Milano. Heinz Beck ha aperto a Citylife: cosa si mangia e quanto costa

Ristoranti

Gia da qualche giorno mi stavo chiedendo se Heinz Beck avesse finito i lavori e avesse già aperto il suo nuovo Attimi sotto la Torre Hadid a Citytlife.

Sì, è aperto, dal 7 luglio, mi dice una gentile cameriera. Un’apertura silente, o silent opening, anzi molto silente – non mi sembra ce ne siano tracce in giro.

Ma che bello. Saranno le vetrate a tutta parete, la luce dell’estate che entra, i tavoli con sopra delle clessidre a segnare gli attimi conviviali, o anche solo personali, che passano, i tre piloni di forma imbullonata che delimitano le tre aree, Bistrot, Aperitivo e Fine Dining, sarà la voglia di provare subito uno chef, Heinz Beck, che non conosco (noi viviamo qui, racchiusi nel Milanese, a correr dietro alle pizze e ai bistrot e agli etnici e alle mode e alle stelle locali…) – insomma, evviva.

Entusiasmo, il mio, che si ferma sulle soglie del Fine Dining Restaurant, già pronto, ma non ancora apparecchiato: aprirà soltanto a settembre, quando appunto inizieranno a servire pranzi (immagino) e cene. Una quarantina i posti.

Intanto, inizio a impratichirmi del menu del Bistrot: metti che una sera a cena passi di qui, sarò già preparato. Dovrò anche capire bene questa storia dei menu a tempo, pensato da consumarsi in 30-45-60 minuti, che è un po’ una via di mezzo fra un pasto a orologeria e un prandium interruptum – no, ok, è che non potevo rinunciare alla battuta: avere prima un’idea chiara di che cosa ci aspetta è sicuramente un punto interessante.

Il menu si apre con la dichiarazione di poetica di Attimi: “Scegli quanti attimi di eccellenza meglio si integrano ai ritmi della tua giornata: qui ognuno di essi sarà speciale.” E l’intero progetto “Attimi”, ideato da Beck in società con Chef Express, e che si ritrova anche all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, prende le mosse da una frase di Cesare Pavese, “Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi”. E quindi si tratta di “Un’esperienza pensata per sagomare l’intensità di una cucina stellata sui ritmi quotidiani e il tempo dei clienti: un’idea completamente nuova di vivere l’eccellenza alimentare.”

Il menu è classico e moderno al tempo stesso, accanto al vitello tonnato e agli ziti cacio e pepe spuntano piatti con ingredienti o procedimenti insoliti, dagli spaghetti al peperone al filetto affumicato, dal lemongrass alla mayonese al plancton. Prezzi degli antipasti dai 10 ai 13 €, primi 13/14 €, secondi 15/17 €, dolci 8 €.

C’è anche un Lunch Menu per il pranzo, Fleeting Pleasures, con primo e 1 litro di acqua a 15 €,  e First Pleasure, un antipasto e un primo o secondo, con 1 litro d’acqua, a 25 €.

C’è anche un bar, con una serie di panini e insalatone confezionate (sempre da Attimi), brioche e dolci monoporzione, da cui ovviamente, essendo ora di merenda, mi sono lasciato tentare.

Cioccolato bianco, pan di Spagna, gelatina di frutti rossi, qualcosa del genere: 6,50 € di perfezione.

Attimi by Heinz Beck. Piazza 3 Torri, CityLife – Shopping district. Milano. Tel. +39 0248029431.

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]

Aggiornamento del 19 ottobre 2018. Heinz Beck ha aperto anche il ristorante.

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.