Autumn Beer Festival. Bonci dà spettacolo all’Open Baladin

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Prosegue con grande successo la scia di serate a tema “birraio” organizzate dall’Open Baladin di Roma: Venerdi 28 Ottobre dalle ore 18, si è svolto l’Autumn Beer Festival per consacrare la nuova stagione riempiendo di appassionati bevitori e birrai il locale in Via Degli Specchi.

Come avvenuto durante l’Open BirthDay, Gabriele Bonci ha movimentato l’aspetto mangereccio della serata colorando la carta dell’Open con sapori e profumi d’autunno.

Numerose le birre spillate come avvertiva il sito dell’Open Baladin
Montegioco con Riccardo Franzosi e la Mac Runa, Demon Hunter, Tentatriple, Runa e RatWeizen.
Olmaia, con Moreno Ercolani e La5, La9, PVK, Karkadè, BK.
Birra del Borgo con Leonardo Di Vincenzo e My Antonia, Keto Reporter, la nuova Hoppy Cat, Castagnale, Reale.
Troll, con Alberto Canavese, e Shangrilà, Shangrilà fumè, Palanfrina, Patela ed Utopia.
Buskers, con Mirko Caretta, Ecstasy of gold e Dave.
E Baladin con i suoi classici

Grandi protagonisti della parte cibo sono stati i nuovi fuori carta nell’OpenMenù, ideati appositamente da Gabriele Bonci e presenti per tutta la settimana a pranzo o a cena dell’Open Baladin.

Noi siamo partiti con le immancabili “Fatate” e la prima new entry a base di “Polenta Taragna fritta su fonduta di formaggi”; croccante all’esterno e meravigliosamente intensa e soffice nel cuore. Lo studio applicato da Gabriele sulla frittura della polenta garantisce una leggerezza unica che vi porterebbe a mangiarne barili interi.

Si prosegue con un assaggio significativo di “Gulash” casalingo con pane al farro e cipolle, scandito da una bellissima salsa arricchita dalla paprika.
Mentre il vero TOP della serata si dimostrano i due nuovi panini in carta: veri e propri manifesti stagionali.

Il “Bello de Casa” (Medaglione morbido ai semi, carne La Granda, toma, pancetta e insalata di broccolo romanesco all’arancia), è un perfetto connubio goloso tra grassezza e sprint vegetale, con la preziosa nota agrumata a rinfrescare il palato. Nonostante le dimensioni del burger non avrete difficoltà a spazzolarlo in breve tempo, agevolati da un pane ai semi dalla leggerezza commovente.

Il “C’era Una Volta 2” (Pane azimo di Enkir e castagne, carne La Granda, ketchup di zucca e cachi, formaggio, guanciale e broccoletti ripassati) è decisamente l’autunno formato panino.
Un assemblaggio ricco e celebrale di ingredienti che si armonizzano ad ogni morso; con l’umidità dei condimenti a stimolare una salivazione travolgente ben bilanciando la tendenza secca dello spettacolare pane alle castagne.
Il contrappunto acido/dolce della salsa di cachi e zucca infine, è semplicemente poesia.
Rimanendo in tema “halloween”: un panino che “fa paura”!
(Gabriele rivela di voler arricchire l’impasto del pane in futuro con polvere di porcini secchi :-P)

Due assaggi di goduria assoluta che, in contemporanea al lancio del recente McAdagio, mi hanno fatto pensare: “Azz! Altro che McMarchesi!”

Ennesimo centro dunque per l’accoppiata Bonci/Open che ha registrato il pienone di partecipanti soddisfatti. Stando a sentire il simpatico Leonardo Di Vincenzo, pare che la serie di serate non terminerà qui; e visto il risultato non possiamo che esserne realmente felici! 😉

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