Milano. La nuova pizzeria Olio a Crudo di Gino Sorbillo apre il 13 novembre anche con i primi piatti di pasta

Tempo di lettura: 3 minuti

gino-sorbillo-forno-nuova-pizzeria-olio-a-crudo-milano

Lavori in dirittura di arrivo per la nuova pizzeria di Gino Sorbillo in Tortona a Milano.

Olio a Crudo, questo il nome scelto per sottolineare la possibilità dei commensali di scegliere al tavolo l’olio extra vergine di oliva da aggiungere – appunto – a crudo sulla pizza ordinata, è quasi pronta.

pizza-margherita-gino-sorbillo-farina-tipo-1-caputo

Un format che vuole sottolineare la necessità sempre più avvertita di utilizzare materie prime di eccellenza o, come si dice in questi casi, gourmet.

gino-sorbillo-tabella-nuova-pizzeria-olio-a-crudo-milano nuova-pizzeria-olio-a-crudo-milano-sorbillo

Non è la sola importante novità di questo nuovo format che porta la galassia Sorbillo a contare tre pizzerie a Milano (e una quarta vedrà la luce nel 2017).

gino-sorbillo-cucina-nuova-pizzeria-olio-a-crudo-milano

Olio a Crudo, infatti, disporrà di una vera e propria cucina sull’esempio della nuova ala di via Tribunali a Napoli con la Scaramantica e i Quattro Tavoli.

“Ci servirà per preparare primi piatti di pasta che avranno lo stesso condimento delle pizze”, spiega Gino Sorbillo che si sta preparando anche all’apertura delle due pizzerie di New York. “Utilizzeremo i condimenti delle pizze in abbinamento alla pasta di Riccardo Felicetti in modo da far diventare la pizza un vero e proprio piatto come al ristorante”.

antonio-toto-sorbillo-antimo-caputo

Una fusione che porterà in tavola la pasta margherita, anzi, margheritta a sottolineare ancora una volta l’esclusività della pizza di Gino e Antonio Sorbillo, fresco campione Mondiale della categoria Classica al Trofeo Caputo.

E in pizzeria arriva la farina del nostro sponsor Mulino Caputo nella versione Tipo 1, il sacco della tradizione e dei campioni adottato da tutti i pizzaioli che “gareggiano” nel campionato di Formula Uno della pizza e da molti dei più giovani promettenti della nouvelle vague.

L’apripista Gino Sorbillo, che ha adottato in esclusiva la farina Bio Caputo nelle pizzerie di Napoli, sta pensando ad altre novità su cui c’è il massimo riserbo che stanno nascendo dalla sperimentazione condotta da Antonio in collaborazione con Antimo Caputo.

Una svolta, questa del piatto-pizza che segnerà un nuovo punto di partenza per la pizza napoletana al di fuori della sua sede naturale partenopea.

Ma il ponte con via Tribunali, l’headquarter di Gino Sorbillo, sarà assicurato anche dai richiami di impatto visivo. La zona Tortona che è balzata agli onori della cronaca più di 10 anni fa con il Fuorisalone del Mobile ha un forte imprinting di design.

La pizzeria da 90 posti ha come segno distintivo il ferro di cavallo che riprende l’elemento centrale della Scaramantica dei Tribunali riecheggiando il concetto di fortuna che è diventato leit motiv di tutte le nuove aperture sorbilliane.

Gino Sorbillo non rinuncia all’idea nemmeno in questo caso e ha già fissato l’inaugurazione del locale di via Savona angolo Via Montevideo per domenica 13 novembre. Un altro numero da cabala partenopea.

In tema di numeri, ecco il prezzo della pizza margherita basic: 7,80 €.

Con l’aggiunta dell’olio extravergine di oliva da scegliere nella dispensa della nuova pizzeria.

gino-sorbillo-foto-nuova-pizzeria-olio-a-crudo-milano

E così Gino Sorbillo è pronto per nuovi viaggi come ricorda la foto che campeggia nella nuova pizzeria e lo vede in moto da bambino con la camicia gialla.

Piacerà ai milanesi il nuovo format? Un paio di settimane e lo scopriremo.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui