Riso e fichi può sembrar abbinamento ardito, ma in realtà già nel 1400 veniva apprezzata questa ricetta. Da amante accanito di questo frutto, quindi, non ho potuto sottrarmi dal proporre una mia versione approfittando del ricco raccolto dagli alberi di fico dei parenti. L’aggiunta della burrata in mantecatura è ormai un mio marchio di fabbrica, ma, se desiderate, potete sostituirla con altri formaggi cremosi a piacimento (consigliato per una versione più strong anche il gorgonzola).

Risotto con fichi e burrata

Ingredienti
250 g di riso Carnaroli “Riserva San Massimo”
2 burratine di Andria
8-10 fichi maturi ma sodi (dipende dalle dimensioni)
1/2 cipollotto
Erba cedrina
Brodo vegetale (fatto in casa con sedano, carota e cipolla)
120 g circa di pancetta di suino nero
Sale & Pepe q.b.

Preparazione
In un coccio o pentola di rame fai sudare la pancetta tagliata a cubetti con il cipollotto tritato sottile; tosta il riso ed aggiungi 3 mestoli abbondanti di brodo. Prosegui la cottura a fuoco basso incorporando il brodo quando necessario.
Intanto, lava accuratamente i fichi e frullane una piccola parte. Taglia i rimanenti a spicchi lasciandone uno a testa per la presentazione.
Apri le burratine incidendo la “pelle” e tieni da parte solo la stracciata interna.
Pochi minuti prima di fine cottura del riso, aggiungi l’erba cedrina, la “crema” di fichi ed i fichi a spicchi; regola di sale e pepe.
Fuori dal fuoco manteca con la stracciatella conservandone almeno un cucchiaio a testa; lascia riposare il risotto coperto qualche minuto.
Impiatta con una cucchiata di stracciatealla sopra il riso ed un fico fresco spaccato.
I contrasti caldo/freddo e dolce/sapido, costruiscono un risotto delicato con piacevoli contrappunti.

Buon appetito! 😛

12 Commenti

  1. sei sicuro che tostare il riso con la cipolla sia il procedimento migliore? Secondo A.Bay (e io sono d’accordo) occorre sporcare un’altro tegame e rassegnarsi, tostare il riso con del burro separatamente dalla cipolla (che altrimenti rischia di lasciare una traccia amara al risotto). Ad operazione completata, si uniscono i due elementi in un unico coccio e si prosegue come indicato.

  2. ha risposto a paolon: Secondo me siamo ellenistici… 😉
    Sono almeno 200 anni che si tosta irriso con la cipolla… Basta muoverlo continuamente…

  3. ha risposto a Claudia-Cloo:

    @Ale: Grazie mille! Che dici questa volta è abbastanza “LESS”? 😛

    @Cloo: Quando vuoi! Colla burrata ti sforno menù dall’antipasto al dolce fino al 2012! :-)))

    @Paolo: Quoto Ale, il burro è ben accetto con altri ingredienti! 😉

  4. ha risposto a Michelangelo F.:

    E’ questione di gusti. Io l’ho mangiato e ti posso dire che questi ingredienti davano un buon equilibrio al piatto.Infatti proprio stasera lo mangerò nuovamente! ( i fichi abbondano…)

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