imperdibili.

Condimenti un po’ lenti – da tradizione cilentana – per i fusilli di Felitto con il ragù. E l’irrinunciabile cacioricotta anch’esso in versione dolce (15 euro).

O per gli spaghetti allo scammaro con mollica, acciughe, capperi e olive (13 euro). Che per tradizione si preparavano nel periodo di Quaresima. Cioè adesso.

Dolce anche il maiale alla macchia con mirto, prugne e miele di castagno (13 euro).

Mentre è una vera sferzata di sapore con le sue note la maracucciata servita all’Osteria Canali in guisa di tortino e accompagnata dalla scarola. Buona, buona, buona.

Chiudiamo con una torta al cioccolato “normale” (di solito è alla menta) con l’anima di marmellata all’arancia (5 euro).

Cucina semplice e diretta per un indirizzo che potete aggiungere a quello di Resilienza, nello stesso quadrante di Salerno. Qui siete in zona ZTL e due passi nel centro longobardo con le evenienze del passato ci stanno bene.
Con 40 euro ordinate 3 piatti sostanziosi.

PS. Fate attenzione agli orari di apertura perché l’osteria è aperta solo giovedì, venerdì, sabato e domenica. Il sabato a pranzo e a cena, la domenica solo a pranzo.

Voto: 7,5/10
Osteria Canali. Via dei Canali, 34, 84121 Salerno SA. Telefono: 339 525 2672. Instagram




