Fai della Paganella, Hotel Sport Panorama: ristorante e relax

Tra i tanti posti di montagna che mi è capitato di visitare non ero mai stata sull’Altopiano della Paganella, un vuoto che ho subito colmato tra un Hotel da cartolina e un ristorante tipico che rischiano seriamente di vincere il premio come posto del cuore 2026. Tuttavia l’anno è lungo e io, come ogni vera esperta di classifiche emotive, sono piuttosto volubile.
Dove ci troviamo

Siamo a soli 1000 metri di altitudine, allo Sport Hotel Panorama di Fai della Paganella, un piccolo paesino di 950 anime circa, in provincia di Trento. L’altitudine è ancora umana, ma l’aria è bella frizzantina e l’Hotel (che non per nulla si chiama Panorama) regala una splendida vista sulla valle, tanto che fa venir voglia di indossare due scarponi da trekking e darsi al movimento. Voglia che, nel mio caso, resta spesso allo stato teorico, ma l’importante è l’intenzione.
Intorno ci sono i laghi di Molveno e Tovel, che offrono interessanti spunti (golosi e non) per gite fuori porta, tra boschi, sentieri e il famoso Parco del Respiro dove praticare il Forest Bathing, camminando tra faggi e pini con l’obiettivo provato di curare corpo e anima. In tutti i casi su Scatti di Gusto parliamo di cibo, quindi se vi state chiedendo se abbiamo curato anche la parte più golosa della faccenda, vi confesseremo che sì, è successo.
Come si mangia al Ristorante dell’Hotel Sport Panorama di Fai della Paganella

Questo hotel oltre ad avere tutti i crismi di un 5 stelle (anche se sulla carta si ferma a 4) ha anche un ristorante degno della mia attenzione. Qui la famiglia Mottes, dal 1885 e da tre generazioni, coltiva direttamente parte delle materie prime secondo principi biologici e biodinamici. Lavora con prodotti locali della Paganella e presìdi Slow Food e costruisce una proposta gastronomica super territoriale, dalla colazione alla cena al suo ristorante.
I piatti sono tutti legati al territorio, ma niente mappazzoni da baita che ti fanno rivalutare il digiuno intermittente (che poi se abbiamo tanta fame ben vengano eh). Qui è tutto molto contenuto, tanto che finalmente non è stato un problema arrivare alla fine delle mie cene con l’agilità e la scioltezza di chi è capace di mangiare anche il dolce.
La giornata tipo al Ristorante dell’Hotel Sport Panorama della Paganella

Piccola nota di servizio: il ristorante, almeno per ora, non è aperto al pubblico, quindi per provarlo vi toccherà lo sforzo di soggiornare in hotel, farvi guidare da Maurizio in una mattinata di Forest Bathing e magari chiudere il cerchio con qualche ora in Spa. Un sacrificio che, come si suol dire, qualcuno deve pur fare.

La giornata al Ristorante dello Sport Hotel Panorama di Fai Paganella inizia con una colazione composta, senza grandi buffet dove il cibo che si spreca è superiore a quello che si mangia. Le uova vengono preparate al momento con un divertente showcooking, e non perché ci siano chissà quali effetti speciali, ma perché la signora che le prepara diventa la tua migliore amica in quei 2 minuti di attesa alla sua corte. I succhi bio sono del frutteto di famiglia, come le marmellate e la frutta fresca. Il pranzo propone un menu che cambia ogni giorno, fatta eccezione per qualche grande classico di conforto come toast e insalate.

Al pomeriggio arriva il momento che ho adorato di più: la merenda. Un rito di montagna che qui è naturale. Nell’hotel degli showcooking, anche alle 5 si sfornano i Kaiserschmarrn, una sorta di crepe scomposte tipiche del territorio. Ad accompagnare un bel bicchiere di acqua ai fiori di sambuco prodotta in casa e una piccola pasticceria interna. Se non fosse per la cena delle 8 che già vedevo all’orizzonte avrei continuato a molestare la chef ancora per qualche ora.
Le attività

L’hotel oltre alla bellissima attività di Forest Bathing offre anche attività indoor come i corsi di cucina. Io mi sono divertita a preparare un sushi all’italiana. Il riso è rigorosamente fatto alla maniera giapponese, con l’unica concessione, accettabile, dell’aceto di mele (ci mancherebbe) invece di quello di riso, mentre il pesce è d’acqua dolce, in questo caso il salmerino e la trota salmonata.
La cena al ristorante dell’Hotel Panorama della Paganella
La sera succede una cosa curiosa, l’hotel, sempre silenzioso durante il giorno, si riempie all’improvviso. Il popolo affamato emerge da non si sa dove. In questo ristorante della Paganella il menu cambia ogni sera, dagli antipasti al dolce, non c’è un piatto che sia uguale al giorno prima. Pesci d’acqua dolce e selvaggina, ma anche proposte vegetariane super goduriose.
Ho cenato qui due sere, quindi vi consiglio di mettervi comodi. Il trattamento di mezza pensione prevede la scelta di un antipasto, un primo e un secondo più il dolce. Gli entrées ovviamente sono d’obbligo e fanno la loro piccola differenza.
Entrées

La prima sera partiamo con una crema di cipolla con la sua cenere e quenelle di ricotta di malga. A vederla sembrava un mini cappuccino con una spolverata di cacao. Un inizio che mi ha scaldato il cuore.

La seconda sera a prendere i saluti di inizio spettacolo è stato il cuscino di riso ripieno di pesto all’aglio orsino con trota marinata al miele. Bellissimo il gioco in bocca, quando il cuscino si adagia fino a scoppiare e il pesto con la trota arrivano così senza avvisare. Bel colpo per il ristorante dello Sport Hotel Panorama della Paganella.
Gli antipasti del ristorante dello Sport Hotel Panorama di Fai della Paganella

Qui, con mia grande sorpresa, ho optato almeno la prima sera per un antipasto vegetariano, il carpaccio di rapa rossa marinata allo zenzero, con mousse di caprino e ravanello all’arancia. La verità è che sono stata un po’ costretta, perchè l’altra scelta era la tartare di cervo. Purtroppo però, per qualche ragione a me sconosciuta, il mio corpo non tollera la carne cruda. Un po’ timorosa quindi mi appresto all’assaggio e devo dire che ho trovato questo piatto davvero gustoso, l’arancia e lo zenzero hanno sicuramente contribuito.

La seconda sera al ristorante dello Sport Hotel Panorama della Paganella mi sono lanciata con coraggio su un’altra proposta vegetariana, lo strudel di pasta matta ripieno di porri e patate, con fonduta al formaggio Casolet. Non c’è pericolo che io smetta di mangiare carne e pesce sia chiaro, ma anche questo un gran piatto scalda cuore.
I primi del ristorante dello Sport Hotel Panorama di Fai della Paganella

Arriviamo alla mia passione: la pasta. Ho preso gli gnocchi di cavolo viola ripieni di formaggio puzzone di Moena con gel alla birra Forst e purè di mela DOP. Qui sinceramente quando ho visto solo 4 gnocchi nel piatto ho avuto una specie di attacco di panico, misto a quello di fame che mi sarei portata dietro. Erano molto buoni e avrei voluto chiederne altri 33, per rimanere sul numero. Col senno del poi, pensando a come ero piena a fine cena, menomale non averlo fatto. La sera successiva rimango più o meno sullo gnocco e ordino gli spatzle con farina di castagne su fonduta di taleggio e mele Golden DOP. Deliziosi. Davvero deliziosi.
I secondi piatti

Durante la mia prima serata vegetariana al ristorante dello Sport Hotel Panorama della Paganella continuo nel mio intento healty. Cotoletta di sedano rapa in crosta di mais, con spuma alla mandorla e polvere di cicoria. Il sedano rapa l’ho assaggiato in molti modi ma mai così. Credo possa essere un ottimo modo anche per farlo mangiare ai bambini (che sono un po’ come me quando si tratta di verdure). La seconda sera decido però di darmi alla pazza gioia e ordino il piatto più buoni di queste giornate.

Frittura dei laghi trentini con verdura in tempura e maio allo zenzero. Credetemi se vi dico che l’ho trovata superlativa. Tanto buona che mi sono dimenticata di fotografarla e ho chiesto al mio compagno di merenda un suo scatto.
I dolci

Pare che nessuno sappia resistere ai dolci, anche quando lo spazio è finito. Io non sono da meno quindi ordino la prima sera un sorbetto di pompelmo rosa su sbrisolona alla nocciola e un cremoso al gianduia. Fresco e croccante. Il giorno successivo però la sacher con coulis di mango e lime al profumo di cardamomo conquista il podio delle dolci calorie del weekend.
Come se non bastasse, a fine cena, è arrivata puntuale la piccola pasticceria del ristorante, che, ahimè, non sono riuscita a gustare a dovere, e non perché abbia un contegno (come potreste pensare voi), ma la verità è che semplicemente avevo finito lo spazio, la fame e la voglia di dolce, e fuori la Paganella mi guardava come a dire: hai finito? Però se mi avessero portato un altro gnocchetto chissà…
E i cocktail?

Interessante anche il lavoro sul lato liquido, spesso trascurato in contesti simili. La cocktail list del resort nasce con l’idea di raccontare il territorio attraverso botaniche e ingredienti ispirati alla Paganella. Un Hugo rivisitato, un Americano (in foto) costruito con prodotti trentini, drink più avvolgenti a base di grappa, miele e camomilla. Il tutto accompagnato da piccoli amuse-bouche studiati molto bene.

In quei giorni inoltre c’erano in hotel i ragazzi di Feral. Feral non è vino, non è un soft drink e non è neanche un dealcolato, (quelle cose insulse che non avrebbero nemmeno ragion d’essere). È un’altra cosa. Si tratta di bevande botaniche fermentate, analcoliche, fatte a partire da ingredienti molto poco glamour tipo barbabietola. Sì, barbabietola, che attraverso fermentazioni, spezie, erbe e radici diventa qualcosa di sorprendentemente complesso e gastronomico.
L’idea non è imitare il vino (grazie Signore grazie), ma avere qualcosa di ugualmente soddisfacente. Ah, sono servite in bottiglia da 75cl, il che rende eleganti e attraenti. Ora, detta così sembra un po’ da convegno sul futuro del beverage. Vi giuro però che hanno senso, soprattutto in un posto come questo, dove tutto gira attorno alla natura e alla materia prima. Avrebbero però senso anche nel mio frigorifero.
Quanto costa alloggiare all’Hotel Sport Panorama di Fai della Paganella

Eccoci ora a parlare di vil denaro. Un weekend con 3 notti con mezza pensione nel mese di maggio vi costerà sui 450 euro a testa. Se fate due calcoli e avete la fortuna di trovare posto, per un hotel 4 stelle che onestamente vale come un 5 io un pensierino lo farei. Ultima nota a margine che vale la pensa di evidenziare: l’hotel è gestione famigliare, e questa famiglia merita più di una visita l’anno.
Sport Hotel Panorama. Via Ottorino Carletti, 6. 38010 Fai della Paganella (TN). Telefono: 0461. 583134 Instagram




