La Calabria, con i suoi 780 km di costa, possiede tra le più belle spiagge italiane, con acque limpide e paesaggi incontaminati ricchi di vegetazione. Questa mappa, con 20 ristoranti che circumnavigano la regione dal Mar Tirreno al Mar Ionio, attraversa borghi a picco sul mare e città a pochi minuti dai litorali per scoprire diversità e similitudini dei colori alimentari di questo territorio.

Prendete appunti per costruire la vostra road map da saldare con i ristoranti nella Calabria interna e quelli consigliati da Caterina Ceraudo.

1. Sapori & Saperi. Belvedere Marittimo

Ristorante che nasce da un meritevole progetto di imprenditoria sociale, ovvero, l’inclusione lavorativa, di minori e giovani disabili, in condizioni svantaggiate e sottratti alla criminalità organizzata. Va segnalato anche il valore della cucina proposta, con creazioni che danno continuità alla tradizione culinaria della Calabria: crostini con pane di Cerchiara condito con verdure e pesce, spaghetti con alici e finocchietto selvatico, rigatoni con ragù di mare, zuppa di pesce, baccalà e stoccafisso. Non mancano piatti a base di carne.

Prezzo: 35 €.

Sapori&Saperi. Piazza Amellino, 16/17. Belvedere Marittimo (Cosenza). Tel. +39 349 150 4362

2. Convito. Sangineto

Nel piccolo borgo di Sangineto, stretto tra il mare e la montagna, trovate il ristorante Convito. Dalla cucina piatti tradizionali con un menu che segue la ciclicità stagionale ad un ottimo rapporto qualità/prezzo: gamberoni di Cetraro con pesche, alici “arraganate”, ravioli in salsa di crostacei e i medaglioni di tonno con cipolla di Tropea.

Prezzo: 30 €.

Convito. Località Pietrabianca. Sangineto (CS). Tel. +39 0982 96333

3. La Lampara. Gizzeria Lido

Nella località balneare di Gizzeria Lido si viene per godere della brezza marina e del cocente sole calabrese. Il soggiorno in questo luogo, però, non può prescindere da una sosta all’Hotel ristorante La Lampara: una valida cucina che si esprime attraverso piatti a base di pesce fresco. Il tutto con vista sul mare.

Prezzo: 45 €.

La LamparaLocalità Capo Suvero. Gizzeria Lido (CZ). Tel. +39  0968 466217

4. San Domenico. Pizzo Calabro

Pizzo Calabro è un borgo di mare sul Tirreno, noto per il tartufo (tipica preparazione della pasticceria calabrese), le quattro torri quattrocentesche e il Castello Murat del XV secolo. A questo fantastico mix di arte e natura si aggiunge uno dei migliori ristoranti sul territorio, il San Domenico, gestito dai fratelli Tassone (Bruno in cucina e Cristian in sala): troverete una cucina fatta di intriganti contaminazioni e moderne rappresentazioni della tradizione.

Prezzo: 40 €.

San Domenico. Via Colapesce, 8. Pizzo (Vv). Tel. +39 327 5971692

5. Lapprodo. Vibo Valentia Marina

Vibo Marina con le acque cristalline del mar Tirreno, le sue spiagge sabbiose, la calura estiva e il viavai dei pescherecci fa da cornice al ristorante Lapprodo. La traiettoria gastronomica tracciata dallo chef Agostino Bilotta sposa sapori e prodotti del territorio, con piatti che valorizzazione le ricette storiche attraverso moderne tecniche: il menu è stagionale e varia in relazione al pescato del giorno. Immancabili i crudi di mare, poi, il risotto Carnaroli di Sibari allo spumante con tartare di gamberi e salsa di lamponi biologici o il trancio di pesce spada al limone e capperi di Pantelleria.

Prezzo: 70 €.

Lapprodo. Via Roma, 22. Vibo Marina (VV). Tel. +39  0963 572640

6. De Gustibus. Palmi

Molti scrittori definiscono Palmi “una terrazza sullo Stretto” per le sue panoramiche vedute sul verde che la circonda e sulle granitiche scogliere sul mare. Ma qui lo sguardo va rivolto anche alla cucina del ristorante De Gustibus: qualitativo approdo della famiglia Sciarrone (padre e figli). Tra i piatti nel menu: linguine con vongole e fiori di zucca; carpaccio di gamberi; sashimi con emulsione di olio extra vergine di oliva e soia, profumo di Tropea, origano e sale di Maldon.

Prezzo: 50 €.

De Gustibus. Viale Rimembranze, 60. Palmi (RC). Tel. +39 0966 25069

7. Taverna Kerkyra. Bagnara Calabra

La storia gastronomica di questo indirizzo è strettamente legata alle origini greche della famiglia: il nome Kérkyra deriva dall’isola greca di Corfù. I piatti, di conseguenza, nascono dal felice connubio tra la Calabria e i sapori e profumi ellenici, nel menu: gamberi cotti a vapore su bianco di mandorle con sale alla vaniglia e pepe nero del Madagascar; polpo grigliato con fave; gamberi fritti avvolti in sfoglia kataifi; frittelle di cozze; salsa zaziki; formaggio feta al forno con pomodoro, cipolla e origano.

Prezzo: 35 €.

Taverna Kerkira. Corso Vittorio Emanuele II, 217. Bagnara Calabra (RC). Tel. +39 0966 372260

8. Vecchio Porto. Villa San Giovanni

Trovate questo indirizzo proprio vicino il porto dove prendere le navi che conducono sulla costa siciliana. L’ambiente accogliente in stile moderno, con una veranda affacciata sul mare, predispone ad un menu prettamente marittimo con una buona dose di creatività. Dai crudi ai paccheri con frutti di mare, polpettine di tonno e ricci di mare. Nella proposta anche pizze con topping di pesce.

Menu degustazione a 35 €.

Vecchio Porto. Lungomare Cenide, 55. Villa S. Giovanni (RC). Tel. +39  0965 700502

9. L’A Gourmet l’Accademia. Reggio Calabria

È il ristorante dello chef Filippo Cogliandro con una formula che, come si legge tra le righe del sito internet, “crea viaggi gastronomici ispirati alla tradizione attraverso le materie prime del territorio”: è posizionato nel centro storico di Reggio Calabria non lontano dal lungomare Falcomatà (definito dallo scrittore Gabriele D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”). Alcuni esempi dal menu: polpo verace con fonduta di caciocavallo di Ciminà; spigola al pistacchio di Bronte; rana pescatrice in pastella di farina di riso con spinaci, mousse di mela verde di Bova e crema di asparagi. Si chiude con il cannolo scomposto.

L’A Gourmet l’Accademia. Via Largo Cristoforo Colombo, 6. Reggio Calabria (RC). Tel. +39 0965 312968

10. La Vecchia Hostaria. Siderno

Nella graziosa Siderno La Vecchia Hostaria, locale storico nel centro cittadino, è un riferimento sicuro per chi cerca i classici marittimi della cucina calabrese. Nella carta trovano posto piatti come il pesce spada alla “riggitana” o “alla bagnarota”, paste tirate a mano condite con pesce, lo stoccafisso, verdure e ortaggi, la sardella calabrese e i frutti di mare gratinati.

Prezzo: 45 €.

La Vecchia Hostaria. Via Giacomo Matteotti, 1/3. Siderno (RC). Tel. +39 0964 388880

11. Gambero Rosso. Marina di Gioiosa Ionica

A Marina di Gioiosa Jonica, cittadina sulla Costa dei Gelsomini (nome che deriva dalla diffusa coltivazione del gelsomino), si trova un pezzo di storia gastronomica del territorio: è il ristorante Gambero Rosso (1 stella Michelin) aperto negli anni ’70 da Anna Maria e Giuseppe Sculli. Oggi la stessa passione e competenza è portata avanti dai figli della coppia Riccardo (in cucina) e Francesco (nella gestione della sala e della cantina). È una cucina mediterranea: viene utilizzata una grande materia prima da apprezzare con i crudi di mare o in preparazioni come con il polpo dello Ionio e patata Silana.

Prezzo menu degustazione: 50 e 85 €.

Gambero Rosso. Via Montezemolo, 63. Marina di Gioiosa Ionica (RC). Tel. +39 0964 41580

12. Riviera. Soverato

Il ristorante Riviera è un ottimo approdo per godere delle bellezze di Soverato: il mare cristallino, il giardino botanico Santicelli, il sito archeologico delle Grotticelle e la Pietà di Antonello Gagini (scultura in marmo custodita nella chiesa di Maria Santissima Addolorata). Lo chef Paolo Vetrano propone una semplice cucina marittima con utilizzo di ottima materia prima.

Prezzo: 55 €.

Ristorante Riviera. Via Regina Elena, 4. Soverato (CZ). Tel. +39 0967 530196

13. Abbruzzino una stella Michelin . Catanzaro

Allontanatevi di qualche chilometro dalla costa per andare da Luca Abbruzzino (subentrato a papà Antonio dopo importanti esperienze formative) che ha realizzato una cucina (1 stella Michelin) che, come si legge sul sito web, è “puro intuito, gusto e consapevolezza”. L’attenzione dello chef è rivolta verso i prodotti e produttori qualitativi del territorio, legata alla memoria culinaria calabrese, interpretata con piglio creativo, focalizzata sulla creazione di nuovi sapori e sul connubio felice tra terra e mare. Immancabili nel menu sono i fusilloni con ‘nduja e ricci di mare, e poi, lo spaghettone al nero di sesamo con uvetta, colatura di alici e cipollotto. I dessert si legano ai ricordi d’infanzia come con pane, olio e zucchero o pesca e vino rosso del nonno.

Prezzo menu degustazione: 55 e 80 €.

Abbruzzino.  Via Fiume Savuto. Località Santo Janni (Catanzaro). Tel. +39 0961 799008

14. Sunrise beach. Catanzaro

In questo ristorante sul mare, costruito con i criteri della bioedilizia, si possono gustare specialità mediterranee: la cucina, con realizzazioni tradizionali e genuine, è incentrata sui prodotti ittici sempre freschissimi. Tra i piatti nel menu troverete i maccheroncini ai frutti di mare, paccheri con astice, lasagne con asparagi e crostacei, seppie in umido e la golosa frittura di moscardini.

Prezzo: 35 €.

Sunrise beach. Via Lungomare. Località Giovino Marina di Catanzaro (CZ). Tel. +39 338 842 4193

15. Ruris. Isola di Capo Rizzuto

L’acqua cristallina e la quiete delle spiagge a pochi chilometri, il castello aragonese del XV secolo (in località Le Castelle) e le vie del centro storico, le chiesette e l’Aquarium (riserva marina) sono solo alcuni dei simboli di Isola di Capo Rizzuto. Per godere pienamente dell’atmosfera del posto fermatevi nel ristorante Ruris. Dalla cucina dello chef Natale Pallone una proposta tradizionale con ingredienti a chilometro zero. Optate per uno dei due menu degustazione, tra i piatti: spaghettone di Gragnano ai ricci di mare e limone, la parmigiana di polpo su fonduta di pecorino crotonese o il tonno marinato al caffè con cipolla di tropea.

Prezzo: 40 €. 

Ruris. Località Mazzotta. Isola di Capo Rizzuto (KR). Tel. +39 0962 791460

16. Pietramare Natural Food una stella Michelin.  Isola di Capo Rizzuto

In un contesto di assoluto relax, all’interno del Praia Art Resort a 20 metri dal mare, c’è il ristorante stella Michelin Pietramare Natural Food con il giovane chef Ciro Sicignano (classe ’89). I piatti realizzati nascono dalla giusta sintesi tra cultura, tecnica ed equilibrio gustativo. Ecco alcuni esempi dal menu: sogliola (pescata nel mar Ionio) in croccante di lievito madre e crema tiepida di zucchine alla “scapece” o tartara di podolica con salsa al caciocavallo, limone e tuorlo grattugiato.

Prezzo menu degustazione: 70 e 120 €.

Pietramare Natural Food. Località Praialonga. Isola di Capo Rizzuto (KR). Tel. +39 348 707 4284

17. Le Castella. Isola di Capo Rizzuto

Altra tappa imperdibile è la cucina del giovane chef Emanuele Strigaro che si è trasferito in questo resort sullo Jonio e durante l’inverno continuerà a cucinare per la stessa proprietà a Villa Fabiana a Cosenza. Strigaro fa parte degli otto giovani chef calabresi uniti dal progetto Cooking Soon che ha dato l’avvio alla promozione della gastronomia e della cucina calabrese rafforzata anche dalle stelle Michelin. La sua è una cucina essenziale, fresca e con sapori decisi. Li troverete nella ricciola con cucunci, caviale e finocchietto, nei tortellini, nei tagliolini con le telline e nei secondi di pesce.

Prezzo: 45 €.

Le Castella Resort&Beach. Le Castella, Isola di Capo Rizzuto (Crotone). Tel. +39 0984 1806993

18. Dattilo una stella Michelin. Strongoli

Linee verdi – con agrumeti, uliveti, vigneti e l’orto – circondano il ristorante Dattilo della famiglia Ceraudo: è posizionato a pochissimi chilometri dalla costa del Mar Ionio. In cucina c’è Caterina Ceraudo, chef stella Michelin che ha offerto ai lettori di Scatti di Gusto i suoi indirizzi del cuore nei dintorni. Talento forgiato con importanti esperienze, prima con il compianto Frank Rizzuti poi con Niko Romito. Filosofia di cucina che si può afferrare attraverso il menu degustazione “Dattilo”  o “Grayasusy”;  tra i piatti à la carte c’è il carrè di agnello con panatura alle erbe e portulaca o bottoni di mandorla, ‘nduja e brodo di buccia di patate.

Prezzo menu degustazione: 65 o 120 €. 

Dattilo. Contrada Dattilo. Strongoli (KR). Tel. +39 0962 865613

19. Max Trattoria Enoteca. Cirò Marina

A pochi passi da mare uno dei migliori riferimenti di Cirò Marina, la cucina dei fratelli Murano (chef e maître). È una meta molto amata dagli habituè, dai turisti balneari che affollano questo tratto di costa e dagli amanti del buon cibo. In tavola tradizione e territorio sono due elementi imprescindibili, con proposte sia di terra che basate su pesce freschissimo. Non manca neppure una bella selezione di formaggi. L’offerta si completa con pizze dallo stile italiano e con un’ottima proposta enoica.

Prezzo: 30 €. 

Max Trattoria Enoteca. Via Pola. Cirò Marina (KR). Tel. +39 0962 373009

20. Da Lucrezia. Trebisacce

A Trebisacce, comune marittimo nella provincia di Cosenza, si possono riscoprire i sapori semplici della cucina tradizionale calabrese nella trattoria Da Lucrezia. Si comincia con i crudi, poi, si continua con primi come gli spaghetti con alici e pesto e si conclude con una frittura o con la seppia “scattiata”. L’eccezionale materia prima proviene dalla Secca di Amendolara. Da provare anche le pizze.

Prezzo: 35 €.

Da Lucrezia. Via XXV Aprile, 46. Trebisacce (CS). Tel. +39 347 992 9234

E ota tocca a voi, naviganti delle coste della Calabria: avete altri indirizzi da suggerire?

[Immagini: Facebook, Scatti di Gusto, blabla car, Terre di Mutari, PassioneGourmet]

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