Bistrot. Dove mangiare con strepitoso rapporto qualità prezzo come da Roseval a Parigi?

Tempo di lettura: 3 minuti

Roseval

Parigi val bene un bistrot. Da Milano a Roma è tutto un guardare alla Ville Lumière. Si cerca la bistronomia.

Tra gli indirizzi per mettere insieme qualità e prezzo c’è la migliore tavola del 2013 per Le Fooding (dal 2014 i premi sono declinati diversamente): Roseval.

Ai fornelli c’è un italiano, sardo, giovanissimo, Simone Tondo, assieme a Micheal Greenworld.

Per me è amore a prima vista. Bancone in ottone, muri semi grezzi, tavoli in legno vissuto, il  personale giovanissimo che si prodiga in spiegazioni meticolose dei piatti e degli abbinamenti con il vino. I tavoli sono molto ravvicinati come vuole la tradizione francese ed è inutile dire che è sempre pieno.

Non c’è possibilità di scelta in quanto il menù è fisso e cambia solo una volta ogni due settimane, più o meno. Ma dipende da ciò che offre il mercato, quindi dalle stagioni. La tendenza di tutti i bistrot parigini.

Il menù degustazione è composto da 4 piatti  a 45 € e poi può essere arricchito da formaggi, foie gras oppure l’abbinamento piatto – calice ovviamente aggiungendone il costo.

Scegliamo per la cifra di 70 € il solo menù con l’abbinamento vini.

  1. Uovo, acciuga, carciofo
  2. Merluzzo, piselli, pomodori ciliegini
  3. Agnello, broccoli, champignon
  4. Sambuco, rabarbaro, fragole

I vini abbinati sono:

  1. Vej  2005 del Podere Pradarolo.
  2.  Beaujolais Villages 2012 di Laurence e Remi Dufaitre
  3. Solonero 2008 di  Mastricci
  4. Domaine les sablonettes – Le quart d’heure ange vin

Una cena al di sopra delle mie aspettative con piatti equilibrati e delicati. E abbinamenti dei vini centrati.

Simone Tondo

Metto in fila i motivi, già analizzati, che hanno decretato il successo del Roseval per considerare gli ingredienti da miscelare per raggiungere la bistronomia perfetta. E per verificare se c’è qualche ristorante in Italia che gli si avvicini.

  1. Esterofilia. Sarebbe come dire che in testa ai ristoranti italiani c’è un cuoco tedesco o francese. O che la migliore pizzeria in Italia non fosse napoletana. Come dite, può accadere?
  2. Tavolini stretti. Conoscete ristoranti in Italia con posti così ravvicinati?
  3. Menu fisso. Zero variazioni, prendere o lasciare. Anche in Italia esiste questa possibilità.
  4. Doppio turno. Una chimera per i ristoranti di qualità. Il doppio turno è possibile solo nella ristorazione dozzinale. Ma non è così nelle migliori pizzerie, per esempio.
  5. Piatti ignoranti. E’ così che Simone Tondo definisce i suoi piatti. Io penso all’ignoranza di qualche tavola romana e mi sembrano dannatamente vicini.
  6. Cucina piccola. A Parigi, Rino di Giovanni Passerini si trasferisce anche per spazi troppo piccoli. Ma quanti sono i ristoranti delle nostre principali città che hanno cucine piccine picciò e sono così buoni?
  7. Chef volante. Lo chef che serve al tavolo in Italia non è più una novità. Convinti?
  8. Conto leggero. 45 € per 4 piatti esclusi vini e acqua. In Italia forse riusciamo anche a fare meglio.

Io, intanto, per ritrovare alcuni di questi punti caratteristici in tavole italiane vi fornisco 5 nomi. A voi cercare le corrispondenze e aggiungerne di altri.

  1. Aqua Crua
  2. El Coq
  3. Un posto a Milano
  4. Bistrot 64
  5. Marzapane

E ora tocca a voi. Sotto con la tastiera.

[Immagini: Lollove, Facebook, Christian Sarti]

12 Commenti

  1. Cari clienti e foodblogger
    Non saprei da dove iniziare
    Allora Roseval e sempre stato mio e lo sarà per i prossimi anni
    Sono contento delle continue attenzioni che ha il mio piccolo ristorante con i pro e i contro
    Chiudiamo 3 settimane ad agosto per fare dei lavori
    E torneremo più carichi di prima
    Tripadvisor , le gastrocagate e i gossip non contano
    La verità sta a tavola!
    Vi aspetto

    Simone 😉 l ex padrone di Roseval 🙂

    • Concordo appieno con te…L’Osteria Personale a Firenze è uno dei pochi ristoranti gourmet della città in cui sia possibile cenare a prezzi contenuti.

  2. Come si può commentare questo articolo citando tripadvisor? Intanto Roseval è un posto speciale per il mercato parigino, ad iniziare dalla zona “non astrofighetta”. Il locale è sinceramente delizioso, il personale gentile (a Parigi non è cosa certa). I piatti buoni, semplici e sorprendenti. Qualità prezzo eccellente ( siamo a Parigi ricordate?) Vi suggerirei di andarci ( io ci sono stata più volte) così da poter giudicare…

  3. Non volevo offendere nessuno con il commento , però TripAdvisor è una della prime cose che vado a vedere quando voglio informarmi su un locale che non conosco. So che molti storceranno il naso, ma statisticamente, se i commenti sono più di 100/200 credo che l’affidabilità sia particolarmente alta.
    Visto che per il locale in questione ci sono parecchi giudizi perlomeno interlocutori ho drizzato le antenne.
    Concordo con il fatto che il posto va provato: visto che il mese prossimo farò un salto a Parigi, se riesco, andrò certamente! 😉

  4. In Italia c’ e’ di meglio: Cafè le Paillotte con soli 55 eurini puoi avere 4 portate con vini regionali o nazionali abbinati!

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