Il gruppo Esposito – Guariglia ha aperto il terzo ristorante dedicato alla cucina di pesce a Salerno. Dopo Pescheria, ora trasferito al Crescent, e Bistrot di Pescheria, che ha conquistato la menzione Bib Gourmand della Guida Michelin, è la volta della Trattoria. Che rispettando la declinazione dalla casa madre si chiama Trattoria di Pescheria.
Il nuovo ristorante occupa il locali del progenitore Pescheria in Corso Garibaldi. E si rivolge a chi cerca una cucina di mare di tradizione senza voli pindarici, con pesce locale povero. Quindi una Trattoria che nel banco della pescheria offre lupini invece di vongole e fa uso di alici, di cozze e di totani.
Gli ottimi prezzi di Trattoria di Pescheria a Salerno

I prezzi contenuti sono l’altra freccia all’arco della nuova trattoria salernitana. Con gli antipasti veleggiate sui 13 euro a piatto, mentre i primi piatti costano tra i 16 e i 19 euro. Per i secondi siete sui 18 euro. Quindi una cena vi costerà in media 50 euro e Trattoria di Pescheria si segnala anche come ottimo indirizzo per un pranzo veloce.
Non manca qualche piatto maggiormente impegnativo per il portafoglio e legato agli irrinunciabili come i gamberi rossi (4 € cadauno), il crudo misto con scampo, gambero, tartare di tonno e tartare di spigola (34 €). Oppure le linguine all’astice proposte a 30 euro.
Come si mangia

Una scelta felice per chi ha voglia di mangiare bene spendendo poco a Salerno grazie alla mano dello chef di lungo corso Luigi Villacaro. Che fa parte dello stesso team di Luigi Iapigio da cui sono usciti i giovani Marco Scognamiglio al Bistrot di Pescheria e Annapia Daniele al Gioia di terra.

Dunque, si mangia bene pesce e con sguardo alla tradizione ma con attenzione moderna. Quindi via libera alle alici marinate senza patemi da anisakis.

E poi l’impepata di cozze che è materia ben conosciuta del gruppo di ristorazione che qualcuno già chiama impero grazie ai ristoranti di Acciaroli Il Borgo e Il Veliero (13 €).

Classico con rivisitazione il Totano e patate (13 €) che qui è imbottito appunto con le patate in stile sorrentino e piacevole sugo di accompagnamento.
Il cocktail di gamberi in stile anni ’80

E spunta anche un inossidabile degli anni ’80, il Cocktail di gamberi (13 €) in salsa rosa che a chi ha più primavere (ed estati) alle spalle farà fare un salto in gioventù. L’ammiccamento agli âgé è anche nella scelta di preferire Facebook alla voce social di Trattoria di Pescheria.

Ben fatti gli spaghetti con i lupini (16 €) che come da tradizione dei ristoranti della doppia coppia Esposito – Guariglia è di generosa (pro)porzione. Davvero soddisfacenti.

Tanto da far alzare bandiera bianca e far restare sulla carta di Trattoria di Pescheria una invitante frittura di pesce (19 €). Sarà per la prossima volta insieme ai dolci (6 €). Mentre il saluto è affidato a un super classico sorbetto al limone.

E ai lingottini di cioccolato che albergano anche al ristorante Gioia nell’omonima piazza praticamente di fronte. Ora chiuso per il riposo estivo e in attesa dei lavori di ampliamento al piano superiore. Con la chef Annapia Daniele che in settimana dà manforte alla cucina guidata da Luigi Villacaro. E nel fine settimana è al Bistrot di Pescheria mentre Marco Scognamiglio è sulla tolda del Borgo di Acciaroli. Sempre ristorante di pesce, ma da quest’anno anche con incursioni di carne.
Trattoria di Pescheria. Corso Giuseppe Garibaldi, 227, 84122 Salerno SA. Telefono: 089 935 8288. Facebook









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