“Com’è Crazy Pizza di Flavio Briatore?”.

“Crazy expensive” risponde prontamente il mio amico gourmet che con mia invidia è riuscito ad andarci prima di me.

Non sono per nulla stupita, è esattamente quello che mi sarei aspettata di sentire sul terzo ristorante di Briatore a Londra e sua prima pizzeria aperta nel quartiere di Marylebone (a due passi dal Chiltern Firehouse).

Finalmente mi decido a prenotare e probabilmente per la prima volta nella mia vita mi presento in una pizzeria con tacco 10. Meno male perché in Adidas Stan Smith sarei stata a disagio, il locale non è esattamente da athleisure.

Apro il menu pronta al peggio e trovo la margherita prezzata a £15, la pizza al salamino piccante £18 e quella al crudo di Parma £22.

Care? Certamente. Ma non riesco ad indignarmi.

Mi guardo intorno ed è chiaro che Crazy Pizza è un ristorante che serve pizza, non una pizzeria con tovaglie di carta, servizio ruspante e che in un’ora vi porta il conto. Siamo in un locale trendy, luci suffuse, con tanto di DJ e “animazione” dove a metà serata sulle note di “tu vuo’ fa’ l’americano” il pizzaiolo passa tra i tavoli facendo pericolosamente volteggiare sulla dita una pizza tra gente che estrae prontamente i telefonini per postare live stories su Instagram.

Il paragone con la catena Franco Manca o con il pluripremiato ma spartano 50 Kalò dove le margherite costano rispettivamente £6.75 e £8.95 non mi sembra appropriato.

Sarebbe come paragonare il prezzo di un gin & tonic al pub con quello dell’esclusivo Arts Club.

Si, è vero, la sezione “Crazy Pizza” nel menu include una pizza al tartufo a £45, al pata negra a £32 e ai fiori di zucca a £30. Anche se probabilmente in parte giustificati dal costo della materia prima, questi prezzi sembrano messi apposta per fare notizia, per rispecchiare un po’ il cliché dell’immagine del proprietario che nessuno si immagina mangiare una pizza da soli £15.

Oltre a tutta questa apparenza e messa in scena bisogna dare atto che c’è anche molta sostanza. La pizza e’ quella sottile, che a Londra e’ difficilissimo trovare: le migliori pizzerie, da 50 Kalo’, a Lievito, a Radio Alice servono tutte pizza napoletana.

L’impasto con pochissimo lievito e maturato bene la rende leggerissima; la cottura è perfetta in forni a legna a vista sulla sala. Gli ingredienti sono eccellenti, con fiordilatte km0 prodotto a Londra su istruzione del Caseificio Miccoli Miracolo a Milano.

Apparenza e sostanza anche nei dolci, con la Crazy Cake (mini croissants con Nutella e mascarpone) e tiramisù assemblati al tavolo, in un piccolo show per cui di nuovo tutti i telefonini vengono estratti a filmare.

Insomma, questa Crazy Pizza di Briatore, per me, è decisamente promossa: le cose folli sono altre.

Crazy Pizza. 7 Paddington St, Marylebone, W1U 5QH. Londra. Tel. +44 (0)20 3976 9615

[Testo e foto: Francesca Agosti]

2 Commenti

  1. le stesse fantastiche pizze, anzi meglio, sia per qualità dell’impasto (senza lievito) che per qualità degli ingredienti (tutti rigorosamente italiani) le ho trovate a Olgiate Olona (VA) da Maurizio Passannante. E, non ultimo, il prezzo decisamente più accessibile. Forse Briatore aveva provato la pizza di Olgiate?

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