Appassionati di cibo, attenzione: c’è da aggiornare la nostra mappa dei 21 indirizzi migliori per mangiare e bere a Matera.

Nella città dei Sassi e Capitale Europea della Cultura 2019, hanno aperto due nuovi locali: il ristorante di Vitantonio Lombardo, che da Caggiano si è trasferito in Basilicata, e la pizzeria Da Zero del trio Paolo De Simone, Carmine Mainenti e Giuseppe Boccia che ha allargato i suoi confini.

Dal cuore del Cilento e dalla sede originaria di Vallo della Lucania, la pizzeria che vuole portare ingredienti e sapori cilentani nel resto d’Italia, dopo l’apertura nel 2016 della filiale marina di Agropoli, ha aperto una sede a Milano, un pop up estivo a Paestum e ora ha aperto a Matera.

Un percorso che non dovrebbe fermarsi qui poiché sono previste altre 2-3 aperture in altrettante città capoluogo di regione.

Ma l’apertura di Matera ha un significato geo-gastronomico importante: l’antica Lucania si ricostruisce gastronomicamente con questa apertura. L’antica regione degli abitanti di lingua osca comprendeva quasi per intero l’attuale Basilicata e si estendeva sul Tirreno da Posidonia (Paestum) fino al fiume Lao, in Calabria arrivando sullo Ionio a Metaponto e a Nord sino al Sannio.

L’apertura è arrivata in concomitanza con la Festa della Bruna che parte all’alba del 2 luglio con la tradizionale processione dei pastori. L’esposizione del Carro Navalis, tutto in cartapesta protetto dai cavalieri durante la processione, inizia la settimana antecedente.

Oggi dopo la processione alle 4,30 del mattino si susseguono gli appuntamenti con la vestizione del Generale che prelude alla cavalcata storica e al rituale dei tre giri della città cui seguirà alle 22.45 la consegna del carro alla popolazione che lo ridurrà a brandelli conservandone un pezzo.

Un rituale che va avanti da 629 anni (!) e di cui potrete vedere immagini e video sul sito ufficiale.

“Partiamo con il nostro tradizionale menu Da Zero con tanti ingredienti del Cilento, ma stiamo visitando i produttori di questo angolo della Lucania per mettere in carta una pizza che utilizzi ingredienti della Basilicata, anche se preferisco chiamarli lucani”, spiega Paolo De Simone.

Una pizza che vuole recuperare quel topos ormai perso con la divisione amministrativa delle attuali regioni piuttosto che di contaminazione.

Una pizza che al solito si richiama alla tradizione napoletana del disco morbido con il cornicione pronunciato, e dunque lontano mille miglia dalla classica pizza cilentana povera preparata a partire dal grano saraceno ma che se ne discosta in una visione personale (e molto buona) di Paolo De Simone che nasce professionalmente come panettiere e quell’esperienza, che ritrovate in Storie di Pane e Vallo della Lucania e a Capaccio, arriva sulla sua pizza che ha saputo conquistare anche Milano.

Avverrà lo stesso anche a Matera?

Pizzeria Da Zero. Via della Madonna delle Virtù, 12. Matera. Tel. + 39 3512897623

[Immagini: Fabio Plasmati, Scatti di Gusto, Festa della Bruna]