Diecimila euro. E’ questo il contributo in beneficenza che l’aperitivo e la cena organizzati da Fabrizio Darini, Francesco Maria Pesce e Gabriele Terralavoro hanno girato al sindaco di Finale Emilia, Ferdinando Ferioli. Una serata all’insegna della solidarietà per lo sfortunato paese la cui condizione il sindaco ha descritto alla consegna dell’assegno con parole di speranza. Quella speranza che tutti hanno voluto cogliere nell’invito a ricostruire, o forse a costruire. Partendo dalle scuole che i bambini del paese non hanno più. Come non hanno la chiesa, i campanili, il centro storico, le abitazioni. Una dura prova per il primo cittadino che da appena un anno guidava Finale Emilia e che qui è nato.

E proprio la considerazione della necessità di pensare subito al futuro con il contributo e la gara di solidarietà che molti Italiani hanno avviato ha spinto il sindaco a destinare la cifra raccolta da Sos Chef Emilia ai bambini e alla ricostruzione di una scuola, necessaria rotella per rimettere in funzione l’ingranaggio della speranza e del futuro. Gli chef hanno fatto la loro parte così come gli organizzatori e i padroni di casa del Magnolia. Un piccolo aiuto che sommato agli altri di quanti si stanno prodigando dal nord al sud del Paese non potrà che fare bene alle popolazioni colpite dal terremoto.

In bocca al lupo, cittadini di Finale Emilia da Roma, e grazie a quanti hanno contribuito a riaccendere questa speranza!

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