roberto rinaldini

Roberto Rinaldini, il pasticcerie più  glamour d’Italia, ha inaugurato un nuovo shop in pieno centro a Firenze.

Dolci e gelato artigianale sono disponibili in via dei Bardi 9/11, nell’incantevole cornice di piazza Santa Maria Novella.

Nel nuovo locale ci sono tutte le creazioni del talentuoso riminese, uno dei professionisti più moderni che ha conquistato il successo a colpi di sapiente uso di marketing.

macaral rinaldini

Ecco allora i MacaRAL, macaron realizzati interpretando la cartella dei colori RAL, e la linea Rinaldini for Kids con i dolci creati espressamente a misura di bambino.

Un’immagine decisamente ricercata e d’impatto con il colore fucsia che distingue tutta la sua linea e posiziona i prodotti in una fascia premium/luxury di mercato.

Il gelato di Rinaldini

A Firenze troverà spazio anche il gelato artigianale proposto nelle innovative vetrine Bellevue di IFI, una delle prime installazioni per questi banchi refrigerati di design che coniugano i vantaggi della carapina con la vaschetta aperta: perfetti per la conservazione e per assicurare al cliente la vista del prodotto.

Iconici i gusti del gelato che spaziano dai cioccolati (fondente 70%, bianco con frutti rossi e gianduia croccante) all’inedito caramello e nocciola, con la speciale crema fiorentina che vuole essere un omaggio alla città ospite.

Un serio concorrente per i big della piazza in cui si riversano tantissimi turisti e che ospita la prima tappa del Gelato Festival (preview il 24 aprile alla Fortezza da Basso e appuntamento dal 1 al 4 maggio nei Giardini del Palazzo dei Congressi) come Carabè, Carapina (che invece è atteso a Roma) e Vivoli.

Un gelato, quello di Rinaldini, dai prezzi importanti. Coppette e coni in vendita a partire da 2,50 € e il chilo di gelato da portare via che si attesta a 26 €. Un gelato che già si pone sul podio dei più cari del capoluogo toscano.

Rinaldini, classe 1977, membro Ampi (Accademia Maestri Pasticceri Italiana) di cui è stato eletto Pasticcere dell’anno nel 2013, in carriera ha vinto innumerevoli e prestigiosi trofei a livello nazionale e internazionale (tra cui due volte Campione del Mondo di Gelateria) ideando e organizzando tra l’altro la Juniores Pastry World Cup, primo e unico Campionato mondiale a squadre per giovani pasticceri under 23, e la Pastry Queen, il primo campionato mondiale di pasticceria femminile.

Famoso anche all’estero, è stato chiamato dal famoso tele-chef inglese Jamie Oliver (di cui è appena uscita nelle edicole la versione italiana del mensile di cucina omonimo, Jamie) a partecipare al suo programma Food Fight Club in un episodio ambientato in Italia, a Ravello, durante il quale si sono sfidati letteralmente a colpi (in faccia…) di dessert.

corner rinaldini

Quest’anno Rinaldini ha già aperto uno shop in estremo oriente nel quartiere Ginza a Tokio, che è andato ad affiancarsi ai punti vendita di Rimini, Lonato, Savignano e al prestigioso corner nel food-store all’ultimo piano della Rinascente in piazza Duomo a Milano.

[Link: rimini24ore.it. Immagini: facebook, twitter, roberto rinaldini, pasticceria internazionale, Vanity Fair, mondorosashokking]

10 Commenti

  1. Lasciamo fare al signor Rinaldini solo il marketing e non la “pasticceria” o ancor peggio il gelato. Sono andata ieri appositamente in centro per gustare un gelato artigianale del campione del mondo e ho concluso questa esperienza buttando via il primo gelato della mia vita. Locale carino e moderno, macarons malfatti esteticamente anche se non li ho assaggiati, sinceramente per 1,60 euro a pezzo vado da Ladurée. Monoporzioni e torte banali e non curate esteticamente (come qualsiasi pasticceria anonima). Ma veniamo al gelato…il prezzo di 2,50 per una mini coppetta è assurdo, ma almeno il cliente si aspetta una qualità eccelsa. Bene, chiedo alla commessa Nocciola e caramello e sorbetto di mandorle…il primo gusto era una banale nocciola senza lode e senza infamia, e non si avvertiva minimamente il caramello, e di certo non è il gelato che ci si aspetta dal Campione del Mondo…per non parlare del sorbetto alla mandorla, acido, sembrava ci fosse l’aceto, una cosa tremenda. Insomma il gelato è finito nel cestino perchè la mandorla era proprio immangiabile e non si parla di gusti soggettivi ma proprio di sapore e qualità. Invito tutti i lettori a provare il locale e poi fare le proprie valutazioni….io sono rimasta sconvolta da tutta questa pubblicità per un prodotto simile.

  2. Rispondo solo per sottolineare che abbiamo dato la notizia di un’apertura di una pasticceria/gelateria di fama in una piazza importante avvenuta nel periodo pasquale.
    Non si trattava di una prova d’assaggio.
    Cordialmente, Andrea

  3. Ha ragione Carlotta,conosco molto bene il fenomeno Rinaldini,grande mente di marketing,ottimo esteta del cioccolato ma pasticcere (ed ora gelataio) mediocre.
    Ma chissà che non abbia ragione lui nel vendersi molto,molto bene.

  4. Ci sono tanti bravissimi pasticceri che rimangono nell’ombra; a Rinaldini va il merito di sapersi vendere. Firenze è una città che va “a mode” anche se poi, quando vuoi davvero un buon gelato, sai sempre dove trovarlo.
    L’arte del gelato non ha niente a che vedere con la bellezza di un negozio ma viviamo nell’epoca dell’immagine, purtroppo.
    Però è vero, quel gelato è sicuramente migliorabile.
    Un gelato dal classico Vivoli o da un campione di crema al caffè come Gelatando?

  5. Sono stata oggi al negozio Rinaldini a Firenze dopo avere letto la recensione. Ho trovato un locale molto curato e prodotti eccellenti, i macaron molto più buoni di Laduree che si trova li vicino e il gelato veramente buono e dopo avere fatto 15 minuti di fila. Sinceramente non conoscevo questo brandt ma poi presa dalla curiosità sono andata a vedere il sito e mi sono letto tutto il percorso di Roberto Rinaldini che a 36 anni ha 6 locali e in questo periodo economico non è facile fare sviluppare le imprese.

  6. Rinaldini è una boutique della dolcezza, tutto è di altissimo livello in tutti i locali oggi a Firenze ho provato suo gelato e devo dire davvero ottimo il pastacchio più buono che abbia mai provato e il fior di latte che mi ha dato quel sapore di latte che non trovavo in un gelato da tempo. Poi ho preso tre chocopops per mia figlia li ha divorati, packaging curato nei dettagli a livelli maniacali. Sinceramente in Italia ci sono tanti bravi ma pochi ti restano impressi nella mente come lo stile Rinaldini. Io lo adoro!!!

  7. Finalmente qualcosa di nuovo a Firenze, era ora. Un locale con prodotti fantastici e il gelato veramente buono con un gusto di latte inconfondibile e il pistacchio speciale.
    Unica nota negativa ci sono pochi posti a sedere e il locale è piccolo anche se molto ben arredato. Ci tornerò.

  8. Adoravo i macaron francesi poi oggi a Firenze mi sono imbattuta in un locale fucsia (mio colore preferito) e ho comprato due macaron da mangiare durante il passeggio. In effetti la commessa mi ha corretto subito dicendo che sono macaral ma li per li non ci ho fatto caso, dopo circa 15 minuti ero oramai al duomo inizio la mia degustazione con quello cioccolato 70%, vi assicuro che potrei paragonarlo ad un orgasmo!!!!
    Sono tornata indietro e ne ho presi 20! Spero che Rinaldini possa aprire anche a Roma.

  9. Adoro essere italiano e oggi vedere a Firenze 30 persone americani, giapponesi per il gelato di Rinaldini mi ha davvero fatto pensare quanto noi italiani siamo bravi, ma lo stato italiano non ci aiuta e ci costringe a tassa che sono dei veri furti autorizzati. Complimenti a questo marchio di qualità italiana.

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