Roma. Alma Buona, pizzeria che apre per accontentare vegani, crudisti, alcalariani, fruttariani, melariani

Tempo di lettura: 3 minuti

Alma Buona, la nuova pizzeria di Roma che apre giovedì 19 ottobre alle ore 18:00 in via Angelo Emo 44 a Prati, propone una filosofia totalmente personalizzabile: dall’impasto, al condimento, fino al tipo di mozzarella.

Non sono solo i gusti personali a orientare le scelte a tavola, ma anche eventuali intolleranze e stili alimentari, scelte etiche e molto altro.

Alma Buona consente di scegliere tra 4 categorie di pizza, 4 impasti differenti, tutti con almeno 24 ore di lievitazione e con pochissimo lievito, 4 tipi di mozzarella e 5 di dessert. Ogni pizza, poi, è ulteriormente modificabile in ogni suo particolare. In poche parole, una pizza per tutti.

Alma Buona vuole, inoltre, promuovere il concetto di convivialità. Al fianco dei tavoli tradizionali sono previsti anche dei tavoli sociali, dove si possa mangiare tutti insieme.

Il menù, oltre a prevedere piatti senza glutine e senza lattosio, due delle intolleranze alimentari più diffuse, tiene conto anche di molti altri stili alimentari, proponendo opzioni per Vegetariani, Vegani, Crudisti, Alcalariani, Fruttariani, Melariani e in base al Gruppo Sanguigno.

Ogni pizza può essere personalizzata in ogni suo dettaglio, dall’impasto (tutti con pochissimo lievito e almeno 24 ore di lievitazione), a ogni ingrediente, fino al tipo di mozzarella. Il cliente in totale libertà sceglie il gusto della pizza e il tipo d’impasto, ed ha tempo fino a metà pizza per decidere se gli piace o meno. Se non dovesse essere di suo gradimento, lo staff provvederà a portarne un’altra.

Tutte le combinazioni possibili di pizza

4 categorie di pizze

  1. Classiche
  2. Del Territorio
  3. Dal Mondo
  4. Fuori Menu

4 Impasti Differenti

  1. Grano tenero tipo 2
  2. Farro 0 e Integrale
  3. Khorasan 0 e integrale
  4. Stagionali (AUT: Farro/curcuma INV: Farro/ganoderma lucidim PRIM: Farro/Spirulina EST: Farro Zeolite alimentare)

4 tipi di mozzarella

  1. Fior di Latte
  2. Bufala
  3. No Lattosio
  4. Di Cocco

5 tipi di Dessert

  1. Normali
  2. Di Farro
  3. Di Kamut
  4. No Lattosio
  5. Vegano

Condimenti

  1. Selezione di Sali
  2. Glassa di aceto balsamico
  3. Olio EVO
  4. Pepe di Sichuan
  5. Peperoncino di Cayenne
  6. Semi
  7. Spezie

“Qualche hanno anno fa ci siamo imbattuti in una ricerca di mercato nella quale si leggeva che la spesa alimentare in Italia “vale” 105 miliardi di euro (dato del 2015, oggi siamo a quota 133 miliardi), e di questi, circa 1/3 è destinata ai pasti fuori casa”, spiega Massimo Sacco, Fondatore e gestore di Alma Buona. “Poco tempo dopo, l’occhio mi cade su un’altra ricerca che evidenziava come il 70% circa delle malattie abbia una correlazione con l’alimentazione. Ora, se analizziamo insieme i dati di entrambi gli studi, è evidente il ruolo importante della ristorazione per la salute delle persone. Con il mio team abbiamo effettuato ulteriori ricerche sul tema, leggendo studi e documentandoci in modo approfondito ed abbiamo deciso di vendere le attività che avevamo per avviare una nuova attività di ristorazione evoluta partendo da una domanda: ‘Come sarà la pizzeria del futuro?’. Per noi è importante tutelare la tradizione e le radici della pizza stessa, con una forte attenzione al territorio e alle materie prime. Ed eccoci qui, cinque anni dopo, con l’apertura di Alma Buona a Roma.”

Servirà anche questo per avere successo ed entrare nel novero delle migliori pizzerie di Roma? Ai lettori che assaggeranno l’ardua sentenza.

8 Commenti

    • Ti rode eh, che si possa mangiare bene senza sporcarsi la coscienza, non è vero? 😉
      Ma soprattutto, che l’esempio di chi vi riesce non ti lascia scampo, non potendo più far finta di averla pulita se paragonato a lui.
      Con il tuo livore esistenziale sei il classico esempio che dimostra come il cibo non dia la felicità.
      E ora ingozzati pure 100 mozzarelle di bufala tutte assieme, se ti bastano quelle per essere felice. 😉

  1. Sì ma sempre di pizza si tratta. Il locale è carino e passandoci davanti ho sperato di trovare qualcosa di nuovo e invece…Roma è solo carboidrati! Uffa! Comunque sono felice che ci sia e che aiuti questa brutta strada a rivalutarsi.

    PS. ma chi scrive questi articoli? Scatti di gusto, vergogna!
    “Qualche HANNO fa”. Ma stiamo scherzando?

    • Confessiamo di aver copia incollato la dichiarazione inviata dall’ufficio stampa e non ci siamo accorti dello svarione. Il che è ancora più grave…

  2. Scusate, parlate di ricerca delle materie prime ma da quanto ho letto usate farine con il glutine, quindi, per chi non può o non vuole consumarle da voi non può venire, io sono vegana, che alternative ci sono? Esistono anche le farine integrali di grano saraceno e di canapa, ampliate la scelta altrimenti non siete un locale all’ avanguardia attenti alla salute ma soltanto uno tra tanti solo per onnivori.

    • Scusa ma perché dici solo per onnivori se il problema è il glutine? Essere vegani ed evitare il glutine sono 2 cose che non c’entrano niente l’una con l’altra. Capisco che non mangiando glutine vorresti opzioni senza glutine, ma basta suggerire…

  3. Appunto, ho suggerito, vorrei che mi si spiegasse invece cosa c’entrano i fruttariani ed i melariani con la pizza?? Vi risulta che mangiano altro all’ infuori di mele oppure frutta?
    Mah

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui