Antonio Moschino, fantastica pizza da asporto a prezzi imbattibili

Chi è Antonio Moschino? Pizzaiolo di lungo corso che ha aperto una pizzeria da asporto a Frattamaggiore. Siamo in provincia di Napoli luogo di cerniera con la provincia di Caserta che pullula di pizzerie. In 15 minuti siete da Campioni come Carlo Sammarco, vincitore del nostro 1° Campionato della Pizza, e Salvatore Lioniello profeta della diversamente napoletana.
E qui, a poca distanza dall’uscita dell’Asse Mediano, che il quasi quarantenne Moschino ha messo su una pizzeria da segnare in rubrica. Ottime pizze a ottimi prezzi. Le abbiamo assaggiate su una postazione di fortuna sotto al cartellone che vi lascia ampio spazio di scelta per gusti e quantità.

Sì, perché Antonio Moschino ha ben chiara l’idea di pizza democratica e propone la versione tonda e quella formato lenzuolo da famiglia. Enorme. A prezzi praticamente imbattibili. La margherita tonda costa 4,50 euro, la versione famiglia preparata come pizza in pala, viene via a 12 euro. Un grande formato che soddisfa un nucleo familiare di 4 persone. Poca spesa massima resa.

E scorrendo il lunghissimo elenco di pizze tradizionali, hyper pop (Mimosa e Würstel e patatine), special (dalla Nerano alla Pulled Pork) la costante è prezzi calmierati. La più costosa delle pizze ha un prezzo di 9 euro che diventano 27 per il formato famiglia. Veramente difficile trovare di meglio.
Come sono le pizze di Antonio Moschino a Frattamaggiore

Anche perché i prodotti utilizzati sono molto buoni. Impasto diretto senza concessioni a fronzoli con mix di Nuvola e Blu di Mulino Caputo e in evidenza il pomodoro di Strianese, rustico e deciso. Pizza che mantiene l’imprinting tradizionale pure con alveolatura e scioglievolezza di tutto rispetto.

La Marinara Doc con pomodoro San Marzano Dop, rinforzo di pomodorini, acciughe, olive nere, aglio e origano (6 euro, 11 la versione Famiglia) è perfettamente bilanciata.

L’altro Antonio al forno (unico dipendente, la pizzeria è a gestione familiare con la moglie di Moschino in cucina al reparto friggitoria) lascia accarezzare dalle fiamme del bruciatore a gas tonde e lenzuoli con perizia. Risultato, goduria immediata.

La Margherita è la classica pizza da bere, va giù che è un piacere e solo un piccolo eccesso di liquido la inzuppa più del dovuto. Ma il cornicione interviene con successo e allegramente inzuppiamo la salsa nel piatto.

Chiudiamo il capitolo pizze con una variazione della pizza di giornata che appare sulla lavagnetta. Protagonista, il carciofo. Chiediamo di sostituire le patate (che mi fanno venire l’orticaria sulle pizze) e sulla base bianca della provola con crema di carciofi arrivano i carciofi fritti a mestiere, il guanciale in cottura e una spolverata di pepe.
Pizza centrata, nonostante la variazione improvvisata. Qui da Antonio Moschino c’è sostanza da vendere.
I fritti: carbonara super

Chiusura con il dolce che qui sono i fritti. La proposta di una frittatina alla carbonara non ci entusiasma. Quello che accade sovente è mangiare una simil frittata di uovo con pasta per lo mezzo. E invece, nel trittico di frittatine – Classica (1,50 euro), Carbonara, Cacio e pepe (2 euro) – spicca proprio la Carbonara. Perfetta sugosa senza uovo rappreso.

Una delle migliori assaggiate e solo per lei dovreste puntare il navigatore sulla pizzeria di Frattamaggiore. Raro esempio di come si possa coniugare qualità e prezzi popolari, per giunta da asporto.
Pizzeria Antonio Moschino. Corso Giuseppe Garibaldi, 5, 80027 Frattamaggiore NA. Telefono: 389 500 6102. Instagram




