Save the Food. La prima alla Scala è motivo di cene e di cocktail

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Stasera, 7 dicembre, l’evento degli eventi è la prima alla Scala di Milano con il Lohengrin di Richard Wagner. “Suggestiva ma intima e piena di riferimenti all’opera lirica di Wagner”, così Salvatore Quartulli, del Caffè Scala, descrive l’ispirazione con mise en place vintage che ha guidato l’ideazione della cena per la prima scaligera. Uno degli appuntamenti che punteggiano il dopo teatro a Milano.

Al Trussardi Alla Scala, a Milano, sempre per il dopo-teatro, c’è il menu degustazione ideato dal nuovo chef Luigi Taglienti:

Orata, oro, ginger e zafferano
Cappellacci con fonduta al Brà tenero
Astice cotto dolcemente in casseruola, scorzonera e porcini
Filetto di sella di capriolo, creme de cassis, sedano rapa e salsa poivrade
Sfoglia di latte, marron glace e amarene al brandy

Costo della cena: 150 euro, con tartufo bianco pregiato (una portata) 180 euro, con tartufo bianco pregiato (due portate) 220 euro, con tartufo bianco pregiato (tre portate) 250 euro (per informazioni e prenotazioni: tel. 02. 80688201).

E se si resta a casa si potrebbe riprodurre la ricetta dei cestini di Wagner immaginati da Manuel Poli del ristorante milanese Il Mercato del Pesce mentre si assiste alla diretta satellitare di Microcinema.

Cocktail… frizzanti con acqua Perrier, sempre stasera, 7 dicembre, quando David Ferdani, master-barman dello Sheraton Diana Majestic di Milano, segnalerà a modo suo l’apertura della stagione 2012-2013 della Scala di Milano. Lohengrin è infatti il nome inedito del drink che sarà creato da Ferdani per rendere omaggio all’opera giovanile di Richard Wagner che inaugura la stagione teatrale (per la prima di Wagner “basta” uno dei 22 maxischermi allestiti sia in centro sia in periferia a Milano che manderanno in onda lo specialissimo evento. Per il cocktail consigliamo una visita in loco).

Complici le bollicine Perrier (la prima apparizione di questa acqua minerale nel mondo dei cocktail è attestata in un libro di ricette del 1948), stecche di limone e basilico tritato, gin scozzese, purea di lampone e sciroppo di zucchero, nasce l’idea di sottolineare con un bicchiere un momento “di classe” della vita milanese, frizzante e elegante come lo è sempre l’inizio della stagione teatrale alla Scala. “L’arte è stato il leitmotiv che ha accompagnato la mia idea creativa per la realizzazione di un drink che trasmettesse sia alla vista che nei sapori i valori dello stile, dell’eleganza e del made in Italy”, ha detto David Ferdani. “E naturalmente senza Perrier, lo champagne delle acque minerali, questo non sarebbe stato possibile”.

E’ in corso, fino al 9 dicembre, a Napoli, a Piazza del Plebiscito, la quarta edizione di Showcolate, appuntamento con la produzione cioccolatiera napoletana, nazionale e internazionale. Una città già vestita a festa, grande mangiatrice di cioccolato, unica in linea con la media di consumo europeo, dalle 10 alle 22 si trasforma in un emporio del cacao e in una vetrina di gadget (anche custodie per iPhone, Pc e tablet).  A diversificare l’offerta dolce ci sono la tombola con i Baci Perugina, gli assaggi di cioccolata calda e senza glutine,  le idee regalo per il Natale, la cioccolata spalmabile, i laboratori, le degustazioni guidate e le esibizioni didattiche di maestri cioccolatieri napoletani.

Mercoledì 12 dicembre, alle ore 15, all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, a Bra (Cuneo), va in scena la formazione. Due le iniziative presentate: Le Tavole Accademiche, esperimento di mensa universitaria che nell’anno accademico 2013 saranno luogo di incontro tra chef, studenti e territorio, e la Scuola di Alta Cucina Domestica Italiana, aperta dal prossimo anno per tutti gli appassionati della cucina regionale. I due progetti verranno illustrati da Piercarlo Grimaldi e Carlo Petrini, rispettivamente Rettore e Presidente dell’Università. Nell’occasione verranno presentati anche i nomi dei 25 chef italiani e stranieri che animeranno le Tavole Accademiche nel 2013. (Per informazioni: ufficio stampa Slow Food al tel. 0172- 419615/419666).

Roma fa spazio ad una nuova apertura. E’ Porto Fluviale, 900 metri quadrati a Ostiense, rubati ad un vecchio capannone industriale e tante zone distinte per offrire le diverse declinazioni del mangiare e del bere, no-stop dalle 11 alle  2 (alle 4 nel week-end). C’è il Banco per gli aperitivi, il vino e la birra artigianale, gli spuntini e lo street food con accesso dalla strada. C’è la Trattoria per sedersi a mangiare (anche mezza porzione) le ricette del territorio. E poi lo spazio per il pranzo della domenica, la pizzeria biologica e il Salotto, per eventi, riunione, show-cooking e degustazioni private. Molto prima che cambi pelle (gli esterni saranno “interpretati” ogni tre anni da un artista), fateci un salto. L’inaugurazione è sabato 8 dicembre alle 22:00.

Vino e birra. Numerosi gli eventi del bere. Cominciamo con il vino.

A Villa Piccolomini, a Roma, Vinoforum è l’appuntamento con l’alta enologia e la cucina di Andrea Fusco, lo chef del ristorante Giuda Ballerino. Dalle 18 alle 23 di venerdì 7 e sabato 8 dicembre.

Per tutto il ponte dell’Immacolata, dal 7 al 10 dicembre, Volterra fa festa col vino di 12 città etrusche (Volterra, Arezzo, Bolsena, Cerveteri. Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Populonia, Tarquinia, Veio e Vulci). A Divino Etrusco, venerdì 7 dicembre benvenuto, aperitivi e cene degustazione; sabato 8 e domenica 9 si va con il bicchiere a tracolla a degustare nel centro storico; lunedì 10, nei sotterranei della Pinacoteca, il banco d’assaggio è dedicato agli operatori.

Domenica 9 dicembre l’agriturismo dell’azienda vinicola campana Villa Matilde, appena inserito nella Guida Osterie d’Italia 2013 di Sow Food, festeggia il Terra Madre Day, la giornata internazionale dedicata al cibo locale, al lavoro dei contadini e dei piccoli artigiani del gusto. Si fa festa con degustazioni che prevedono abbinamenti di bottiglie di Villa Matilde ai piatti classici dell’agriturismo realizzati con prodotti del territori e con alcuni Presidi Slow Food della Campania (il costo è di 39 euro a persona). Di seguito i vini in degustazione con i piatti in abbinamento:

Fiano di Avellino 2010 Docg  con crostino  caldo di pane di campagna con lardo di maialino nero
Zuppetta  di fagioli cannellini di Acerra;
Greco di Tufo 2010 Docg con lagane  e ceci di Cicerale con pomodorino del piennolo e baccalà;
Falerno Del Massico bianco 2011 Doc con pappardelle  in crema di blu di bufala con funghi di Roccamonfina e rucola;
Falerno Del Massico rosso 2008 Doc  con bocconcini  di bufalo al Falerno Rosso;
Insalata  di rinforzo con broccoletti e papacelle;
Tortino  di mele annurche su letto di gelatina al mosto d’uva;
Falanghina.

E proseguiamo con la birra, nella fervida attesa dei brindisi natalizi in arrivo (ve ne daremo conto nei prossimi appuntamenti di Save the Food).

Al BdB Winter Pub per una giornata, anzi per un pomeriggio, quello di sabato 8 dicembre, dalle 15 alle 20, il Nuovo Birrificio di Borgorose (Rieti) diventa un pub. Per il popolo del luppolo ogni pretesto è buono per salutarsi prima delle feste natalizie (ma la bottega resta aperta tutto il mese per chi si riduce all’ultimo momento per scorte e regali).

Per chi volesse visitare il nuovo birrificio, alle 17:00 di ogni giorno parte una visita guidata. L’ingresso (al pub e al birrificio) è gratuito ma è meglio prenotarsi.

Aspettando le birre natalizie, anche Stavio e Free Lions vi invitano ad una festicciola di allenamento che si terrà il giorno 9 dicembre presso il birrificio di Andrea Fralleoni (Strada Provinciale Martana, km 0,700, Tuscania, Viterbo). Salsicce e verdure alla brace accompagneranno le anteprime delle birre di Natale. Stavio attaccherà la nuova critical dryhoppata con pacific jade!

[L’immagine di David Ferdani è di foodandbev.it]

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