Logo
Leggi, Mangia, Bevi, Ama
Cercacerca
menu
banner statico
Ristoranti
4 Marzo 2026 Aggiornato il 4 Marzo 2026 alle ore 10:14

Trattoria Mariù a Roma Garbatella: menù, prezzi, recensione

Piatti semplici e diretti da Mariù Trattoria Gentile a Roma che propone i classici romani e qualche spunto creativo. Spendete circa 45 euro
Trattoria Mariù a Roma Garbatella: menù, prezzi, recensione

A quattro mesi dall’apertura, Mariù Trattoria Gentile, a Roma nel quartiere Garbatella, non parla d’amore — come recita la canzone — ma di cibo. L’hanno aperta 5 amici con esperienza di locali e di ristorazione: Filippo Nalli, Daniele Maffei, Daniele Nigro, Giovanni Monaco, Simone Pizzoni. Lo chef è Valerio Di Giacomo.

L’ambiente è caldo e informale, ispirato alle trattorie degli anni Trenta. Le pareti rosse virano al rosa, alle pareti specchi e manifesti pubblicitari storici di prodotti italiani come Barilla e Campari. Il pane arriva dal Forno Renella, garanzia di continuità con la tradizione romana.

“Partiamo dalla tradizione italiana e troviamo una nostra formula. Non facciamo avanguardia perché non è quello l’obiettivo. Vogliamo rimanere una trattoria ma più educata”. Non gourmet, quindi, ma con alle spalle tecniche apprese nell’alta ristorazione: cotture a bassa temperatura, utilizzo mirato degli addensanti quando richiesto dalle salse, attenzione all’impiattamento per evitare dispersioni e squilibri.

parete di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

L’obiettivo è restare a metà strada tra trattoria verace e ristorante per abbracciare una clientela ampia che ama mangiare bene senza essere esclusivi o compresi solo da una nicchia. “Dalla cucina gourmet ho appreso delle tecniche per poter gestire alcuni piatti”, spiega lo chef Valerio Di Giacomo, che spera di crescere gradualmente, mantenere alcuni capisaldi fissi in carta e seguire la stagionalità.

Valerio Di Giacomo non ha frequentato l’alberghiero: ha compreso più tardi che la cucina fosse la sua passione e nel 2008 ha seguito un corso presso il Gambero Rosso. Da lì ha lavorato al Rome Cavalieri, anche con Heinz Beck (non a La Pergola), al Boscolo dell’allora Hotel Exedra oggi Anantara Palazzo Naiadi in Piazza della Repubblica, al Castello della Castelluccia e da Acquolina. Dopo queste esperienze ha voluto ampliare la visione, dallo street food alla trattoria fino al fine dining, sviluppando l’idea oggi incarnata dalla trattoria Mariù .

Cosa si mangia alla trattoria Mariù

polpette di bollito di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Le Polpettine di bollito con salsa verde fatta in casa (11 euro) meritano di essere provate. Sono un omaggio diretto alla tradizione, con una salsa verde preparata in casa — punta di alici — che accompagna senza coprire. Lo chef prepara le polpettine con formaggio, pane e carne di bollito e aggiunge una spolverata di scaglie di parmigiano.

Per accompagnare i piatti scegliamo il Nebbiolo di Vussi. Il calice, come nel caso del “Piero”, è proposto a 7 euro.

Uno degli antipasti da non perdere è l’Uovo panato cotto a 65 gradi su salsa cacio e pepe (10 euro).
L’uovo è dell’azienda Galline Felici. Lavorano due tipologie, Irish e Livornese: alla trattoria Mariù la Livornese a pasta gialla, con tuorlo rosso intenso. L’azienda opera fuori dalla grande distribuzione e non uccide le galline a fine ciclo produttivo, mantenendole in una sorta di pensionato. La cottura a 65 gradi preserva cremosità e struttura, mentre la salsa cacio e pepe ne amplifica il carattere romano.

tomino alla piastra di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Ma preferiamo il Tomino alla piastra con miele e noci, radicchio marinato all’arancia (10 euro). Il radicchio è protagonista di una marinatura a freddo che dura due giorni: prima lo appassiscono con aceto e succo d’arancia, poi aggiungono zucchero e sale per la marinatura. Risulta molto appassito al tatto ma resta croccante, perché non subisce cottura. L’acqua residuale della marinatura è leggermente addensata affinché, una volta coppato nel piatto, il radicchio resti fermo senza disperdere liquidi. Il sapore del radicchio, amarognolo e insieme acidulo (stufato agli agrumi e aceto), è compensato dal miele e dalla dolcezza del tomino piemontese.

I primi piatti della trattoria Mariù

la pasta rosatella di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Tra i primi, ci incuriosisce La Rosatella (12 euro, 16 in vassoio). Si tratta di uno Spaghettone alla “marinara” con pomodoro, salsa di prezzemolo e poco aglio, completato da peperone crusco. È “un primo esattamente alla marinara, come la pizza”, ma con una salsa verde alla marinara, fatta secondo ricetta, per dare una spinta in più. La pasta fresca è del Pastificio Secondi, che prepara lo spaghettone acqua e farina su indicazione dello chef: non troppo fino, con una resa differente rispetto a quella che si trova in commercio.

la pasta dei ricordi di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

La pasta dei ricordi – Ruote fresche artigianali, burro e Parmigiano Reggiano 48 mesi (14 €, 18 in vassoio) è un omaggio alle mamme e alle nonne, nato da un’idea del socio Daniele Maffei. “Siamo partiti da una semplice Fettuccina d’Alfredo e l’abbiamo trasformata in una ruota dei ricordi un po’ più golosa”. È una pasta malinconica ma speciale, dal sapore semplice che tocca corde emotive.

Agnello e carciofo

l'agnello di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Tra i secondi della trattoria Mariù scegliamo un piatto vegetale e un piatto di carne. La carne è di MR Carni dei fratelli Civitavecchia.

Il Re agnello (24 euro) sono costolette di agnello cotte 11 ore a bassa temperatura in forno e finite in griglia, con riduzione di Passito di Sagrantino e panura alle alici. La doppia cottura garantisce morbidezza interna e croccantezza esterna.

il carciofo alla giudia di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Il Cappello fiorito (16 euro) è un carciofo alla giudia adagiato su un flan di ricotta di bufala e su una crema di patate preparata alla francese, “alla sarladaise”, con cipolla, scalogno e panna per addolcire.
Pur essendo collocato nei secondi per questione di grammatura, può essere scelto anche come antipasto. Per la prossima stagione lo chef sta valutando una sostituzione, forse con il fungo porcino, per mantenere una proposta vegetariana.

Pochi i dolci in menù. Lo chef dichiara di non amare i dessert di pasticceria moderna. La Torta della nonna (8 euro) è proposta anche in versione scomposta, così come il cannolo scomposto e il salame di cioccolato, come ricordo dell’infanzia. Il tiramisù classico attualmente in carta verrà sostituito da un tiramisù al pistacchio con biscotto al limoncello.

La carbonara rivisitata

Prossimamente nel menu della trattoria Mariù arriverà un vitello tonnato, rivisitato nell’impiattamento con pomodori confit e fiori di cappero, cotto a bassa temperatura. Anche la carbonara verrà ripensata: una pappardella ripiena con crema cacio e pepe all’interno, “carbocrema” sotto, guanciale croccante e pecorino. Una carbonara a tutti gli effetti nei sapori, ma con una connotazione diversa.

Quanto costa Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

Buoni prezzi per questa trattoria che ha anche una formula pranzo veloce con piatti basici e formula Primo + Contorno + Acqua da 11 a 13 euro. Oppure Secondo + Contorno + Acqua da 12 a 15 euro.

Alla carta, una cena con tre piatti – antipasto, primo e secondo – ha un prezzo medio di 45 euro.

Mariù – Trattoria Gentile. Via Leopoldo Traversi, 17/19, 00154 Roma RM. Telefono: 376 271 5119. Instagram

Nuova apertura alla Garbatella con la trattoria Mariù

l'amatriciana di Mariù Trattoria Gentile a Roma Garbatella

5 dicembre 2025 – di Vincenzo Pagano

Nuova apertura a Roma nel quartiere Garbatella con la trattoria Mariù. La trovate al limitare della Circonvallazione Ostiense a pochi passi dalla Cristoforo Colombo. Siamo nella parte meno gettonata del quartiere che va tanto di moda a Roma sud. Nel reticolo dei palazzoni di questo quadrante, Mariù prende a prestito l’immagine di un tempo prima dell’avanzata dell’urbanizzazione intensiva.

Pareti rosse, stampe pubblicitarie d’epoca, graniglia sui piani dei tavoli e un lungo bancone con il nome del locale. Semplice e ordinato.

Molti gli uffici in zona e giustamente hanno pensato a una formula pranzo veloce con Insalata + Contorno + Acqua a 11 euro. Oppure Primo + Contorno + Acqua sempre a 11 euro e Secondo + Contorno + Acqua a 12/13 euro.

Ora di pranzo ma sbirciamo anche la carta della cena che propone piatti più sostanziosi ed elaborati. Ci accordiamo per ordinare qualche piatto della cena mixando con quelli del pranzo.

Sapore casalingo per le seppie con i piselli (12 euro) e più efficaci le polpette al sugo (13 euro).

Giusto un assaggio di broccoletti e di cavolo nero gentilmente offerti.

Prima di passare agli ineludibili della cucina romana.

Una Cacio e pepe di buona fattura cui manca una leggera spinta (12 euro).

E una amatriciana che centra meglio il bersaglio (13 euro). Buona.

Il locale ha aperto da poco tempo e quindi date il tempo per una messa a punto dell’offerta e dei piatti.

Ma segnate l’indirizzo in rubrica. Un pranzo a meno di 15 euro merita un passaggio.

Nessun Commento
Non ci sono ancora commenti
scatti di gusto
Scatti di Gusto di Vincenzo Pagano
info@scattidigusto.it
P.IVA: 01353010539
Privacy Policy-Cookie Policy-Preferenze
Sviluppato da
*redmango