Eccomi qua, pronta, fotocamera in borsa e via! Direzione? Casa di Alberico Nunziata. Obiettivo? Il piatto del riscatto anche per lui dopo la ricetta del crudo di pesce di Enea. Stavolta una buona e bella pasta al pomodoro, quella che è costata la fine del suo Masterchef.

Domenica mattina piena di sole a Roma e l’idea di fare una passeggiata non dispiace affatto e sono contenta pure di farmi il pranzo della domenica come Dio comanda. Certo, diranno i più, “Proprio a casa di Alberico vai a passare la domenica! Allora sei masochista!”. E invece, sorpresa delle sorprese, è stata proprio una bella giornata.

Alberico a Masterchef è stato un personaggio forte, uno che ha messo le cose in chiaro sin da principio “Voglio cambiare la mia vita” (da leggere rigorosamente con cadenza napoletana!) e per farlo ha fatto tutto quanto in suo potere con comportamenti che potrebbero sembrare “scorretti”. Ma il gioco è gioco e ognuno è libero di scegliere come giocare, nel bene e nel male.

Alberico l’orco è un essere umano! Dopo la sconfitta della sua squadra, ha mandato Anna e Federico al pressure test (esonerando se stesso) con una scelta che molti al suo posto magari non avrebbero fatto. O che forse qualcuno avrebbe compiuto, ma non ha il coraggio di ammetterlo.
Soprattutto Alberico ha avuto il coraggio di ammettere di aver sbagliato e questo ha grande valore; ammettere i propri errori vuol dire aver coscienza di non doverli commettere più in futuro.
Penso a questo mentre seduta sull’autobus che mi porta a casa sua e cerco di togliermi dalla testa il pensiero che mi ha insinuato un amico: “Però è un bel po’ di tempo che non vedi Alberico! Quando eri con lui a Masterchef era il gigante buono, magari davvero il gioco l’ha trasformato in un tagliatore di teste”.

E se mi apre con un coltello tra i denti? Ormai era troppo tardi, ho suonato il campanello e lui ha già risposto gioviale invitandomi ad entrare…

E invece è il sole che mi accoglie in quella casa con un gatto tigrato, altri due amici e un buon profumo di basilico…
L’apparenza inganna, il sapore no!

Gli spaghetti al pomodoro un vero spettacolo di gusto, la compagnia altrettanto verace e piacevole.

La ricetta è facile facile.

Ingredienti
500 g di spaghetti
500 g di pomodori pachino
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale q.b.
una punta di zucchero se necessario

Preparazione
In una padella dai bordi alti fai imbiondire uno spicchio d’aglio, versa ora i pomodorini tagliati a spicchi e qualche foglia di basilico e fai saltare per qualche minuto, sala e, se necessario, correggi l’acidità con una punta di zucchero.
Scola la pasta molto al dente e lasciala mantecare in padella per un paio di minuti aggiungendo un po’ di acqua di cottura per legare bene il tutto.
Guarnisci con qualche foglia di basilico fresco.

Voilà il piatto è pronto, niente di più facile…

In bocca al lupo Albe, per tutte le tue nuove avventure.

1 commento

  1. Conosco Alberico in quanto suo compagno delle superiori e dire che è una persona unica è riduttivo! Ha un carattere molto forte e deciso ma allo stesso tempo è uno spassoso compagno di ogni situazione.
    Non lo conoscevo come cuoco ma debbo dire che mi ha veramente ben impressionato durante masterchef, ma del resto da chi infonde tutta la sua forza in quello che ama bisognava aspettarselo, purtroppo è finita anzitempo e sono rimasto molto dispiaciuto per l’eliminazione, a mio avviso ingiusta, ma il sapore non si sente in tv.

    Vai Alberì che sei grande, e non solo fisicamente.
    Chissà se sai ancora programmare alla grande come un tempo… 😉

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