Roma. Rubio, Massimo Bottura e altri motivi da mangiare a Culinaria

Rubio chef

Format leggero e con orari adatti al weekend romano quelli di Culinaria, manifestazione enogastronomica capitolina che sulla falsariga degli appuntamenti di cose buone da mangiare fa salire sul palco dell’ex cinema Capitol una rappresentanza titolata di cuochi affiancando una serie di botteghe.

Ieri a riscaldare gli animi del pubblico c’è stato Rubio, lo stalker dello street food. Oggi l’acme sarà l’appuntamento con Massimo Bottura, tre stelle Michelin e tante cose da raccontare sotto il segno della cucina futurista che è il tema della manifestazione.

Ancora prima dell’apertura di Culinaria vi avevamo suggerito 10 locali nelle immediate vicinanze per placare la fame che vi prenderà a sentire parlare di cibo dalle 13 fino all’1 di notte.

Suggerimenti ancora validi (ma attenti al giorno di riposo) soprattutto per chi ha da lanciare un anatema contro le manifestazioni che hanno sempre il difetto di avere poco posto a sedere.

Ecco cosa dovreste assaggiare nel cinema di Culinaria.

1. Muggine dell’Oasi WWF

Qui c’è lo zampino e tutta l’esperienza di Gianfranco Pascucci, stella Michelin e Re del Mare a Roma, che ha messo in barattolo il cefalo dell’Oasi WWF di Burano. Un progetto di conservazione e di pesca sostenibile da sostenere a cucchiaiate pescando una carne saporita che vi farà dimenticare qualsiasi pregiudizio su questo pesce. Da 40 anni oasi incontaminata, va oltre il concetto di biologico e, grazie a Pesca Pronta arriva sulla tavola semplicemente cotto e pronto per diventare ingrediente di tante preparazioni. Come quella che Pascucci proporrà alle 19.

2. Spaghetti crudi

spaghetti di Dycon sushi raw vegan

Sembrerebbe un ossimoro, ma Solo Crudo – Juice Bar e Raw Food che vuol dire non solo vegano ma pure crudista – ha affinato la sua cucina e qui a Culinaria ha portato gli spagfhetti di Dycon all’orientale con salsa di avocado, zenzero, lime, miso e tamari. Buonissimi anche per gli onnivori. Piacevole anche il Sushi Raw Vegan.

3. Nervetti in salsa verde

nervetti di vitello Arcangelo Dandini

L’Oste di Roma per eccellenza, Arcangelo Dandini, rinfranca spirito e pancia con un’insalata di nervetti croccanti e profumati di erbe. Altro che pop corn al cinema.

4. Caviale&Salmone

Caviale Calvisius

Sembra che Calvisius sia diventato un caso internazionale grazie al suo allevamento di storioni per la produzione di caviale disponibile in vendita anche una tripletta da verticale. C’è quello delicato e quello strong. Oltre al nuovo packaging degli affumicati con il salmone scozzese in buona evidenza.

5. Il gelato sullo stecco

Steccoleccosacher su stecco

Il classico da passeggio ha trovato nuova linfa nell’esecuzione di Steccolecco. Una bella vetrina di golosità con il gianduiotto che sembra essere preferito dal pubblico. Io ho assaggiato ricotta di pecora e cioccolato Domori che esce un po’ dagli schemi. Buono. Al pari della novità delle tortine su stecco. La Sacher soddisferà i cultori del genere.

Oggi si cambia e alla voce bere e mangiare troverete nuovi ristoratori romani. Oltre al programma del palco con più di 10 chef.

[Immagini: iPhone Vincenzo Pagano, Facebook Culinaria]



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