I primi porcini del mese per me sono sempre un’emozione: adoro questi funghi, in particolare quando sono nostrani. Vista però la rarità nel rimediarne di buoni, di solito preferisco valorizzarli in preparazioni semplici; come un risotto o una rassicurante tagliatella casalinga. Questa volta però, un ottimo baccalà ha stimolato la mia fantasia: ispirandomi ad un antipasto dello chef Dino De Bellis, ho impiegato i porcini per un sorprendente primo “mare & monti” improvvisato. Il pacchero si è rivelato nuovamente compagno perfetto per il baccalà, e la freschezza di questo piatto vi aiuterà a salutare l’estate com i primi profumi autunnali 😉

Ingredienti (per 4 persone)
400 g di paccheri di Gragnano
200 g circa di baccalà dissalato e ammollato di qualità
300 g circa di porcini italiani (naturalmente potete utilizzare anche porcini surgelati)
Scalogno
Burro buono
Basilico nero
Timo
Olio e.v.o. italiano
Sale maldon
Pepe

Preparazione
Togli la pelle dal baccalà e riduci la polpa a scaglie.
Pulisci delicatamente i porcini e tagliali in pezzetti della grandezza desiderata.
Fai sudare lo scalogno tritato in poco olio, aggiungi i porcini e regola di sale e pepe.
Fai cuocere brevemente i funghi aggiungendo il timo e cala i paccheri in acqua calda bollente.
Aggiungi ai porcini il baccalà ridotto in scaglie regolando di sale; cuoci velocemente e scola i paccheri molto al dente direttamente nella padella del condimento.
Lucida i paccheri portati a cottura con pochissimo burro e termina spezzettando all’ultimo il basilico nero.
Impiatta assaporando i profumi di un primo “mare & monti” tutt’altro che banale… :-P”

7 Commenti

  1. Funghi porcini nostrani, quasi un missing nelle città. Fidarsi dei camioncini con le indicazioni scritte su un cartone?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui