Eccola una nuova osteria che farà parlare di sé a Roma: si chiama Hosteria 87.

Seppur collegata all’attiguo Hotel 87, in una zona prettamente turistica, punta a diventare indirizzo di riferimento degli appassionati di cucina romana tradizionale.

Mente e cuore del progetto è Gioia Spizzichino, che si divide tra la sala e i fornelli.

Il locale è diverso rispetto a quanto si è soliti vedere al centro storico. Due livelli n stile moderno con panche e mobili antichi restaurati, tavoli con basi di ghisa e lampade da materiali di riciclo.

La cucina è a vista, quasi a ricreare una dimensione familiare e domestica.

Come tutti i locali nati negli ultimi tempi, anche Hosteria 87 è aperto dalla mattina alla cena.

La giornata inizia con la colazione internazionale: ai classici lievitati si affiancano uova strapazzate con bacon o french toast.

A pranzo, oltre che alla carta, c’è la possibilità di approfittare del menu a prezzo fisso.

Il tè pomeridiano con i biscotti fatti in casa, pian-pianino diventa un aperitivo, con i cocktail  ad hoc, e poi tramuta, finalmente, nella cena.

La proposta  gastronomica ricalca in sostanza quella di un’osteria romana con incursioni nella tradizione giudaica.

Tra gli antipasti trovate i fritti vegetali alla romana (9 €), la carne secca (specialità giudaico romanesca, 10 €), tagliere di salumi e formaggi prevalentemente laziali (15 €), zuppetta di lenticchie (8 €), polpette di bollito (9 €).

Immancabili i “primi” romani: amatriciana, carbonara e gricia, tutte a 13 €, cacio e pepe (12 €), a cui si aggiungono i tortellini in brodo, i ravioli di ricotta e spinaci conditi con burro e salvia (14  €) e le Fettuccine 87, ovvero ripassate al sugo di spezzatino (14 €).

Come secondi: polpette al sugo (14 €), coda alla vaccinara (16 €), pollo alla cacciatora (14 €), bollito misto (15 €), filetto (20 €) e alcune proposte fuori carta, in linea con i principi di stagionalità e tradizione.

Anche gli hamburger della casa (16 €), da piatto internazionale diventano tipicamente romano grazie ad ingredienti del territorio come cicoria, provola o carciofi. Le proposte variano a seconda delle stagioni e della creatività dello staff di cucina.

I dolci sono classici: tiramisù fatto solo tuorli, zucchero a velo e mascarpone (8 €), crostata con marmellata di visciole (7 €), cheese cake (8 €), tortino al cioccolato fondente (8 €), flan di ricotta (8 €) e infine selezione di biscotti (6 €).

Decorosa la carta di vini, con una discreta selezione di bollicine tra Franciacorta e Champagne; la preferenza di vini va alle cantine laziali, anche se non mancano interessanti etichette nazionali.

Hosteria 87. Via del Tritone, 89. Roma. Tel. +39 06 42011055

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Giulia Nekorkina

Giulia Nekorkina

Moscovita di nascita, romana da 25 anni, Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adora cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti