Quando dico Istria, non mi riferisco solo alla Croazia, anche se occupa la gran parte della penisola. Ho scoperto l’Istria anni fa in Slovenia, a Pirano, una piccola, graziosa e colorata cittadina di pescatori, nota per una moltitudine di ristoranti di pesce, dove regna la semplicità e il pesce fresco sa di mare.

Poi, esplorando l’entroterra istriano sloveno, ho scoperto che i tartufi sono abbondanti e non hanno nulla da invidiare a quelli italiani. E mi sono spinta oltre il confine, in Croazia, e ho fatto tante altre scoperte enogastronomiche che mi hanno fatto innamorare definitivamente e perdutamente della penisola. Quale scusa migliore di mangiare le cose più buone se non durante le festività?

Io l’ho fatto, e ora vi racconto cosa non potete perdere se siete in Istria, e vi lascio qualche indirizzo giusto.

A. Scampi

Sono tra i più saporiti e “cicciotti” che abbia mai mangiato. Inoltre quando si ordina un qualsiasi piatto contenete gli scampi, non saranno mai interi, ma già sgusciati. Da non perdere il (1) risotto con gli scampi che non è quello che conosciamo noi, nostalgicamente anni ’80, con la panna. Il condimento ricorda il risotto alla pescatora in bianco, fresco, ben cotto e con tanti morbidi “riccioli” dal sapore di mare (9,60 €).

Buonissimi gli (2) scampi fritti: la pastella è dorata, ma morbida e sotttile, la polpa di scampi rimane umida e succulenta, il piatto è servito spesso con la salsa tartara. Un vero sfizio (18 €).

E poi la (3) zuppa di scampi. Tecnicamente è un brodo a base di fumetto molto concentrato e saporito con tanti scampi dentro. Un piatto che da soddisfazioni al palato, da mangiare quando fa freddo (6,60 €).

B. Fuzi istriani

I fuzi istriani sono un tipo di pasta all’uovo fatta a mano, che ricordano vagamente i garganelli. La pasta viene stesa sottilmente, poi si taglia a quadrati di 3 cm e si avvolge in diagonale con l’aiuto di un manico di un mestolo di legno. La pasta è molto tenera e delicata e si presta alla grande ai sughi ricchi e vellutati.

Squisiti i (4) fuzi con la polpa di granseola, goduriosi i fuzi al tartufo, ma i (5) fuzi con il sugo di bue istriano sono semplicemente un food porn (9,50 €).

C. Tartufi

Tartufi, bianchi, neri e altri di importanza minore, sono un vero punto d’orgoglio dell’Istria. Si trovano in tutte le stagioni in tutti i ristoranti e trattorie, ma, ovviamente, proprio dalla stagione dipende che tipo di tartufo vi serviranno. Il 2017 è stato un anno poco generoso anche in Istria, i tartufi bianchi erano pochi, costosi (il prezzo arrivava fino a 5.000 € al kg) e sono finiti presto. Il tartufo nero però non manca e lo potete trovare, più nero o più bianco, un po’ ovunque.

In tutti i ristoranti istriani vi portano il benvenuto dello chef, ovvero i (6) crostini al tartufo. Sono i quadratini di pane morbido grigliato con sopra la crema al tartufo e una spolverata di tartufo nero.

Ogni menù che si rispetti contiene uno o più tipi di (7) pasta al tartufo: fuzi o tagliatelle. Vengono serviti con la peccaminosa salsa al tartufo a base di panna e una generosa grattugiata di tartufo (13 €).

In alcune cucine più virtuose potrete trovare anche i (8) ravioli ripieni di formaggio conditi con la salsa tartufata (18 €).

Non è da sottovalutare anche il (9) carpaccio. Il manzo istriano tagliato a fettine sottili e servito con Parmigiano e tartufo nero grattugiati. Prelibato (14 €).

D. Carne

Carne e tartufi sono due alimenti indissolubili nella cucina istriana. Quando ordinate la carne, nel menù trovate gli stessi tagli serviti con tartufo bianco o nero, o anche con i funghi.

(10 – 11) Bistecca o costata, con o senza osso, rigorosamente di manzo istriano, ma sempre con tartufo sono da non perdere. Variano le salse al tartufo: a base di panna o di brodo, o anche a base di fondo bruno, ma sempre dal gusto accattivante, da fare la scarpetta ( da 16 a 19 €).

Ottimi i (12) filetti, bassi e burrosi o alti e succosi, ma rigorosamente al sangue. La salsa è abbondante, servita direttamente nel piatto o a parte, insieme ala polenta (da 23 a 35 €).

(13) Agnello, un’altra sorpresa. Non è un abbacchietto da latte minuscolo e “anoressico”: è un agnello un po’ cresciuto, con la carne più consistente e il grasso dal sapore indimenticabile. Naturalmente, con tartufo (16 €).

L’unica portata senza tartufo che ho mangiato erano i (14) cevapcici, piccoli salsicciotti di carne macinata e speziata, un piatto di tradizione, ma dell’entroterra. Generalmente vengono serviti con la cipolla cruda (ma dolce) e ajvar, la salsa di peperoni molto diffusa nei Balcani  (8,50 €).

E. Salumi

Infine, ma non sono ultimi, ci sono i salumi, tra cui il (15) prosciutto istriano, più consistente e profumato di quello italiano, specie se è cotto. Da non sottovalutare i salumi di cacciagione (di cervo o cinghiale) o i salumi al tartufo.

Anche alcuni formaggi  sono niente male. Spessi i taglieri di salumi e formaggi vengono completati dai (16) funghi arrosto, una vera rivelazione (da 10 a 15 €).

Le bollicine da abbinare le avevo già suggerito. Mi promettete di passare il prossimo weekend in Istria?

Gli indirizzi dei ristoranti in Istria

  1. Hiša Torkla. Korte 44, 6310 Izola – Isola, Slovenia. Tel. +386 5 620 96 57
  2. Restaurant Tri Vdove. Prešernovo nabrežje 4, 6330 Piran – Pirano, Slovenia. Tel. +386 5 673 02 90
  3. Konoba Malo Selo. Fratrija 1, Kaldanija1, 52460, Buje, Croazia. Tel. +385 52 777 332
  4. Konoba Stari Podrum. Most 52, 52462, Merišće, Croazia. Tel. +385 52 779 152
  5. Ristorante Mulino, Mulino Lux Casinò Hotel. Skrile 75a, Buje, Croazia. Tel. +385 52 725 300
  6. Restaurant Lovac. Kaldanija 31, 52460, Kaldanija, Croazia. Tel. +385 98 196 2430
  7. Konoba Parangal. Mandrač ul. 12, 52466, Novigrad, Croazia. Tel. +385 52 730 398

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