andrea-sponzilliAndrea Sponzilli ha una formazione ingegneristica e quindi una chiara deformazione professionale anche quando siede a tavola. Appena dopo Natale parte per destinazione straniera e ha già estratto le radici quadrate per dar vita all’algoritmo perfetto che gli consentirà di arrivare in una località per lui completamente sconosciuta e assaggiare i migliori ristoranti. E, visto che le recensioni tecniche si sprecano in Rete al pari dei sentori di sottobosco, gli abbiamo chiesto un’anticipazione tecnica. Ne è nata una lista ISO 2.0 tendente a 9000 con menu allegati che fanno sempre bene alla bisogna anche per ispirarsi nella spesa di oggi quando ormai stanno scadendo tutti i tempi per allungare le zampe sotto al tavolo. (V.P.)

Mettiamo le carte in chiaro fin da subito, diciamocelo apertamente e senza false ipocrisie, chi di noi amanti della buona tavola e con spiccato spirito edonista non ha sempre guardato con perplessità e sospetto ai “millemigliaia” pranzi di Natale e cenoni di San Silvestro che vengono organizzati tempestivamente ogni anno?

Sarà che quantità e qualità nel mondo della ristorazione spesso rappresentano un ossimoro, sarà che il rischio di piombare in contesti a dir poco fantozziani è dietro l’angolo, sarà che anche il cenone del più sconosciuto ristorante italiano vale quasi una finanziaria, ma tra una bella cena in famiglia o tra amici ed un salto nell’incognito di un “menu delle occasioni”, io scelgo la prima soluzione; se non altro per proteggere me stesso ed il mio caro compagno di vita “Gusto”.

Perché allora non consegnare ai cari 28 lettori scattosi un elenco di tavole dove recarsi serenamente e di gusto anche il giorno di Natale e la notte di San Silvesto?

Ecco 15 locali il cui menu natalizio ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9000 rilasciato dall’ente certificatore Scatti di Gusto (mica uno qualsiasi!).

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  1. Se avete optato per un Natale sciistico, magari sulle Dolomiti e magari non distante da Ortisei, allora non perdetevi i “Tortelloni di patate con cipolla brasata, burro di acciughe e tartufo bianco di Alba” proposto da Anna Stuben (www via Vidalong, 3 Ortisei – Bolzano. Telefono: +39 0471.796315) nel suo [menu natalizio].
  2. Se vi trovate a Torino e magari vi lasciate prendere dalla voglia di “Ravioli di guancia brasata di vitello al cioccolato extrabitter” allora potreste recarvi a La Barrique (www Corso Dante, 53. Torino. Tel: +39 011.657900) che ve li farà degustare all’interno della sua [proposta di Natale].
  3. Siete a Milano ed all’improvviso vi sentite investiti da una irrefrenabile voglia di sud e di costiera? Allora il menu proposto dal ristorante Alice (www Via Adige 9. Milano. Tel: +39 02. 5462930) fa per voi, non fosse altro per un “Risotto al fondente di cipollotto con mousse di provolone del monaco e riduzione di vino aglianico”. [menu]
  4. Di pesce, ma soprattutto di carne si parla a Miramonti l’altro (www Via Crosette 34. Costorio di Concesio, Brescia. Tel. +390302751063) con i “Casoncelli al modo di Barbarigacon crema di zucca, amaretto e mostarda senapata” che attirano al primo sguardo. [menu]
  5. Un Natale all’insegna del fascino e del patrimonio artistico della splendida Venezia? Il Met (www Riva degli Schiavoni 4149. Venezia. Tel. +39 041.5205044) vi delizierà con il suo “Medaglione di cervo all’aroma di caffè con pan brioches al cacao, fegato grasso e glassa al Pineau des Charentes”. [menu]
  6. Non volete un menu predefinito ma volete poter scegliere cosa mangiare e magari vi trovate anche nei pressi di Cremona? Allora Caffè la Crepa (www Piazza Matteotti, 13. Isola Dovarese. Tel: +39 375.396161) fa per voi, potrete scegliere anche tra piatti classici del pranzo di Natale.
  7. Per non scontentare i tradizionalisti che per il pranzo natalizio non possono rinunciare ai golosissimi e classicissimi “Tortellini in brodo di cappone e faraona” di ottimi se ne possono trovare nel menu proposto dall’Osteria la Fefa (www Via Trento Trieste 9/c. Finale Emilia, Modena. Tel. +39 0535.780202). [menu]
  8. Possiamo mai farci mancare Tuberi e radici preparati dal lanciatissimo Pier Giorgio Parini all’interno del menu offerto dal Povero Diavolo (www. Ristorante e Locanda. Via Roma 30. Torriana, Rimini). Telefono +39 0541.675060)? [menu]
  9. Rimanendo in zona, poco più a sud, per l’esattezza a Pennabili si potrebbe cedere al richiamo goloso della “Crema gratinata al panettone” eseguita appositamente per il menu natalizio dal ristorante Il Piastrino (www. Via Parco Begni, 5. Pennabilli, Rimini. Tel. +39 0541.928106). [menu]
  10. Se a Natale più che mai vi sentite dei veri garibaldini allora indossate una camicia rossa (è pur sempre Natale) e correte dallo scoppiettante Igles Corelli nel suo nuovo Ristorante Atman a Pescia (www Via Roma, 4. Pescia, Pistoia Tel. +39 0572.1903678) che sarà lieto di offrirvi nel menu a la carte un menu “tutto tradizione” preparato solamente con ingredienti dei presidi Slow Food.
  11. Nella Capitale, chi nella vita non vuole perdersi nulla tantomeno “Fegato grasso d’anatra con salsa alle fragoline di bosco e gelatina all’Amaretto” dovrà allora recarsi nel regno del teutonico Beck al ristorante La Pergola (www Via Alberto Cadlolo 101. Tel. +39 06.3509 1) da dove potrà anche ammirare la città eterna in tutto il suo splendore. [menu]
  12. Chi di voi volesse coniugare tradizione e creatività passando dal classico “Agnello al tegame e carciofi fritti” alla creativa e bellissima “Bolla di Natale”, declinazione natalizia della “Bolla di Mattia” può andare a trovare la squisita famiglia Spadone al Ristorante Bandiera di Civitella Casanova (www Contrada Pastini 4. Tel. +39 085.845219). [menu]
  13. Fish addicted? La risposta è una sola e si chiama Vecchia Marina (Via Trento, 37 – 64026 Roseto degli Abruzzi, Teramo. Tel. +39 085.8931170): possibilità di scelta dall’originale menu degustazione proposto ed arricchito per l’occasione da piatti imperdibili come “Quadrucci all’uovo in brodo di pesce” oppure “Mazzarelle di pescatrice con il suo fegato e la sua trippetta”.
  14. Rimanendo in Abruzzo, mai come in questo momento l’offerta regionale gastronomica è ai vertici nazionali, si può optare per un menu che poggia le sue basi sul binomio tradizione-materie prime preparato da L’Angolo d’Abruzzo (www Piazza Aldo Moro, 8\9.  Carsoli, L’Aquila. Tel. +39 0863 997429). Volete essere ingolositi? Che ne direste di una corroborante “Zuppa di farro ceci e baccalà allo zafferano di Navelli”? [menu]
  15. Con tutto questo Abruzzo potevamo mai dimenticare il Reale di Niko Romito che a Rivisondoli (www Viale Regina Elena, 49. Tel. +39 0864.69382) promette estasi gustativa già dalla prima riga del [menu] di Natale con il Panino con baccalà e pomodoro!

Sul pranzo natalizio la scelta a vostra disposizione sembra abbastanza ampia ma è a Capodanno che si fanno i fuochi d’arificio, no?

Allora tenete il fiato sospeso fino al prossimo articolo che vi racconterà dove trascorrere un Capodanno di cibo ISO 9000.

16 Commenti

  1. La casa circondariale è un locale molto di moda ultimamente, mi son sacrificato per capirne il motivo (con tanto di camicia a fiorellina!)

    @Lorenzo, sorpresa!! 🙂
    @Alessandro, grazie davvero!
    @Nicola, in realtà è Gallipoli

    A tutti, tanti tanti auguri!
    p.s. grazie per l’accoglienza 😉

  2. Pagano, stai reclutando tutti i miei amici 🙂
    mi fa molto piacere, tanti auguri Andrea!
    Ora vado da mia suocera, mi aspetta un’immensa “minestra maritata”, qualche ora di dieta e poi come ogni anno di questi tempi mi arrampico a 1300 mt da Niko.
    Auguri a tutti.

  3. ha risposto a Maurizio Cortese: Maurizio… C’è anche il mio zampino sotto… Vedrete delle belle con Sponzilli: “la strana coppia” sta tuned 😉
    Niko, sono quasi geloso… Salutamelo!
    Ciao A

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