La chiocciola gastronomica più famosa è quella che Slow Food assegna alle osterie nella sua guida. Chiocciola, non lumaca, come ricordano a Cherasco – siamo nel cuneese – con il 13° Festival della Chiocciola in Cucina e il il 47° Incontro Internazionale di Elicicoltura.

Due eventi che si fondono in “Noi le chiamiAMO chiocciole”, dal 28 settembre al 1° ottobre.

L’evento è una dichiarazione d’amore per questo prodotto. E ha un ricco programma applicato all’identità culturale, culinaria, cosmetica delle chiocciole. Con un accento sulle nuove metodiche di allevamento e sulle dinamiche di commercializzazione e una scommessa sulla risposta del pubblico, bambini compresi.

Non siamo a una prima edizione. Eppure negli ultimi mesi si è risvegliato un interesse maggiore, una spinta sulla valorizzazione dell’elicicoltura – “l’Helix Aspersa Muller” dal guscio striato, è la chiocciola regina – e dell’indotto che essa rappresenta per almeno un paio di distretti geografici e i loro ristoranti, non solo per Cherasco.

Soprattutto, è aumentato lo sforzo di conquista dei consumatori, non solo in termini di comunicazione ma anche di creatività, per aprire nuovi orizzonti del gusto.

I 7 ristoranti e le 4 Osterie con la chiocciola Slow Food

Occhio alle date e alle serate: a Cherasco ci proveranno con i menu del festival a 25 €; nei laboratori condotti da chef ospiti come Francesco Oberto* e Paolo Meneguz, che ritroviamo, come nelle sperimentazioni sensoriali chiocciole-birra e chiocciole-vino.

Da segnare in agenda l’incontro della Lumacheria Italiana e della Pasticceria Barbero nella cena delle Osterie d’Italia (28 settembre) che hanno ricevuto la chiocciola Slow Food che attesta la massima qualità.

  1. Osteria dell’Arco
  2. Cantina dei Cacciatori
  3. Osteria del Boccondivino
  4. Ristorante Battaglino

E ci saranno le cene in questi 7 ristoranti di Cherasco a 30 € bevande incluse:

  1. La Locanda del Prof
  2. Vittorio Veneto
  3. Cosa Bolle in Pentola
  4. Pane e Vino
  5. La Rosa Rossa+Osteria La Torre
  6. Il Teatro del Monastero di Cherasco

Prenotazioni obbligatorie al tel. +39 371.3900615

E comunque menu alternativi di grandi classici piemontesi come carni crude e vitello tonnato sono presenti per chi si sente #diversamentebuongustaio.



Queste chiocciole italiane!
Prima o le mangiavi quasi cospirando (minoranza gourmet) o le ignoravi. Adesso o le consumi a tavola in plurime apparenze e consistenze e/o le assorbi davanti allo specchio, sotto forma di bava estratta in modalità cruelty-free e trasformata in creme e lozioni per l’epidermide.


Voi le amate le chiocciole? Le chiocciole nel piatto no ma la bava sulla pelle sì? Se non le avete mai provate potreste osare, magari in paté, nei ravioli, in crosta e infilzate su uno spiedino o in un parfait dolce o in un sorbetto di fragola. E se siete alla ricerca delle prossima sensazione per il palato potete divertirvi con gli abbinamenti.

Uscite dal guscio e andate a Cherasco, programma alla mano.

[Immagini: Davide Dutto; Uff. Stampa Festival]

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