hespresso ristorante roma

Ancora aperture di nuovi ristoranti a Roma. L’atmosfera affascinante è quella di una stazione ferroviaria, ma l’offerta gastronomica è molto più ricca e ricercata di quella che si potrebbe trovare nei locali solitamente ubicati vicino ai binari.

Hespresso – che apre ufficialmente il prossimo 19 dicembre – propone street food in versione ‘evoluta’, gourmet, con ingredienti di qualità: dalla colazione allo spuntino, dall’aperitivo alla cena. Il locale, infatti, è aperto dalla 7:30 all’1:30.

Il menu, pensato e realizzato da Marcelo Fazi, Mauro Secondi e Marco Claroni, propone panini, piadine, fritti, ma anche zuppe, insalate e primi piatti della tradizione rivisitati oltre a un menu business da 7 € con pasta o insalatona o pinsa con acqua e caffè.

Tra i panini, di bell’aspetto e con ottimo gusto, c’è il Rossini (13 €) con pane al carbone vegetale, filetto di manzo marinato, olive taggiasche, salsa all’arancia e senape; Alba (15 €) con tartare, zucchine, crema inglese alla carbonara, il Milano (10 €) con la classica cotoletta, supportata da silano, spinacino e maionese della casa.

Ricca anche la proposta delle piadine romagnole, dalle classica Teano (5 €), con broccoli e salsiccia, alla particolare Urbino (7 €), con sfogliata di Urbino pancetta croccante, broccoletti, crema di parmigiano, miele di castagno.

Stesso discorso per le schiacciate romane: la Vesuvio (6 €) ha bufala e crudo, mentre la Cetara (6 €) ha alici e puntarelle, solo per fare un paio di esempi. All’offerta ‘street food’ si aggiungono poi i fritti (come il supplì amatriciano) e le proposte dei taglieri (13 €) di Formaggi italiani e Salumi selezionati (D.O.L. – Di Origine Laziale).

cacio pepe vaniglia

Hespresso, però, propone anche pasta fresca fatta in casa e zuppe: gricia o carbonara (14 €), ravioli allo scoglio o con la cinta senese, zuppa di cavolo e cicerchie, chicche cacio, pepe e vaniglia.

bomba crema

Completano l’offerta dello Street Food Hespresso le proposte dei dessert come Mousse ai tre cioccolati e nocciole caramellate, oltre alla più classica offerta di cornetteria e pasticceria che va dalle Monoporzioni Mignon ai Mini Muffin, Tartelette Mignon e Macaron firmati Attilio Servi.

Al piano di sopra, sotto il soffitto decorati da stucchi originali, c’è il Cocktail Bar che prevede una Drink list, ideata da Mario De Nunzio, capace di coprire un’ampia fascia oraria che va dall’Aperitivo all’italiana al Cocktail miscelato del dopocena, in cui protagonista è la grande liquoristica italiana (Vermut, Strega, Frangelico e Genziana) caratterizzata da una mixologia di facile interpretazione, che propone i grandi classici rivisitati affiancati da opzioni aggiornate dai nomi ammiccanti come la ‘tangenziana’.

Hespresso. Via Genova 16. Roma. 

2 Commenti

  1. Una famiglia italiana con 2 bambini.
    La mamma lavorava in una piccola stazione del Sud.
    Chiusa, come tante altre, da Trenitalia per:
    1 per ridurre i COSTI
    2 e così poter, anche, trovare il quasi milione di euro
    per lo stipendio annuo dell’A. D.
    Ora campano con lo stipendio di Bruno, il papà.
    .
    Sono di passaggio alla stazione di Roma.
    E’mezzogiorno ed i bambini hanno fame.
    .
    Gennarino ha visto un cartellone pubblicitario del panino nero di Hespresso
    :”Papà, voglio il panino nero”.Michelino:”Anch’io il panino nero.”
    La mamma guarda meglio e legge Rossini 13 euro: è troppo per loro e cercano di dissuadere i due bambini affamati.
    Bruno: “Il panino nero non è buono”
    Ma Gennarino insiste: “Il mio compagno di scuola Niki, figlio dell’hipster,
    lo mangia tutti i giorni e ci sfotte: “Scorreggioni, mangiate panino nero
    …al vegetale assorbente.”
    Sono in difficoltà…per fortuna un signore che ha capito si avvicina e dice:”Guardi che è chiuso, apre domani”
    “Se permettete sono di Roma e posso indicarvi un’ottima salumeria qui vicino per fare degli ottimi panini.”
    Bruno: “Grazie, ci potreste indicare anche dei gabinetti pubblici perché in stazione bisogna pagare per far fare la pipì ai bambini”
    .
    Mentre si avviano alla salumeria Michelino, per i crampi della fame, si lascia scappare una scorreggia.
    .
    Bruno, guarda la moglie: “Per fortuna Trenitalia non può p.r.i.v.a.t.i.z.z.a.r.e…i GAS INTESTINALI”
    .
    La Moglie: “Si, SIAMO ancora un POPOLO L.I.B.E.R.O”

  2. Volevo segnalare che c’è stato probabilmente un cambio di gestione. Si presenta ora come un posto per turisti, con proposte e prezzi abbastanza diversi dai contenuti dell’articolo.

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