È tappa fissa di ogni viaggio all’estero per portarsi a casa la t-shirt col nome della città. A quanti tra di voi è capitato di fermarsi in un Hard Rock Cafè per curiosare, ascoltare qualche brano e mangiare con la scusa del “già che ci siamo”?

Secondo me, tanti.

Per raccontare la storia, i cambiamenti e le ultime novità della cucina della catena fondata da Isaac Tigrett e Peter Morton, food blogger e giornalisti sono stati invitati in uno dei tre Hard Rock Cafè italiani per conoscere la top ten dei piatti più richiesti.

hard rock cafè

Per stilare la classifica, sono stati “intervistati oltre tremila clienti nei Cafè dei sei continenti per raccogliere feedback precisi su più di cento piatti già presenti nel menu e su alcune nuove proposte”.

Dalla ricerca “durata ben 14 mesi”, il menu è stato “completamente modificato per offrire a più di 92 milioni di clienti trenta nuovi piatti e alcune particolari rivisitazioni dei grandi classici Hard Rock Cafè”.

Ecco i dieci migliori, dagli antipasti al dolce passando per gli hamburger. In abbinamento, oltre al cocktail, il mio voto.

1. Classic Nachos

hard rock cafè classic nachos

Immancabili in un menu americano, sono le croccanti chips di mais del Messico tipiche della cucina tex mex. Qui le servono su un enorme piatto ricoperte da un mix di fagioli, formaggi jack e cheddar, pico de gallo, jalapenos messicani, cipolline verdi e – a parte – panna acida. Da divorare prima che i formaggi si solidifichino, per non far perdere croccantezza ai nachos. Da abbinare con un Cosmopolitan.
Voto: 6

2. Tupelo Chicken Tenders

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Tupelo è il nome della città degli Usa, nel Mississippi, dove nacque Elvis Presley. Ma è anche il nome dei filetti di pollo panate con mix di (forse troppe) spezie e briciole di pane croccanti, serviti con salse honey, – d’altronde “Tupelo Honey” è anche il titolo di una celebre canzone di Van Morrison – mustard e barbeque. Da abbinare con Bahama Mama, doppio rum e succhi di frutta, il tutto – a parte il ghiaccio – proveniente direttamente dalle Bahamas.
Voto: 6-

3. Spinach Artichoke Dip

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Difficile collocare geograficamente questo piatto. Perché l’aspetto conviviale a cui rimanda una crema entro la quale intingere la focaccia (in questo caso di parmigiano) farebbe pensare ai Paesi arabi o all’Africa. Ma poi assaggio la crema: spinaci tagliati volutamente in modo grossolano, carciofi e formaggi, tra cui il pecorino romano. Da mettere al centro del tavolo durante una cena, altrimenti da usare come caldo stuzzichino davanti a un Magical Mystery Mojito, fatto con menta, lime, sciroppo semplice, sciroppo al cetriolo e sciroppo ai fiori di sambuco e col gin al posto del rum.
Voto: 8

4. Chicken Caesar Salad

chicken caesar salad

Non credevo ai miei occhi. E so che questa domanda tormenterà anche voi: possibile che qualcuno ordini un’insalata all’Hard Rock Cafè? E la risposta è affermativa. Per fare un po’ di storia, nel tempo della rock music, vi ricordo che la fama di quest’insalata è dovuta allo chef italiano Cesare Cardini, che nel 1924 apre un ristorante a Tijuana, in Messico. I suoi clienti impazzirono letteralmente per questo piatto, che poi – grazie anche alla salsa caesar – divenne famosa dapprima negli Stati Uniti e poi “rimpatriò” in Europa. Qui la servono con scaglie di parmigiano, lattuga romana, olio evo, salsa Worcestershire e caesar, pollo grigliato e crostini all’aglio. Da abbinare all’Ultimate Long Island Iced Tea (gin, vodka, rum e liquore all’arancia).
Voto: 6

5. Hickory-Smoked Ribs

Hickory Smoked Ribs

Costolette di maiale Saint Louis style, condite con mix di spezie che questa volta non coprono i sapori come nei Tupelo Chicken Tenders e glassate con salsa Hyckory BBQ. Come hanno spiegato dalla cucina, “l’affumicatura, che prevede molte ore nell’affumicatore, viene effettuata solo con un legno particolare di provenienza canadese”. E dopo averle mangiate, dopo aver sentito il particolare gusto dell’affumicatura, mi è venuto naturale alzare la testa, guardare il mio commensale e dire (in modo convinto, giuro): “Ma in Canada mangiano i tronchi?”. Da abbinare con…altre Hickory-Smoked Ribs. Se proprio insistete, dall’Hard Rock Cafe consigliano di berci un Triple Platinum Margarita: Cointreau, Grand Marnier e Margarita.
Voto: 7,5

6. The Texan

The Texan

Panino con maiale affumicato sfilacciato con salsa BBQ al Chipotle, formaggio cheddar, jalapenos e cipolle fritte croccanti. Anche qui presente l’affumicatura ha dato il suo gustoso tocco. Ma in ogni caso la differenza con gli hamburger si sente. Da abbinare a una semplice Peroni Gran Riserva.
Voto: 6

7. Original Legendary Burger

original legendary burger

Pan brioche – “che deriva dall’analisi di oltre 27 tipi di pane che sono stati testati fino a ottenere la ricetta perfetta”, spiegano dalla cucina – carne di manzo, lattuga, pomodoro, bacon crispy, formaggio cheddar, onion ring. C’è poco da dire: il più classico dei classici, il più longevo, l’evergreen del menu. Da abbinare con un Hurricane (che tra l’altro è il più venduto all’Hard Rock Cafe di Roma negli ultimi 17 anni), succo d’arancia, mango, ananas, Bacardi Superior rum, Bacardi rum scuro, Amaretto Disaronno e Granatina. C’è chi lo ha messo in vetta alla top ten degli hamburger capitolini e ha tutta la mia comprensione.
Voto: 7+

8. Local Legendary

local legendary burger

Ancora pan brioche, pecorino e salame toscani, funghi saltati e maionese al tartufo. Che dire? Come detto per il Texan, gli hamburger spiccano sicuramente di più. Ma non ci si può lamentare, specialmente per i sapori “locali”. Anche se dopo aver letto il nome mi sarei aspettata una cosa come triplo bacon, uovo all’occhio di bue, pepe e scaglie di pecorino. Tipo reinterpretazione della carbonara, dato che siamo a Roma. Da abbinare con Island Spice, con aggiunta di birra allo zenzero.
Voto: 6-

9. Rebel Burger

Rebel burger

Doppio hamburger di manzo con cipolle saltate con birra rossa, ketchup fatto in casa e bacon. Solo una parola: tanto. Che per appetiti epici va sempre bene. Trovo che l’Original rimanga il top, ma in pochi si sono arresi dal finire questo panino. E io, caso strano, sono proprio tra questi. Da abbinare con una classica Nastro Azzurro.
Voto: 6,5

10. Hot Fudge Brownie

hot fudge brownie

Di brownie ne vediamo fin troppi. Perciò non avevo grandi aspettative. Ma poi è arrivata questa coppa dalle dimensioni XXL. Ci guardo dentro: gelato alla vaniglia, cioccolato fuso e brownie con sopra scaglie di cioccolata, panna montata e noci. La torta non è calda, ma tiepida e questo fa sì che gelato e panna non si sciolgano subito. Ma quando alla fine, per cause di forza maggiore, questo avviene, è solo un grande piacere per le papille. Da mangiare almeno in due, anche se non vi nascondo che speravo fosse solo per me.
Voto: 9

foto cibo

Spero siate tanto edotti sull’offerta gastronomica dell’Hard Rock Cafè da dirmi se questa classifica per voi è il paradiso dei gastrofighetti o l’inferno dei gourmet. Ci conto per chiarire a me stessa cosa vuol dire entrare in una Pop Ten.

[Immagini: Hard Rock Cafè, welkom, novadoankkbarefootmommies, novedafirenze, ocfoodies,

4 Commenti

    • Anche gli abbinamenti derivano da uno studio fatto su migliaia di clienti, sono certa che in molti – forse semplicemente non abbastanza – abbiano dato la tua stessa risposta 🙂

  1. Non mi è mai andato a genio, ci andai una decina d’anni fa a Praga, durante la gita scolastica, e giusto pochi mesi fa a Budapest, perchè un’amica volle andare là per il suo compleanno (ho preso il Texan, per l’appunto).
    Che dire, posto quasi esclusivamente per turisti (di ungheresi non ne ho visti), anche perchè con gli stessi prezzi del suo menù vado a cena in un ristorante di fascia medio-alta a Budapest.

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